Proverbi e Culture

LA SACRALITA’ DEL PANE

Per la Sicilia di una volta, il grano rappresentava tutta la ricchezza di una famiglia contadina; si lavorava un intero anno, per portare a casa la provvista alimentare per il prossimo anno, pertanto era l'alimento direi unico per sopravvivere.

Visto che siamo già a Carnevale, dove è ammesso violare ogni regola comportamentale, compresa la comune decenza, ne approfitto per parlare di un argomento importante, dalle radici antichissime collegato ai riti dionisiaci e alle orge dionisiache,

Come avviene ancora oggi, anche nel lontano passato a Castelvetrano avveniva la lettura del “tistamentu di lu nannu”, con la presa in giro dei personaggi più conosciuti, sindaco in testa. Questa tradizione, sorta in piena civiltà maschilista non prevede il testamento della Nanna.

La globalizzazione sta livellando la cultura di tutti i popoli della Terra, annullando a poco a poco tutte la tradizioni popolari locali, dove si trova la sintesi della storia, della lingua e della civiltà millenaria di una nazione.

Il carnevale è una festa che si celebra principalmente nei Paesi di tradizione cristiana e in particolare in quelli di rito cattolico; è una festa mobile, che si aggira tra la fine di febbraio e i primi di marzo.

Sarà la consapevolezza del tempo crudele che vola via, sarà la nostalgia del passato, ma gli anni della giovinezza, con il passare del tempo, ritornano alla propria mente, con maggiore insistenza. Per la nostra civiltà del benessere e del consumismo, gli usi e i costumi della passata civiltà contadina,

LA REGIONE TOSCANA ACQUISTA ARCHIVIO STORICO - OLTRE 5 MILIONI DI PEZZI - EVITANDO DISPERSIONE

“Un patrimonio culturale di altissimo valore storico come l'archivio fotografico Alinari non poteva che essere pubblico.