INCENDI: APPICCA FUOCO A STERPAGLIE E MUORE

(ANSA) - NICOLOSI (CATANIA), Un pensionato di 74 anni, Biagio Consoli, e' morto nell'incendio di alcune sterpaglie alle quali aveva appiccato il fuoco. E' avvenuto in una campagna attigua alla sua proprieta' in una zona tra Nicolosi e Mascalucia. Il cadavere e' stato scoperto dai vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme. Gli investigatori hanno confermato la morte accidentale dell'uomo.

STALKING: PERSEGUITA DONNA CHE LO RESPINGE, ARRESTATO A CATANIA

(AGI) -  Un uomo di 40 anni originario di Misterbianco e' stato arrestato da carabinieri della compagnia di Gravina di Catania per stalking, minacce e lesioni personali. E' accusato di avere tartassato una trentenne, nubile, conosciuta per caso, con la quale voleva avviare una relazione, ma era stato respinto. Per questo aveva cominciato a molestarla di continuo: pedinandola, sorvegliandola e facendosi trovare davanti casa per convincerla a cambiare idea. L'ultima volta l'ha anche minacciata e percossa, procurandole contusioni guaribili in pochi giorni. L'episodio ha allarmato la donna che ha denunciato l'accaduto ai carabinieri.

TANGENTI: INDAGATO A CATANIA DEPUTATO REGIONALE PDL

(AGI) - Cinquanta mila euro al sindaco in cambio di finanziamenti comunali all'Adrano Calcio da versare con un assegno circolare. E poi lavori pubblici con procedura di somma urgenza senza che vi fossero i presupposti, assegnati ad imprese vicine a consiglieri comunali. Questo il contesto dell'inchiesta che coinvolge l'ex sindaco di Adrano (Catania) Fabio Mancuso, oggi deputato regionale del Pdl dopo una lunga militanza nell'Udc e nel 2001 vice presidente della commissione regionale antimafia. Con lui indagati anche imprenditori, un funzionario e un consigliere comunale, tutti di Adrano. Per la procura della Repubblica l'inchiesta che riguarda la gestione del comune negli anni 2004 e 2005 e' chiusa. Dieci gli indagati a vario titolo per corruzione e abuso d'ufficio. Mancuso e' accusato di due episodi di corruzione, che riguardano la richiesta di un prestito a titolo gratuito di 40 mila euro alla Metalpont, ditta che aveva noleggiato al Comune una struttura prefabbricata utilizzata nella scuola Verga, e i 50 mila euro che il presidente dell'Adrano calcio, Emanuele Russo avrebbe versato a Mancuso nel 2004. A Russo, secondo i pm Fanara e Bonomo, la giunta municipale di Adrano, avrebbe concesso in contrasto a legge e regolamenti contributi per 600 mila euro in tre anni alla locale squadra di calcio. Mancuso e' stato sindaco di Adrano per due legislature con una pausa di un anno, nel 2006, quando per l'incompatibilita' delle cariche di deputato e di sindaco, fu prima sospeso e poi riammesso dalla Cassazione alla guida dell'ente locale. Nel 2008 si era dimesso da sindaco per concorrere per la terza volta all'Assemblea regionale siciliana, dov'e' stato eletto nelle file del Pdl.