la Terza Pagina

UNA TERRA DI SCRITTORI

La Sicilia è terra di scrittori. Nessuna regione italiana, dopo l’unità del Paese, può vantare la presenza di tanti letterati, di alto livello, come la Sicilia. Non senza esagerazione si potrebbe dire che la grande cultura letteraria italiana si è espressa,

ROMA - “È un anno particolare e anche in questo momento Dante aiuta a sentirci comunità nazionale e insegna ad avere fiducia. Per quest'anno dovremo avere in mente l'ultimo verso dell'Inferno che deve essere di monito, di insegnamento e di speranza: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

racconto di Agostino Spataro - Una sera, dal barbiere, Ninuzzu raccontò una disavventura, capitata a lui, personalmente, nell’esercizio delle sue funzioni di sagre¬stano. Un fatto sconvolgente che giurò essere vero “quantu è veru Id¬dio”. Profittando del suo ruolo,

Pasquale hamel (foto accanto) - Un episodio importante della storia siciliana di cui, forse volutamente, ben poco si parla e che sfociò in una crisi diplomatica di vaste proporzioni con la potenza inglese, si colloca fra il 1838 al 1840 e riguarda la commercializzazione dello zolfo,

di Francesco Virga - «La Sicilia dicono /è una conca d’oro l’isola d’oro /ma per le tasche di quelli che governano ladri senza vergogna e noi non siamo che dei poveri disgraziati senza cielo e senza terra mandati allo sbaraglio in altri mondi pieni di vento di neve di freddo» [1] (25, 79-87). Il capolavoro di Stefano Vilardo,

Due volumetti sono già usciti (si veda foto/copertine). Il terzo, in corso di stampa, è titolato “Nemo poeta in patria- Il poeta ritrovato: il caso di Domenico Azzaretto”. Una scoperta davvero clamorosa del talento di un poeta dialettale, semianalfabeta, quasi sconosciuto in patria (a Ioppolo Giancaxio),

UN'IDEA DEL PCI DEI PRIMI ANNI '80

di Agostino Spataro - Dal Giornale di Sicilia di oggi apprendiamo che “Palermo diventa polo mediterraneo per la costruzione di nuove navi: è stato firmato, infatti, nella sede di Fincantieri a Roma, da Pasqualino Monti,