RICERCA, REGIONE INVESTE SU ALTA FORMAZIONE: TRIPLICATE LE BORSE DI DOTTORATO

02 Mag 2024 - Presidenza della Regione: Fondi più che triplicati, incremento del numero delle borse di dottorato regionali, che passano da circa 50 a 130 circa, regole più snelle e impulso alla collaborazione scientifica. La Regione, attraverso il dipartimento regionale dell’Istruzione,

dell’università e del diritto allo studio, investe sull’alta specializzazione post-laurea potenziando le borse per i dottorati di ricerca negli atenei siciliani. L’avviso, che utilizza risorse del programma Fse+ 2021-27, è stato illustrato nella sala conferenze dell’assessorato dell’Istruzione e formazione professionale, presenti l’assessore regionale e i rettori di Palermo, Catania, Messina, Kore di Enna e Lumsa di Palermo, oltre a enti e organismi di ricerca siciliani. Nello specifico, sono stati stanziati 12 milioni di euro; le borse sono state, anch’esse, quasi triplicate, ed è stato aumentato l’importo tramite il riconoscimento del budget annuale al dottorando. Dall’assessorato anche l’incentivo concreto alla cooperazione virtuosa e trasversale tra le varie Università e altri soggetti della ricerca, aprendo la strada alle borse di studio (che dovranno toccare almeno la quota del 50 per cento di quelle finanziate complessivamente) da realizzarsi in collaborazione tra le Università e altri enti di ricerca vigilati dai ministeri, come il Cnr, o altri organismi di ricerca aventi sede operativa in Sicilia, mediante lo strumento del co-tutoraggio. Ancora, una linea di finanziamento peculiare è stata approntata per lo specifico sostegno ai corsi di dottorato di ricerca di interesse nazionale. Il co-tutoraggio verrà attivato con riferimento alla singola borsa di dottorato sulla scorta di un accordo o convenzione tra Università ed ente o organismo di ricerca. Per ciascuna borsa regionale è previsto che il dottorando svolga un periodo di studi e ricerca all’estero tra 6 e 12 mesi. (FONTE: sito istituzionale Presidenza della Regione)

INCONTRO CON IL RE DI GIORDANIA, ABDULLAH II IBN AL HUSSEIN

2 Maggio 2024 - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi Re Abdullah II di Giordania. Il Presidente e il Sovrano hanno discusso della situazione in Medio Oriente, auspicando che gli sforzi diplomatici in corso per un cessate il fuoco sostenibile e il rilascio dei prigionieri, in linea con la Risoluzione 2728 del Consiglio di Sicurezza ONU, abbiano presto successo. I due Leader si sono concentrati sulla situazione umanitaria: il Presidente Meloni ha espresso forte apprezzamento per il ruolo cruciale svolto dalla Giordania in questo ambito e ha ribadito l’impegno italiano nel fornire assistenza umanitaria alla popolazione civile di Gaza, anche in cooperazione con la Giordania. Richiamando la Dichiarazione dei Leader G7 del 14 aprile, il Presidente Meloni ha ribadito la necessità di continuare a lavorare a una de escalation a livello regionale. I due Leader hanno discusso anche delle eccellenti relazioni bilaterali che continuano a svilupparsi in ogni settore. Il Presidente Meloni ha accolto l’invito di Re Abdullah a recarsi in Giordania. (FONTE: sito istituzionale)

IL PRESIDENTE MATTARELLA HA RICEVUTO IL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, DE GENNARO CON UNA RAPPRESENTANZA DEL SOCCORSO ALPINO DEL CORPO

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il Gen. C.A. Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza, con una delegazione dei Finanzieri del Soccorso Alpino (S.A.G.F.) in partenza per la missione sulle Ande Boliviane, organizzata in occasione della ricorrenza del 250° Anniversario di fondazione del Corpo. Roma, 02/05/2024 (II mandato) (FONTE: sito istituzionale)

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO AGLI AFFARI ESTERI MARIA TRIPODI ALLA MINISTERIALE OCSE A PARIGI

02 Maggio 2024 - Il Sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi, su delega del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, partecipa oggi alla Ministeriale Ocse a Parigi. Alla riunione, presieduta dal Primo Ministro del Giappone, Fumio Kishida, è stato presentato l’Economic Outlook, documento che traccia le prospettive future dell’economia globale. In apertura dei lavori, il Sottosegretario Tripodi, nell’esprimere la posizione del governo italiano sulle prospettive dell’allargamento, ha sottolineato: “Siamo profondamente convinti che un’OCSE con una maggiore proiezione globale e aperta a nuovi partner da quadranti strategici del pianeta, quali l’America Latina e l’Indo-Pacifico, possa promuovere la diffusione di buone prassi e di politiche volte a favorire vite migliori per milioni di cittadini”, aggiungendo che l’Italia continuerà a fare la propria parte per sostenere concretamente l’Organizzazione e incoraggiare tale percorso. Tra gli argomenti in agenda vi sono l’evoluzione delle procedure di adesione di Bulgaria, Croazia, Perù, Romania e le recenti richieste di Indonesia, Tailandia e Argentina, ma anche temi quali il consolidamento della crescita globale, la sostenibilità, il commercio equo e la promozione degli investimenti. L’Italia in questo frangente gioca un ruolo di primo piano avendo assunto, dallo scorso gennaio, la Presidenza del Comitato Relazioni Esterne OCSE a seguito dell’elezione dell’Ambasciatore Luca Sabbatucci. (FONTE: sito istituzionale)

TAJANI PRESIEDE IL TAVOLO DI LAVORO PER LE IMPRESE ITALIANE IN RUSSIA

02 Maggio 2024 - Su impulso del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Tajani, che la presiederà, si svolgerà stamani alle 11.00 una riunione del Tavolo di lavoro per le imprese italiane in Russia. Convocata a seguito delle recenti misure disposte dal Governo russo nei confronti di alcune aziende straniere, tra cui Ariston Thermo Group, alla riunione parteciperanno Confindustria, ICE Agenzia, rappresentanti del Ministero delle Finanze, del Ministero delle imprese e del Made in Italy, le associazioni di categoria e le aziende con rilevanti investimenti nella Federazione, nonché, in videocollegamento l’Ambasciata d’Italia a Mosca e gli esponenti della collettività imprenditoriale italiana in Russia. L’occasione sarà utile per raccogliere aggiornamenti sulla situazione direttamente dalle imprese che operano nel Paese e per uno scambio di vedute sulle modalità con cui il Governo intende tutelare i legittimi interessi della comunità d’affari in Russia. (FONTE: sito istituzionale)

ALLARME FENTANYL, ZOFFILI (OSCE) DEPOSITA RISOLUZIONE SU CONTRASTO A NUOVE DROGHE

"Per la prima volta sono state trovate in Italia delle tracce di Fentanyl, il pericoloso oppioide sintetico a basso costo, all'interno di una dose di eroina sequestrata in provincia di Perugia. Ciò ha provocato l'immediata attivazione dei sistemi nazionali di allerta e prevenzione. Negli Stati Uniti l'utilizzo di questa sostanza ha generato una vera e propria emergenza, come ho evidenziato di recente a Copenaghen intervenendo in occasione del Bureau dell'Assemblea Parlamentare OSCE, dove ho depositato e proposto ai colleghi dell'Ufficio di Presidenza dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, la sottoscrizione di una risoluzione sulla diffusione e il contrasto alle nuove droghe, con particolare riferimento al Fentanyl, nonché alle mafie e alle organizzazioni criminali coinvolte nel loro traffico, da trattare come tema supplementare nell'ambito dei lavori della 31esima sessione annuale in programma a giugno a Bucarest. Il documento vuole essere un impegno e una forte affermazione di responsabilità condivisa con i 57 Paesi OSCE in linea con le più recenti best practices italiane e gli impegni a livello internazionale, da ultimo la Dichiarazione dei Leader del G7 sulle minacce legate alle droghe sintetiche. Stiamo lavorando instancabilmente per proteggere la salute e la sicurezza dei cittadini italiani e della Regione Osce, collaborando a livello internazionale per stroncare sul nascere la diffusione di questa grave minaccia all'interno della nostra società, in particolare tra i più giovani". Così il deputato Eugenio Zoffili, Capo della Delegazione parlamentare italiana OSCE e Rappresentante Speciale per la lotta alla criminalità organizzata dell'Assemblea parlamentare OSCE (FONTE: sito istituzionale)