Immigrazione

(di Rodolfo Ricci - foto accanto) - Le vicende delle ultime settimane con l’esplodere dei flussi migratori dalla Siria, che si aggiungono a quelli dall’Afganistan, Irak, Palestina e dall’Africa sub sahariana, in particolare da Eritrea, Somalia, Nigeria e altri paesi, impongono la necessità di un’analisi che si emancipi

Non voglio fare l'avvocato difensore di nessuno, tanto meno del comportamento chiuso, a tratti ottuso, del governo di centro-destra ungherese manifestato nei confronti del dramma dei profughi, in gran parte siriani. Ho seguito il problema molto da vicino,

In Ungheria non si ferma il flusso dei disperati che vogliono raggiungere Germania e Austria. Altri 2.500 nuovi arrivi nelle ultime 24 ore, mentre nella notte molti profughi hanno bloccato i treni sotto la Manica 01:42 - L'emergenza migranti esplode in tutta Europa.

1. D). Dato che lei si trova nella capitale in uno dei paesi chiave di questa crisi: ¿come stano le cose in Ungheria? Sembra che il governo Orban sia disposto a chiudere sul serio le frontiere, con l'esercito e la nuova legge.

Il barcone che si capovolge, l'onda che gli porta via i suoi due figli che teneva stretti a sé, l'arrivo della guardia costiera turca quando ormai non c'è più niente da fare. Sono le immagini della tragedia che ancora ha negli occhi Abdullah al-Kurdi, il padre del piccolo Aylan,

E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare. E’ vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte. E’ giusto stare dalla parte degli uomini scalzi.

di Agostino Spataro (foto accanto) La situazione delle migliaia di profughi e migranti, ammassati dentro e intorno la stazione Keleti di Budapest e ai confini meridionali dell'Ungheria, rischia di sfuggire al relativo controllo finora esercitato dalle forze di polizia.