Proverbi e Culture

MESTIERI SCOMPARSI: LU VUTTARU  Il bottaio era un mestiere importante come lo è tutt’ora, che le botti si costruiscono con mezzi moderni. Una volta si faceva tutto a mano e “lu vuttaru”, dopo avere predisposto le doghe accuratamente

"Bannera di cannavazzu", detto a chi cambia spesso o facilmente idea sulle cose o non sa mantenere una posizione ferma. Facile intuire l’origine, dato che una bandiera fatta di stracci ha tanti colori, quindi di fatto

U cavaddu bonu si viri a longa cussa il cavallo buono si vede alla lunga distanza

I PUPI SICILIANI La tradizione dei “pupi” è ancora oggi in voga e continuano ad esservi due scuole principali: quella palermitana che fa capo ai Cuticchia e quella catanese che fa capo ai Fratelli Napoli.

L'anni passanu ‘ncapu di nui. - Gli anni passano sopra di noi. Nun ladari la jurnata si nun scura. - Non lodare la giornata se non arriva sera.

MESTIERI SCOMPARSI: LU CALAFATARU Questo particolare personaggio, ci riporta nel mondo della pesca quando essa veniva fatta con barche di legno di varia grandezza. La barca più comune era il “gozzo”, che serviva sia per la pesca che per trasportare

Tutto sull’amore A la palora d’amanti un cridiri  (Non credere a parola d’amante) La prima vasata è arrubbata, la sicunna è arrialata (Il primo bacio è rubato, il secondo è regalato)