Intervista di Diego Romeo ad Agostino Spataro - Troviamo l’on. Spataro molto contrariato per quanto sta accadendo in Iran. Contesta gli attuali detentori del potere e i loro predecessori, il regime nel suo complesso. Ricorda che nel 1979, agli inizi della “rivoluzione” khomeinista, manifestò, con un articolo in controtendenza rispetto alla posizione del PCI,

Carissime e carissimi, sono passati pochi giorni dal voto che ha sconvolto gli equilibri politici italiani ed europei e sento la necessità di rivolgermi a ciascuno di voi per ringraziarvi dello straordinario impegno profuso in questa durissima campagna elettorale. Abbiamo perso. Ne usciamo con un risultato insufficiente, ma ne usciamo vivi.

DRAGHI: "NON SI PUÒ DIRE NO AD ARMI E POI PLAUDIRE L'AVANZATA DI KIEV"

"Sull'Ucraina e l'invio di armi non si può votare per le armi e poi dire no, inorgoglirsi per l'avanzata ucraina quando si è votato contro l'invio di armi, si voleva che si difendessero a mani nude?

Le prime pagine dei giornali sono piene di riflessioni sulle ragioni della sconfitta del Pd. Una sconfitta dolorosa e cocente che tuttavia credo vada letta prima di tutto nei numeri. Confrontando i dati con le precedenti elezioni politiche del 2018 il Pd – che nel frattempo ricordo ha subìto la scissione di Italia Viva

*Roma, 20 settembre 2022 Fra il 27 e il 30 ottobre 1922, con la cosiddetta “marcia su Roma”, giunse al suo culmine in Italia la violenza su cui era stata fondata nel 1919 la nascita del movimento fascista (noto poi come PNF) diretto da Benito Mussolini. Nonostante il modesto risultato elettorale del PNF