Proverbi e Culture

MESTIERI SCOMPARSI: LU CALAFATARU Questo particolare personaggio, ci riporta nel mondo della pesca quando essa veniva fatta con barche di legno di varia grandezza. La barca più comune era il “gozzo”, che serviva sia per la pesca che per trasportare

U cavaddu bonu si viri a longa cussa il cavallo buono si vede alla lunga distanza

Amicu cu tutti e fidili cu nuddu. – Amico con tutti e fedele con nessuno. Fa' beni e scordatillu, fà mali e pensaci.

L'anni passanu ‘ncapu di nui. - Gli anni passano sopra di noi. Nun ladari la jurnata si nun scura. - Non lodare la giornata se non arriva sera.

L'uccellino D'oro Si narra che a Regalbuto tanto tempo fa esisteva a Sant'Antonio un grande convento di suore cattoliche (attualmente esiste ancora, ma è abitato soltanto da pastori che ci tengono le mandrie).

Tutto sull’amore A la palora d’amanti un cridiri  (Non credere a parola d’amante) La prima vasata è arrubbata, la sicunna è arrialata (Il primo bacio è rubato, il secondo è regalato)

La cultura popolare siciliana è ricca di poesie, proverbi, indovinelli, giochi di parole e aneddoti di vario genere. Gran parte di questi sono stati raccolti e pubblicati da autorevoli studiosi, che li hanno appresi dalla viva voce di persone anziane. Il più famoso è il Pitré, che con le sue ricerche ha realizzato un’opera colossale.