IL NEO-CITTADINO ENNESE ANDREA CAMILLERI ACCETTA CANDIDATURA ALLE EUROPEE NELLA LISTA TSIPRAS Abbiamo vissuto con grande gioia e partecipazione la decisione del Consiglio comunale di Enna di conferire all’illustre scrittore Andrea Camilleri la cittadinanza onoraria. Con altrettanto entusiasmo comunichiamo che il nostro neo-concittadino guiderà – assieme a Barbara Spinelli, Moni Ovadia e Adriano Prosperi –

la lista “Un’Altra Europa con Tsipras” alle elezioni europee di maggio. A dichiaralo Carmelo Albanese, Sigfrido Fadda e Renzo Pintus del Comitato ennese di sostegno alla lista “Un’Altra Europa con Tsipras”, che continuano: “Siamo convinti che “L’altra Europa con Tsipras” costituisca alle prossime elezioni europee uno straordinario elemento di novità: una lista della società civile, autonoma dai partiti, capace di dar vita, raccogliere, rilanciare le lotte civili e sociali, di opinione e di piazza, che nel corso del ventennio berlusconiano, e di compromessi di potere tutt’altro che estinti, hanno tenuto alta la bandiera dei principi di giustizia e libertà della nostra Costituzione repubblicana, indicandola come la “via maestra” da realizzare, anziché una carta obsoleta da calpestare. Proprio perché la lista dei candidati è la “carta d’identità” di questa iniziativa politica, siamo felici di essere candidati di L’altra Europa con Tsipras, per sottolineare il nostro impegno pieno e convinto”. Poi gli esponenti ennesi si rivolgono in primo luogo ai cittadini delusi dalla politica e tentati dall’astensione: “Ma siamo persuasi che tanti militanti ed elettori del Pd e del M5S troveranno uno strumento più coerente con le aspirazioni che li hanno fin qui spinti ad appoggiare, magari criticamente, i rispettivi partiti e movimenti, tanto più che la nostra lista è la sola ad avere sul tema europeo una posizione inequivoca: no all’Europa delle oligarchie finanziarie e delle Grandi Intese fra Socialisti e Popolari, sì a un Parlamento costituente e all’Europa dei cittadini e della lotta contro i privilegi. Dunque più Europa, non meno. E un’Altra Europa, radicalmente” Poi in nome e per conto di Andrea Camilleri, Barbara Spinelli, Moni Ovaia e Adriano Prosperi comunicano: “Se eletti, lasceremo il nostro posto al parlamento a candidati che più di noi hanno le energie e le competenze per portare a Bruxelles e Strasburgo la nostra voce e i nostri valori in un lavoro quotidiano che sarebbe al di sopra delle nostre forze. Non ci consideriamo però “candidati di bandiera”, come spesso riduttivamente si dice, ma protagonisti, insieme a tutti voi elettori che lo condividerete, di un progetto in cui crediamo fermamente”. (fonte: vivienna.it)

NICOSIA: DANNO AMBIENTALE, SOSTANZE OLEOSE NELLE ACQUE DEL SALSO E DEL TORRENTE GAMBERO

Nicosia. Centinaia di migliaia di litri di sostanze oleose altamente inquinanti riversate nel fiume Salso e nel torrente Gambero. Ipotizzato, oltre ai reati legati all’inquinamento di acqua pubbliche, anche quelli di danneggiamento e la distruzione di bellezze ambientali, dal momento che il Gambero è affluente del Cimarosa che è sottoposto a vincoli ambientali e paesaggistici, le acque giorni addietro erano di colore marrone scuro e oleose. Sono così stati effettuati i prelievi dei campioni che sono stati inviati all’Arpa per le analisi. Alcuni giorni dopo sono cominciate ad arrivare le segnalazioni di allevatori e imprenditori agricoli sulle condizioni delle acque dei due fiumi ai quali è stato comunque comunicato che gli accertamenti erano già stati avviati di iniziativa. Nella zona operano tre oleifici e sembra che sarebbe già stata individuata la struttura che ha provocato la contaminazione, ma il riserbo è fittissimo e nei prossimi giorni potrebbero arrivare provvedimenti di sequestro per l’oleificio che ha causato la contaminazione. Secondo i primi accertamenti sul Salso sarebbero stati riversati almeno 700 mila litri di sostanze liquide scarti della lavorazione delle olive e della molitura. Si tratta di sostanze che provocano un inquinamento che rende le acque inutilizzabili ai fini agricoli e zootecnici. Tra l’altro il torrente Cimarosa confluisce nell’invaso Pozzillo, le cui acque approvvigionano una vastissima area agricola. I risultati delle analisi sono attesi e permetteranno di accertare la percentuale esatta di contaminanti oleosi e la loro natura, anche se la provenienza da processi di produzione dell’olio è comunque certa. Purtroppo sempre più spesso vengono accertate violazioni sia pure di diverso gravità nello smaltimento dei residui di lavorazione dei frantoi che dovrebbero attenersi a rigide norme per quanto attiene sia le acque di molitura sia gli scarti veri e propri della lavorazione delle olive che comunque sono dannosi per l’ambiente. Adesso si procederà all’identificazione prima della struttura dalla quale sono stati scaricati illegalmente i reflui e poi del titolare che verrà denunciato anche per la devastazione e il danneggiamento di bellezze naturali oltre che per l’inquinamento di acque pubbliche. (fonte: vivienna.it)

PRO LOCO LEONFORTE: INCONTRO DELL’OTTO MARZO A TEMA “IO POSSO GUIDARE”

Leonforte. La Pro Loco insieme agli amici del Vespa Club, dell’Associazione Musicale G. Lo Gioco, del gruppo folk Granfonte e dell’immancabile Sandro Rossino della compagnia teatrale il Canovaccio partecipa ai cittadini leonfortesi e dei paesi limitrofi all’incontro dell’otto marzo a tema “Io posso guidare”. La data impone una riflessione sulla condizione femminile e la Pro Loco lo farà in modo originale. Si omaggerà la toponomastica leonfortese di Piazza E. Loi e di Piazza Margherita, si rievocherà l’emancipazione della donna dal 46 a oggi attraverso la Vespa e si condividerà la battaglia delle donne saudite per la libertà di guida senza accompagnatore, da cui il titolo. “A Vespa è Fimmina” nel nome e nel rispetto per il pudore di chi può guidarla nascondendo le gambe ingonnellate, questo fu il motto che qualche anno fa i vespisti adottarono per un loro raduno. Leonforte ha una vespista d’eccezione la professoressa Mazzeo che giovane italiana nella Libia del prima Gheddafi usava passeggiare in vespa fra i deserti e le palme. L’incontro avrà inizio alle 16, sotto il grande pino che solo svetta a memoria di un viale che ne vantava parecchi e si concluderà in piazza Margherita con il passaggio di testimone, un mazzo di fiori, da presidentessa a presidentessa: Rosaria Camiolo consegnerà la staffetta alla Maria Concetta Glorioso della Fidapa che proseguirà i lavori al Circolo di Compagnia. (fonte: vivienna.it - Gabriella Grasso)