Immigrazione

Il Progetto Europeo Frontex destinato a sostituire il benemerito Progetto tutto italiano “ Mare Nostrum” che aveva salvato decine di migliaia di migranti ha due obiettivi: il primo quello di intervenire sulle nazioni frontaliere a rischio per convincerle ad esercitare in via preventiva ogni possibile controllo per bloccare sulle loro coste le partenze dei migranti

Curato dal Centro studi e ricerche Idos per l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio Un’analisi per far conoscere numeri, caratteri e aspetti della presenza immigrata in Italia e stimolare la politica ad interventi mirati sulle sue reali necessità.

La Costituzione della Svizzera, un paese di storico interesse per l’emigrazione italiana, dopo il risultato referendario di domenica 9 febbraio, conterrà la prescrizione di un tetto massimo per l’ingresso di immigrati e l’introduzione della prassi delle quote annuali per i singoli paesi, compresi quelli appartenenti alla Ue.

La Corte dei Conti ha registrato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2014, che riguarda la ‘Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale ed altre categorie’. Il decreto prevede l’ingresso in Italia, per l’anno 2014, di 15.000 lavoratori non comunitari per motivi di lavoro stagionale.

In provincia di Cremona lo ius soli è già realtà. Leandro Erik, nato in Italia da genitori cubani, nonostante abbia soltanto 3 anni, ha ottenuto nei giorni scorsi la cittadinanza italiana. E il Comune di Casalmaggiore, dove il bimbo risiede da qualche mese, lo ha omaggiato con una cerimonia ufficiale con tanto di bandiera tricolore ad avvolgere le spalle del piccolo Leandro.

Un museo dell’immigrazione online per raccogliere le storie di tanti uomini e donne che hanno scelto l’Italia come paese di destinazione. Si chiama Migrador Museum ed è un esperimento di comunicazione che porta il vissuto degli immigrati in primo piano.

Fino al 2025 i lavoratori stranieri continueranno a versare al nostro paese in termini di contributi molto più di quanto ricevono in prestazioni previdenziali. I versamenti contributivi degli immigrati, infatti, ammontano a circa 7 miliardi di euro l’anno cifra che solo marginalmente viene utilizzati per pagare le loro pensioni, trattandosi di una popolazione giovane.