Immigrazione

Quanto spende l’Italia ogni giorno per un rifugiato? E quanto costa davvero il nostro sistema d’accoglienza? Da anni ballano vari numeri. Ora a rispondere ufficialmente è il primo “Rapporto sull’economia dell’accoglienza”, firmato da

Creare rotte sicure verso l’Europa per scongiurare nuove stragi di migranti in transito nel Mediterraneo. Questo l’obiettivo che ha spinto un’organizzazione svedese, insieme ad un gruppo di imprenditori, a ideare e lanciare

Non voglio fare l'avvocato difensore di nessuno, tanto meno del comportamento chiuso, a tratti ottuso, del governo di centro-destra ungherese manifestato nei confronti del dramma dei profughi, in gran parte siriani. Ho seguito il problema molto da vicino,

Dal mese di giugno 2015, le comunità di San Fele e Rapone stanno ospitando 47 minori stranieri non accompagnati. È un progetto di ospitalità e di prima accoglienza finanziato dal Ministero dell’Interno

1. D). Dato che lei si trova nella capitale in uno dei paesi chiave di questa crisi: ¿come stano le cose in Ungheria? Sembra che il governo Orban sia disposto a chiudere sul serio le frontiere, con l'esercito e la nuova legge.

(di Rodolfo Ricci - foto accanto) - Le vicende delle ultime settimane con l’esplodere dei flussi migratori dalla Siria, che si aggiungono a quelli dall’Afganistan, Irak, Palestina e dall’Africa sub sahariana, in particolare da Eritrea, Somalia, Nigeria e altri paesi, impongono la necessità di un’analisi che si emancipi

E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare. E’ vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte. E’ giusto stare dalla parte degli uomini scalzi.