MODICA - MANETTE PER UNA 64ENNE INTASCA PENSIONE DI PERSONA MORTA DA 10 ANNI: ARRESTATA

Intascava la pensione di un persona deceduta 10 anni fa. Con l’accusa di truffa la guardia di Finanza, in collaborazione con personale dell’Inpdap, ha arrestato una donna, T.M., 64 anni, residente a Modica, colta in flagranza mentre riscuoteva i soldi

con una delega che aveva dal 1994. Dalla documentazione raccolta e’ stato individuato un danno provocato allo Stato pari a 160 mila euro. (fonte: corriere di Ragusa.it)

MAGGIORANZA ANCORA A VUOTO. PD: "DIPASQUALE DOVE SEI"? PEPPE CALABRESE, CAPOGRUPPO PD, PARLA DI VERA IMPLOSIONE NEL CENTRO DESTRA

Il sindaco non c’è e la maggioranza va in ordine sparso. Vittima dello sfilacciamento nel centro destra a palazzo dell’Aquila, Emanuele Distefano (nella foto), espressione di «Ragusa Grande Di Nuovo», che, nel contesto delle votazioni per il nuovo vertice della sesta commissione Sviluppo economico, era stato indicato dalla coalizione di centrodestra come candidato alla presidenza. Alla resa dei conti, però, i voti della maggioranza a favore di Distefano sono stati cinque, gli stessi che la minoranza ha fatto convogliare su Giorgio Massari, votato alle opposizioni. Al centrodestra è mancato un voto e Distefano chiede ora al segretario del partito di capire il perché di quanto è successo. Dice il consigliere Distefano: «Mi ero messo a disposizione della coalizione; quanto è successo crea la necessità di un minimo di riflessione su quanto accaduto. Voglio sperare che si sia trattato soltanto di un incidente di percorso. Altrimenti non avrebbe avuto senso mandare il sottoscritto allo sbaraglio». La mancata coesione della maggioranza, già emersa in consiglio comunale, è denunciata dai partiti dell’opposizione e dal segretario cittadino del Pd, Giuseppe Calabrese: «Per la seconda volta in tre giorni facciamo notare come la maggioranza del sindaco sia implosa. Consideriamo poco rispettoso, inoltre, accusare il presidente del Consiglio Di Noia circa il fatto di non aver dato il tempo ai consiglieri, giovedì scorso, di entrare per votare in aula, pur di trovare un alibi alla implosione politica. Siamo davanti ad un’Amministrazione che non delibera, non ci sono atti da portare in aula. Da oltre tre settimane il sindaco non c’è, la città è paralizzata, mentre, ancora una volta, le tasse aumentano e le tasche dei cittadini ragusani saranno ancora di più impoverite. Il Pd esprime preoccupazione per le sorti della città. In un momento difficile come questo occorre avere una Amministrazione attiva, unita e fattiva. E’ per questo motivo che chiediamo al primo cittadino di presentarsi in aula allo scopo di riferire che cosa sta accadendo».((fonte: corriere di Ragusa.it -Duccio Gennaro)

ISPICA - L´AZIENDA ISPICESE COLLEDORO AL COLLASSO. FORCONI EFFETTO BOOMERANG, 100 LAVORATORI A RISCHIO

200 le tonnellate di ortofrutta che è andata al macero Una settimana di fermo nella produzione e nella commercializzazione per via dello sciopero dei Forconi, 400mila euro di danni, cento operai a riposo forzato. L´azienda Colledoro di Ispica, una delle imprese agricole più importanti della provincia (conta 450 dipendenti, fra stagionali e non) corre il rischio di lasciare a casa 100 lavoratori. I titolari dell´azienda hanno espresso la loro solidarietà alla protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori siciliani, individuando nel Governo l´interlocutore che deve risolvere la crisi economica che attanaglia il Meridione, ma oggi, a nove giorni di distanza dall´inizio della protesta (che si protrae in Calabria dove le merci tuttora vengono bloccate) è costretta a lasciare a casa un centinaio di dipendenti. I supermercati del nord intanto sono stati invasi da merci spagnole, che hanno sostituito negli scaffali quelle siciliane. Un vero autogol. 200 le tonnellate di ortofrutta che è andata al macero, per un totale di circa quindicimila cassette. (fonte: corriere di Ragusa.it)