Riportiamo qui di seguito un quesito che ci viene posto da Ignazio Saenz COMITES Rosario (Argentina) e membro dell’Ufficio di Presidenza dell’USEF, che piglia in esame i nuovi scenari politici che si aprono in Argentina. Domanda alla quale abbiamo cercato di dare una risposta con una nota a parte pubblicata, così come questo quesito, sul sito www.usefinternational.org Sia questa domanda di Saenz che la nota di risposta,

 vuole solo essere un contributo ad una discussione che ritengo di grande importanza fare, ma sarebbe bene che questo contributo ed in confronto che ne può seguire, sia improntato a serenità di giudizio. Niente polemiche quindi, ma solo idee, da discutere, da confrontare in attesa di una analisi che speriamo di potere fare a breve tutti assieme. Soprattutto, evitiamo di creare confusione scrivendo tutto a tutti, ma se si vuole, la discussione ed il confronto si possono portare avanti sul nostro giornale, aggiornando ogni giorno i contenuti ed il progressivo avanzamento della discussione stessa, come se portassimo avanti una tavola rotonda. In attesa quindi di sviluppare questa tavola rotonda, affido le due note alla considerazione ed alla riflessione di tutti i gruppi dirigenti ma anche a quanti vogliono occuparsi di emigrazione e di politica dell’emigrazione ed in emigrazione.(S.A.)

QUESTA LA DOMANDA:

 La domanda che io faccio è: qual è la relazione che dobbiamo tenere con il MAIE da Mirella Giai a Salvatore Finocchiaro e Adriano Segura, tra altri ex colleghi o, per essere in linea con la globalizzazione, ex compagni. Voglio essere comunque chiaro, non ho nulla incontrario a lavorare nel quadro di una politica di alleanze, con questi ex, però credo che il PD deve tenere una posizione chiara rispetto a questo nuovo scenario politico. Sono totalmente d’accordo che nelle battaglie parlamentari dobbiamo tentare che questo movimento MAIE, voti le nostre proposte nel Parlamento Italiano, però, che facciamo quando questi ex compagni lavorano nel nostro medesimo settore sociale nella emigrazione? Quando la loro politica è chiaramente antipartito, perché loro sono movimentasti e si definiscono come il vero centro sinistra? In particolare, quando questi espongono la loro politica a Rosario (Argentina) che come tutti sappiamo, è un luogo geografico di grossa concentrazione di emigrati e discendenti. Il MAIE ci contrasta ed è concorrenziale nell’alleanza con il partito socialista (che oggi governa la Provincia di Santa Fè) e con altri settori sociali e politici. La mia domanda, quindi, è nuovamente ai nostri compagni del PD, ai nostri deputati ai nostri dirigenti: che facciamo con questi ex? (Ignazio Saenz)

 ORIGINALE

Queridos compañeros: La pregunta que yo me hago cual es la relación que tenemos que tener con el MAIE, desde Mirella Giai, hasta Salvador Finochiaro y Adrián Segura entre otros, EX CAMARADAS o para aggionar un poco en estos tiempos de globalización EX COMPAÑEROS. Quiero ser claro también porque no tengo inconvenientes de trabajar en políticas de alianzas con estos EX pero creo que el PD debe tener una posición clara respecto a este nuevo escenario político. Estoy totalmente de acuerdo que en la lucha parlamentaria debemos intentar que este movimiento “MAIE” vote nuestras propuestas en el parlamento italiano, ¿pero que hacemos cuando estos EX compañeros trabajan con nuestros mismos sectores sociales en la inmigración. Donde su política es claramente ANTIPARTIDO porque ellos son MOVIMIENTISTAS y se definen como la verdadera centro izquierda que representa a el asociacionismo y a toda la colectividad. Y en lo particular cuando estos despliegan su política en Rosario (Argentina) que como todos sabemos en un lugar geográfico de MUY ALTA CONCENTRACIÓN DE INMIGRANTES Y DESCENDIENTES. El MAIE nos disputa la alianza con el Partido Socialista (hoy a cargo del gobierno en la Provincia de Santa Fe) y con otros sectores sociales y políticos. Mi pregunta es nuevamente a nuestros compañeros del partido Democrático, a nuestros legisladores, a nuestros dirigentes, ¿Qué hacemos con estos EX? Un fraternal abrazo Ignacio Saenz Purello