Proverbi e Culture

Cu cummatti cu li sperti, ava stari  cu' l'ucchi aperti. Chi ha a che fare con i furbi,deve stare con gli occhi aperti La casa, senza la fimmina, ‘mpuvurisci. La casa, senza la donna, impoverisce.

Francesco Busacca, più conosciuto come Ciccio o Cicciu (Paternò, 15 febbraio 1925 – Busto Arsizio, 11 settembre 1989), è stato un cantastorie e chitarrista italiano

Nel 1931 venne trasferito presso il Genio Civile di Imperia ed in seguito presso quello di Genova. In questa città conobbe Camillo Sbarbaro e le personalità di spicco che gravitavano intorno alla rivista Circoli, con la quale il poeta iniziò una proficua collaborazione pubblicando, nel 1932, per le edizioni della stessa, la sua seconda raccolta Oboe sommerso nella quale sono raccolte tutte le poesie scritte tra il 1930 e il 1932 e dove comincia a delinearsi con maggior chiarezza la sua adesione all'ermetismo.

(SA) - La tradizione dei “pupi” è ancora oggi in voga e continuano ad esservi due scuole principali: quella palermitana che fa capo ai Cuticchia e quella catanese che fa capo ai Fratelli Napoli. Altri pupari sono nati in seguito, anche se hanno minore risonanza, ma non per questo meno bravi.

I primi anni e gli studi Salvatore Quasimodo nacque il 20 agosto 1901 da Gaetano e Clotilde Ragusa a Modica, dove il padre, capostazione, era stato assegnato nella locale stazione. In seguito all'alluvione di Modica del 26 settembre 1902, qualche giorno dopo quindi il suo primo compleanno,

Lu lupu di mala cuscenza comu opira penza. Il lupo disonesto pensa degli altri ciò che saprebbe fare lui.

IL MERCATO DEL CAPO è un mercato agro alimentare, situato in pieno centro storico alle spalle del Teatro Massimo e si sviluppa lungo una strada che va da Porta Carini, una delle più antiche della città, fino Corso Vittorio Emanuele. Anticamente qui si erano stabiliti mercanti arabi di schiavi, in seguito, verso il XIII secolo, si popolò di artigiani e commercianti.