TURISMO: BUFARDECI, DOBBIAMO ATTRARRE INVESTIMENTI

Anche il dipartimento regionale del Turismo parteciperà alla I^ edizione del World meeting of sicilian businessman di Siracusa. I lavori del convegno, che riunisce oltre cento imprenditori siciliani accomunati dall'avere costruito il loro successo fuori dalla Sicilia, iniziano dopo domani a Siracusa. Il calendario prevede anche un workshop dedicato al Turismo, e alle misure previste dalla Regione siciliana per lo sviluppo del settore. “Dobbiamo costruire il futuro economico e sociale della nostra regione – dice il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al Turismo, Titti Bufardeci – privilegiando il turismo come fattore critico di successo. Dobbiamo puntare a valorizzare le eccellenze dei nostri territori e far sì che la stagione turistica duri 365 giorni all'anno. E' chiaro che servono investimenti: per questo credo che il World meeting di Siracusa possa rappresentare l'ennesimo passo avanti per aprire le porte della nostra regione a chi crede nel suo futuro. Già da parecchi anni è in corso una rivoluzione positiva. In ogni zona della Sicilia, anche grazie all'utilizzo dei fondi europei, sono nati innumerevoli siti ricettivi partecipati dalle più prestigiose sigle internazionali. Questo significa che è bene scommettere sulla Sicilia”. “Il valore del World meeting si desume anche dalla convergenza di numerosi dipartimenti della Regione che, ciascuno per le rispettive competenze, collaborano alla migliore riuscita di questa iniziativa”. (Piero Messina)

MAFIA: PENTITO ACCUSA ASSESSORE REGIONALE

(ANSA) - L'assessore regionale, Antonello Antinoro (Udc), avrebbe pagato una somma di denaro alle cosche mafiose vicino ai boss Lo Piccolo. Lo dice ai pm un nuovo pentito, Michele Visita, uno dei 3 indagati fermati la scorsa per cercare di ottenere un pacchetto di voti alle elezioni regionali 2008. Antinoro e' gia' indagato per voto di scambio, e la scorsa settimana gli e' stato notificato un avviso di garanzia in seguito al quale e' stato interrogato dai pm.

 PALERMO VIOLENTA: UCCISA CON 38 COLTELLATE: ARRESTATO IL FIGLIO

(Adnkronos) - E' stato arrestato il figlio della donna assassinata ieri in provincia di Palermo. L'accusa per lui e' di omicidio aggravato. Per gli inquirenti, infatti, ha ucciso la madre, colpita a morte con 38 coltellate (35 all'addome, 2 alla schiena e una al collo) mentre si trovava nella terrazza del suo appartamento. Il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Termini Imerese (Palermo) Greta Aloise, concordando con le ipotesi investigative dei Carabinieri del gruppo di Monreale e da personale specializzato della Sezione investigazione scientifiche ha confermato l'arresto eseguito dai militari. L'uomo, figlio naturale della donna, e' stato arrestato durante l'interrogatorio nella caserma dei carabinieri. Secondo quanto si e' appreso soffriva di schizofrenia ed era in cura.