Scritto da Pasquale Hamel*- Il 28 Ottobre 1922, a seguito del plateale azzardo della cosiddetta “Marcia su Roma”, Benito Mussolini, il capo del partito fascista, completa la scalata al potere avviando il Paese verso l’eclisse della democrazia liberale, processo che culminerà dopo la crisi indotta dall’assassinio Matteotti, con l’instaurazione nel dicembre del 1925, del regime dittatoriale.

L'ex magistrato, ora senatore M5s, attacca sul neofascismo e la strategia della tensione. La senatrice leghista: "Conosco l'efficacia delle sue requisitorie". Gasparri contro l'ex pm: "Sconcertano le sue parole. L'Italia dovrà riflettere su vicende che lo riguardano".

Roma - "Tra i tanti pesi che sento gravare sulle mie spalle oggi, non può non esserci anche quello di essere la prima donna a capo del Governo in questa Nazione". Nel discorso programmatico del 25 ottobre del primo presidente del Consiglio donna della Repubblica

AGI - È un attacco frontale quello che Roberto Scarpinato, ex magistrato e ora senatore del M5s, muove a Fratelli d'Italia durante il dibattito per la fiducia al governo. Scarpinato parla di radici neofasciste di FdI e delle alleanze di frange estremiste di destra con la mafia.

Genova 2001. Una vendetta senza fine - Serata in solidarietà a Vincenzo Vecchi Lo Stato italiano vuole chiudere i conti con i fatti di Genova del 2001, quando la città fu teatro di uno scontro fra due mondi: quello del movimento dei movimenti contro la globalizzazione liberista e quello dei “potenti del G8”: