UNA FESTA PER L'EUROPA A CALASCIBETTA

Oggi a Calascibetta, Piazza Umberto I, è in programma “una festa per l'Europa”. Un'iniziativa volta ad avvicinare i cittadini alle tematiche dell'Unione europea, in particolare al confronto tra paesi europei in tema d'istruzione e formazione alla cittadinanza europea. Momento centrale della manifestazione, alle ore 18,30, sarà il pubblico dibattito ‘Europa: scuola e formazione’, con la partecipazione di Rita Borsellino e Maria Flavia Timbro, candidate alle elezioni europee del 6 e 7 giugno, Maurizio Falsone, rappresentante degli studenti universitari di Pisa e componente del Senato accademico e Fabrizio Russo, studente dell'università Kore e presidente dell'associazione Campus. Coordina Maria Belato, Dirigente scolastica presso il Circolo didattico E. De Amicis di Enna. Seguiranno i Famelika in concerto. Sarà una festa di piazza. A partire dalle 17,30 verranno allestiti due gazebo: nel primo sarà distribuito materiale informativo sull'Unione europea; nel secondo si potrà aderire a due petizioni popolari inerenti le problematiche della scuola pubblica nazionale e locale. (fonte vivienna)

ENNA. ALTERNATIVA DEMOCRATICA SU PROBLEMA RIFIUTI

Il Segretario Provinciale di AD, Franco Ferragosto, non tralasciando la ‘battaglia’ sulla problematica rifiuti interviene con la seguente nota (che per correttezza di informazione riportiamo integralmente): “Il tentativo della politica di aggirare con un articolo della Legge Finanziaria della Regione Siciliana per l’anno 2009 la sentenza del CGA che ha dichiarato illegittime le tariffe per i rifiuti solidi urbani fissate dall’ATO è miseramente fallito! L’emendamento alla Legge, art. 59.1, proposto alla seconda Commissione Legislativa (Bilancio e Finanze) di cui fanno parte i deputati della Provincia di Enna: Michele Galvagno (vicepresidente) PD e Edoardo Lenza PdL, è stato da questa Commissione approvato senza riserve e, in Aula, è passato insieme a tutta la Legge Finanziaria ed in questa inserito all’art. 61. Tutto come se la politica, per tutelare alcuni interessi economici di parte, avesse la possibilità di non tenere in alcuna considerazione i dispositivi giudiziari emessi dal Consiglio di Giustizia Amministrativo in base ad un esame dettagliato delle motivazioni presentate a difesa degli interessi economici dei cittadini. Per fortuna il Commissario dello Stato ha impugnato l’articolo 61 rendendolo di fatto inefficace; per cui, nonostante i tentativi portati avanti anche dai deputati della provincia di Enna, sia in Commissione che in Aula, di evitare il misero fallimento dell’ATO Ennaeuno e delle Società ad esso collegate (Siciliambiente), la politica deve prendere atto del fallimento di tutte le strategie intese a creare un carrozzone speculativo a danno della tasca dei cittadini e iniziare un percorso tendente alla creazione di normative che mirino alla soluzione del problema nel rispetto della Legalità e nella tutela dei giusti diritti dei cittadini. Si ritiene che quanto emerso dalle prese di posizioni, in materia, della deputazione eletta in Provincia di Enna debba essere un fatto che non possa e non debba più essere riproposto in quanto assolutamente lesivo degli interessi di quei cittadini che hanno, ingenuamente, conferito il mandato di rappresentanza. Nel merito delle vicende emerse a causa delle dimissioni del Consiglio di Amministrazione di Siciliambiente appare evidente che l’azienda ha fallito miseramente nel compito che si era affidato e ha perseguito soltanto il fine di un aumento indiscriminato delle tariffe a danno dei cittadini a beneficio non del servizio ma solo ed esclusivamente dei quadri dirigenti dell’azienda, pertanto si suggerisce che questo carrozzone inutile e dispendioso scompaia dalla scena per lasciare la possibilità del ritorno di tutto il servizio inerente i rifiuti solidi urbani ai Comuni, che, fino alla emanazione di una Legge risultata insufficiente e sbagliata, hanno assolto al compito con efficienza ed economicità”. (fonte vivienna)

ENNA. SUCCESSO DEI GIOVANI TALENTI, A SALA CERERE

Enna. Grande successo di pubblico per il concerto che l'associazione musicale catanese Cromatismi del Mediterraneo, guidata del M° Maria Pia Tricoli, ha organizzato ad Enna. Sabato sera, Asala Cerere, c'era il pubblico delle grandi occasioni ad ascoltare ed applaudire i cinque giovanissimi talenti siciliani che si sono esibiti in un repertorio pianistico di musica classica di alto livello. Questi i loro nomi: Federico Scrofani di Palazzolo Acreide, Margherità Currò e Alfredo Andronaco di Acireale, Allegra Ciancio di Catania e Francesco Di Stefano di Enna. I cinque giovanissimi artisti siciliani, la loro età è compresa tra i tredici e i diciassette anni, sono interpreti pluripremiati in molti importanti concorsi pianistici nazionali ed internazionali e alla fine della loro esibizione hanno pure dispensato autografi come veri professionisti. “Questi giovani musicisti siciliani, ha affermato la prof.ssa Maria Pia Tricoli, direttore artistico dell'associazione, costituiscono un'eccellenza da tutelare, valorizzare e promuovere”. Il prossimo concerto è previsto ad Acireale sabato 23 maggio. (fonte vivienna)