VIABILITA’, GENTILE CHIEDE A GOVERNO NAZIONALE E ANAS INTERVENTI URGENTI SU SS 114 “ORIENTALE SICULA”

PALERMO - L'assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, si è rivolto al presidente del Consiglio dei Ministri e alla Direzione regionale dell'Anas affinchè vengano adottati provvedimenti straordinari, in termini di somma urgenza, per demolire e ricostruire il ponte “Primosole”, lungo la SS 114 “Orientale Sicula”, in direzione Siracusa – Catania. Al momento, infatti, si marcia con senso unico di circolazione in attesa del completamento del progetto definitivo del nuovo ponte sul fiume Simeto. “La limitazione a senso unico, imposta dalla Direzione regionale dell'Anas – ha affermato Gentile - ha creato molte difficoltà per la circolazione stradale, con notevoli ritardi dei tempi di percorrenza per l’utenza e la movimentazione di merci su veicoli pesanti, a danno, quindi, della fluidità del transito con conseguente sovraccarico della viabilità minore alternativa che non consente di sopportare così elevati livelli di traffico. “Gli interventi straordinari urgenti, in particolare, - ha aggiunto l’assessore - sono giustificati anche dalla necessità di garantire la sicurezza della circolazione ed eliminare situazioni di pericolo e danni a persone o cose. “Pertanto - ha concluso Gentile - è indispensabile la nomina di un commissario delegato, nella persona dell'attuale direttore regionale dell'Anas, Ugo Di Bennardo, affinchè, in termini di somma urgenza, provveda agli adempimenti necessari che consentono, nelle more della ricostruzione del ponte “Primosole”, il ripristino provvisorio della funzionalità dei collegamenti, non escludendo l’utilizzo di reti viarie principali o secondarie esistenti, anche per garantire la fuga in situazioni di emergenza’’. (Luisa Miccichè)

INDENNITÀ AI CO.CO.CO.: LE DOMANDE ENTRO 30 GIORNI DALLA "FINE LAVORO" MA - ASSICURA L'INPS - NON SI PERDE ALCUN DIRITTO

ROMA - Per la prima volta, da quest’anno, anche i lavoratori che siano "collaboratori coordinati e continuativi" o "a progetto" (co.co.co. e co.co.pro.) possono godere di una tutela del reddito, qualora venga a cessare il loro rapporto di lavoro. Lo scorso 26 maggio l’Inps con la circolare n.74 aveva fornito le istruzioni per poter accedere ai benefici previsti dalla leggi 2/2009 (articolo 19) e 33/2009 (articolo 7). La norma non indica termini perentori, ma precisa solo un termine "ordinatorio" per provvedere alla presentazione delle domande per ottenere il sussidio. In particolare la circolare Inps ricordava che nei casi in cui la "fine lavoro" si fosse verificata entro il 30 maggio, la domanda avrebbe dovuto essere presentata entro il 30 giugno 2009. Ma trattandosi di un termine "ordinatorio", superandolo, non si perde in nessun caso il diritto alla prestazione, purché sussistano i requisiti indicati dalla legge. Analogamente se l’evento "fine lavoro" si è verificato successivamente al 30 maggio, le domande devono essere presentate "entro 30 giorni dalla data dell’evento". Il sussidio previsto è una indennità una tantum, pari al 20% del reddito da lavoro percepito nell’anno 2008, per la richiesta formulata nel corrente anno; per gli anni 2010 e 2011 l’una tantum deve essere commisurata al 10% del reddito da lavoro percepito. (aise)

LA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BRASILE CAMBIA LA SUA SEDE DI SAN PAOLO

SAN PAOLO - A partire dalle ore 13 di lunedì, 6 luglio, la Camera di Commercio Italiana in Brasile si trasferirà in una nuova sede. A renderlo noto è il segretario generale, Francesco Paternò, il quale annuncia che le attività operative della Camera di Commercio si svolgeranno nella nuova sede di San Paolo sita nell'Edificio Italia, Av. São Luiz 50 (16º andar – Cj. 161 ABC – Centro), con entrata dall’Av. Ipiranga 344. Con lo spostamento di sede sarà attivo da lunedì anche il nuovo numero di centralino + 55 11 2189-2770. (aise)

A BOSTON L’ITALIA DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA/ IL CONSOLE GENERALE STELLINO: C’È UNA PRESENZA QUALIFICATA DI AZIENDE ITALIANE

BOSTON - In un incontro promosso dal Consolato d'Italia a Boston e svoltosi nella città della East Coast, un pubblico qualificato di investitori statunitensi ha avuto la possibilità di apprezzare un altro volto dell’Italia fatto di grande imprenditorialità e di successi nel campo della tecnologia. È quanto scrive la newsletter di luglio di Diplomazia Economica Italiana, che, nel raccontare l’incontro, riferisce "sull’altra immagine dell’Italia, fatta di grandi aziende che operano con successo sui mercati mondiali, di giovani ricercatori che in America diventano imprenditori mantenendo però un legame con il nostro Paese e di impegno nelle diverse filiere dell’energia sostenibile". Secondo quanto afferma il Console generale d’Italia, Liborio Stellino, "l'operazione Fiat Chrysler è stata un inatteso veicolo di promozione, ma ci sono anche altre realtà del Sistema Italia che in America non sono sufficientemente conosciute e che possono invece contribuire a diffondere una visione più completa del nostro Paese e che si estenda oltre l'unicità dei nostri musei o le eccellenze della nostra cucina e delle filiere agroalimentari italiane". Il console si riferisce, "ad esempio, alla presenza tecnologicamente qualificata in questo Paese di aziende come Enel, Lottomatica, Finmeccanica o alla presenza commerciale di realtà come il gruppo Del Vecchio presente con grandi catene di distribuzione (LensCrafters e Pearle Vision) nel settore dell'occhialeria e con il marchio Brook Brothers in quello dell'abbigliamento". L'incontro di Boston, spiega la newsletter di Diplomazia Economica Italiana, è il secondo di una serie avviata nel 2008 con un'iniziativa concentrata sul settore delle nanotecnologie e dovrebbe essere seguito da una conferenza sulla presenza in Usa di ricercatori italiani di altissimo livello nel settore della medicina. (aise)

DANIELI A MANTICA: “LE NOSTRE SCELTE SONO INCOMPATIBILI”

 ROMA – “Le nostre scelte sono incompatibili”. Così Franco Danieli, già vice ministro agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo nel governo Prodi e attualmente dirigente Circoscrizione Estero del Pd , replica alla nota del portavoce del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica in cui - in merito alla ristrutturazione della rete consolare - si citano parole di Danieli pronunciate nel 2007 nel corso di una audizione in Parlamento (v. Inform n.126 http://www.mclink.it/com/inform/art/09n12623.htm ) Una risposta molto dura quella di Danieli : “Il sottosegretario Mantica cita una mia dichiarazione fatta durante il mio mandato in occasione di un’udienza parlamentare nella quale ribadivo l’impegno del centrosinistra di aumentare il sostegno e la riqualificazione dei servizi consolari in favore dei nostri connazionali all’estero. Mantica – attacca Danieli - con inaccettabile disonestà intellettuale cita la mia dichiarazione, e non è la prima volta, tentando di accreditare la bugia secondo la quale lui starebbe facendo le cose che abbiamo fatto noi. E’ destituito di fondamento e falso. Sono le scelte concrete, la qualità e la quantità degli investimenti fatti e i numeri delle Finanziarie a dimostrarlo. Lo ripeto per l’ennesima volta: noi – sottolinea - abbiamo aumentato le risorse e loro hanno tagliato i capitoli degli italiani all’estero del 70% e adesso si accingono ulteriormente a tagliare servizi consolari essenziali, sedi consolari importanti dentro politiche contrassegnate da sciatteria, ignoranza, malafede e una vera e propria spedizione punitiva portata avanti contro gli italiani all’estero. Una politica che offende un universo umano, culturale e produttivo importante. Le scelte che stanno facendo Mantica e il governo non trovano comprensibilmente neppure il sostegno delle componenti istituzionali e politiche dello stesso centrodestra. Spero – conclude Danieli - che Mantica la smetta di citarmi in maniera impropria perché rispetto agli italiani all’estero le scelte che ho fatto e che faccio sono assolutamente diverse e incompatibili con le sue”. (Inform)

MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO PER IL CONVEGNO “DIRITTO INTERNAZIONALE E DIRITTI DELL'UOMO IN SITUAZIONI DI CONFLITTO”

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno “Diritto internazionale e diritti dell’uomo in situazioni di conflitto: Caucaso, Balcani, Medio Oriente e Corno d’Africa”, organizzato dal dipartimento di diritto dell’economia dell’Università di Napoli “Federico II”, ha inviato al prof. Giancarlo Guarino e ai partecipanti un messaggio di saluto e di ideale partecipazione: “Attraverso nuovi e più approfonditi contributi d’indagine, la giornata congressuale affronta questioni ben presenti nel dibattito pubblico e nella dottrina giuridica internazionalistica, che riconducono all’esigenza di riaffermare con forza, soprattutto nei momenti di crisi, il valore essenziale della dignità umana. Nell’esprimere il mio apprezzamento per l’iniziativa, desidero manifestare vivo compiacimento per l’intitolazione della Biblioteca del Dipartimento di Diritto dell’economia al nome di Francesco Capotorti, cui rendo omaggio in nome di un’antica personale amicizia per la costruttiva e feconda attività in seno alle Nazioni Unite e alla Corte di giustizia delle Comunità europee: si tratta di un giusto e doveroso riconoscimento al contributo di dottrina e di impegno offerto dall’insigne docente alle discipline internazionalistiche, e quindi di un importante suggello al convegno”. (Inform)

CONCORSI LETTERARI “ITA(G)LIANI” : AL VIA L’EDIZIONE 2009 BAGNACAVALLO (Ravenna) –

Al via la seconda edizione di “Ita(g)liani”,concorso letterario promosso da Discanti Editore e che invita scrittori e aspiranti tali a inviare racconti inediti a tema, ispirati dalla frase di un importante scrittore italiano. Il concorso, riproponendo la cifra stilistica del 2008, è organizzato in un’unica sezione dedicata a racconti in prosa ispirati dal frammento letterario di un noto autore italiano. Dopo Leo Longanesi, protagonista nel 2008 insieme al motto tipicamente italico del “tengo famiglia”, è la volta di un noto cronista scrittore che era anche un magnifico e arguto autore: Gianni Brera. Attraverso una frase di Gianni Brera, tratta dall'Arcimatto, Discanti invita i volenterosi scrittori (e le altrettanto, e forse più, volenterose scrittrici) a misurarsi con il tema “l'italiano e ‘l'altro’” (come gli italiani vedono l’altro, intendendo con ‘altro’ l’italiano di altre regioni, comunitario, extracomunitario; storie di intolleranza; gli italiani come portatori (nel Dna) di razze eterogenee). I racconti possono essere scritti utilizzando qualsiasi genere letterario: realista, storico, fantasy, poliziesco-giallo, comico, teatrale, lasciando così massima libertà alla creatività dei partecipanti. Il concorso è aperto a tutti. C’è tempo fino al 30 settembre per inviare gli elaborati (per tutti i dettagli http://www.discantieditore.it/images/stories/itagliani_2009_regolamento.pdf ) (Inform)