CATANIA, ARRESTATO UN LATITANTE PER RAPINA AD UNA BANCA NEL RAVENNATE

È finito in manette a Catania, il latitante Giovanni Raimondo, 38 anni, arrestato dai militari della Guardia di finanza. Il Gip di Ravenna aveva emesso un ordine di custodia cautelare in carcere per rapina in concorso nei confronti dell’uomo, ricercato dallo scorso marzo. Raimondo, insieme a due complici catanesi, avrebbe rapinato, nell’aprile del 2008, una delle agenzie della Cassa di risparmio di Ravenna a Massa Lombarda, nel Ravennate. Il bottino della rapina fu di 10 mila euro. (fonte: www.siciliainformazioni.it )

ATTO VANDALICO A UNA SEZIONE DEL PDCI DI ACIREALE RITROVATO UN BIGLIETTO CON SIMBOLI NAZIFASCISTI

(ansa) Nella notte tra ieri e oggi un atto vandalico è stato compiuto nella sezione del Partito dei comunisti italiani di Acireale. Ignoti hanno appiccato un incendio all'esterno della sede che ha distrutto materiale di propaganda, manifesti e volantini, presente all'ingresso. Lo rende noto il segretario del Pdci di Acireale, Antonio Tomarchio, aggiungendo che "sul luogo è stato rinvenuto anche un biglietto di rivendicazione, che presenta simbologie nazifasciste". "I Comunisti italiani non si fanno intimidire da simili atti - si legge in un comunicato - che giungono in un clima in cui a livello nazionale si vuole mettere il bavaglio alle uniche forze che in Italia denunciano le continue vessazioni che subiscono i lavoratori e tutti gli italiani. Rispondiamo a chi vuole il nostro silenzio denunciando con maggiore forza le ingiustizie e portando avanti le nostre idee con maggiore vigore".

OPERAZIONE ANTICONTRAFFAZIONE DEI VIGILI URBANI CATANIA -

 Settemila pezzi di merce contraffatta, in particolare, abbigliamento ed accessori, tutti con griffes famose sono stati sequestrati dai Vigili Urbani della Squadra Anticontraffazione del reparto Annona e Mercati, in due negozi gestiti da cittadini cinesi. Il sequestro è avvenuto nell’ambito di una capillare azione di controllo e repressione delle frodi, ordinata dal comandante della Polizia municipale, Maurizio La Magna. I negozi con la merce “taroccata “ si trovano in via Gemmellaro ed i due titolari sono stati denunciati alla Magistratura