la Terza Pagina

L’esperienza dell’indipendentismo siciliano, secondo la versione di Massimo Ganci, inizierebbe già alla fine del 1941 con l’esaurirsi dell’offensiva tedesca nei confronti dell’Unione sovietica, una tesi che enfatizza oltremisura taluni malumori rispetto al fascismo che, in ambienti giovanili o intellettuali siciliani,

di Pasquale Hamel - Nel dibattito tra Autonomia e sicilianismo, leggo che fra i candidati alla presidenza della Regione siciliana ci sarebbe anche Francesco Busalacchi, già segretario generale della Regione siciliana ed attuale leader di uno dei tanti, insignificanti, gruppuscoli sicilianisti.

QUANTO DEVE L’AUTONOMIA REGIONALE SICILIANA AL SEPARATISMO “Una delle versioni più accreditate sulle motivazioni che hanno portato alla concessione dell’Autonomia alla nostra isola è quella che fa risalire la decisione alla pressione separatista.

L’approvazione dello Statuto, come si è già scritto, a nostro avviso fu affrettata per ragioni politico-elettorali. Umberto II voleva, con questo gesto “munifico”, ingraziarsi l’’elettorato siciliano in vista del referendum del 2 giugno 1946.

Qualche riflessioneine  sull’ Autonomia regionale.(prima puntata)Credo, nel momento in cui il problema Sicilia, nell’accezione più vasta, si presenta agli occhi dell’opinione pubblica regionale e nazionale con le tinte drammatiche del sempre più evidente differenziale

Possiamo considerare come data di svolta della Autonomia regionale siciliana quella in cui l’Alto Commissario per la Sicilia costituisce, il 1° settembre 1945, la Commissione incaricata di redigere il progetto di Statuto. Proprio su questa data va fatta una riflessione in quanto appare,

(articolo di Agostino Spataro) -Le notizie frammentarie che giungono dalla Libia confermano:  da un lato la pericolosa precarietà in cui si dibatte quel popolo, vicino e amico, a seguito del disastroso intervento militare di alcuni paesi della Nato, fra cui l’Italia;