Il Senato ha approvato oggi l'istituzione della Giornata della memoria e dell’accoglienza. Il 3 ottobre di ogni anno si svolgeranno attività in memoria delle vittime delle migrazioni. "L’approvazione conferma l’importanza di istituire una Giornata in memoria di tutte le vittime dell’immigrazione come strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla strage che avviene nel Mediterraneo e non solo e costruire una cultura di accoglienza per le persone che fuggono da guerre e miseria cercando salvezza in Europa", dicono dal Comitato Tre Ottobre, organizzazione fondata all'indomani del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, quando 368 persone morirono nel tentativo di raggiungere l'Europa. Un pensiero condiviso dalle oltre 30 mila persone che hanno firmato la petizione su Change.org. Il presidente del Comitato, Tareke Brhane, è fuggito dal suo Paese a 17 anni per evitare la coscrizione a vita. Nel suo viaggio ha subito violenza e prigionia, ha rischiato di morire, è stato respinto al primo tentativo di attraversare il Mediterraneo, ma alla fine è riuscito a raggiungere l'Italia. Ogni giorno migliaia di persone provenienti dall’Africa e dall’Asia, in fuga dalla povertà, dalla miseria e dalla guerra, intraprendono un viaggio. "Ma noi troppo spesso restiamo indifferenti", dice Luca, 16 anni. "Non voglio chiudere gli occhi per non vedere: sento che devo fare qualcosa". Per questo ha lanciato una campagna per chiedere ai Governi Oasi della Speranza al posto di campi profughi. Vuoi aiutarlo?