di A. Puccio - Un piano per sostituire il gas naturale russo con quello proveniente dagli Stati Uniti è stato proposto da Joe Biden durante la sua visita a Bruxelles, ma non tutti credono alle parole del Presidente statunitense perché si tratta di un piano impossibile da realizzare. “L’impegno degli Stati Uniti

Il 24 marzo, l'Ambasciatore Li Junhua ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Verità sulla crisi ucraina, illustrando il piano della Cina per la pace in Ucraina. Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale:

Ambasciatore, si è parlato molto nei giorni scorsi del ruolo di una mediazione da parte della Cina nel conflitto ucraino.

Un cappa di piombo si è abbattuta sul mondo. Dall’America alla Russia, al Regno Unito, Belgio, Francia, Italia, Australia… qualsiasi parola dissidente sembra essere diventata intollerabile. È impossibile far capire che si può contestare la legittimità dell’aggressione russa in Ucraina e criticare la natura aggressiva dell’espansione della NATO ad est.

CONTROMOSSA DI PUTIN ALLE SANZIONI: “GAS SI PAGHERÀ SOLO IN RUBLI”

L’INIZIO DELLE SANZIONI - Le sanzioni imposte dall’UE alla Federazione Russa in risposta alla crisi in Ucraina hanno radici più profonde, alcune delle quali otto anni fa. Ma quelle più aspre sono recenti, anzi, recentissime.

CARI COMPAGNI (come me) PUTIN NON E' COMUNISTA NE' DI SINISTRA: QUESTO E' UNO DEI PIU' GRANDI EQUIVOCI IDEOLOGICI CONTEMPORANEI. LA GUERRA IN UCRAINA SI SVOLGE NELL'AMBITO DEL NUOVO SCENARIO DEL CAPITALISMO GLOBALE (Guidato dagli USA).