Immigrazione

( di Luigi Vajola) - Sono cominciate in Sicilia le celebrazioni del 150° anniversario dello sbarco dei Mille. A Marsala il Presidente Napoletano, che le ha aperte, ha avuto una sentita accoglienza affettuosissima e generale. Il ricordo dello sbarco dei Mille si lega ad un sentimento generale nella nostra Regione di giustizia sociale e di riscatto. Garibaldi non fu visto dal popolo marsalese innanzitutto e poi via via fino a Palermo come l’uomo dell’Unità

Una circolare del Capo della Polizia indica alle questure quali sono i reati ostativi. È molto probabile che il Parlamento, quando ha definitivamente approvato in piena estate la legge 3 agosto, n. 102, per la regolarizzazione di colf e badanti, non abbia valutato con la dovuta attenzione alcuni meccanismi procedurali che, al momento della applicazione, si sono rivelati del tutto in antitesi con la logica stessa del provvedimento di emersione.

Da Spagna e Italia i flussi maggiori. Diminuiscono i trasferimenti degli immigrati intra-Ue. 32 miliardi di euro di rimesse dei migranti all’interno dei Paesi Ue nel 2008, che comprendono anche gli immigrati intracomunitari, con un aumento di appena l’1,6%

Per la Cassazione la scolarizzazione dei minori rappresenta un’esigenza ordinaria collegata al loro normale processo educativo-formativo e non può costituire motivo per giustificare una deroga all’esigenza di tutela delle frontiere. Il clandestino, padre di due figli in età scolare, non ha diritto di ottenere dal tribunale per i minorenni l’autorizzazione a soggiornare in Italia in deroga alle disposizioni del testo unico immigrazione

La città si conferma Capitale anche dell’immigrazione con 300 mila residenti nel rapporto della Caritas diocesana di Roma. “La città di Roma è cambiata in questi ultimi trent’anni in simbiosi con l’immigrazione, un fenomeno che, pur comportando dei problemi,

Nel 1989, quando un giovane sudafricano, Jerry Hassan Masslo, fu ucciso nelle campagne di Villa Literno, l’Italia intera scese in piazza nella Capitale, rispondendo all’appello di tutti i partiti politici, dei sindacati e delle associazioni. Vent’anni più tardi, a Rosarno, si è verificato un vero e proprio “Pogrom” che con il pretesto di difendere gli immigrati africani dalla violenza razzista di matrice economico-mafiosa,

Annuncio dei ministri Maroni e Sacconi sul patto stranieri/Stato previsto dalla legge sulla sicurezza pubblica: esami di lingua ed educazione civica dopo due anni dall’ingresso in Italia. Ma per conoscere i contenuti si dovrà attendere la pubblicazione del provvedimento.