OMAGGIO AL GRANDE DOMENICO MODUGNO - CONCERTO DI CHITARRA A ROMA DEL SOCIO VITO NICOLA PARADISO Sabato 22 marzo 2014, con inizio ore 19,00 si terrà un concerto di chitarra del nostro socio prof. Vito Nicola Paradiso, in omaggio al grande Domenico Modugno. Il concerto si svolgerà nella Città di Roma presso l'Auditorium del Museo degli Strumenti Musicali sito in Piazza Santa Croce in Gerusalemme n.9/a.

All'iniziativa, condivisa anche dall'Associazione Internazionale "Pugliesi nel Mondo" presienzerà il presidente Giuseppe Cuscito, che nell'occasione, incontrerà i nostri soci e iscritti. Nei prossimi giorni, sarete informati nei dettagli dell'intero programma. www.puglianelmondo.com - www.youngapulians.net Telefax +39 0803433383 - +39 3316206059 - +39 3498836622 IL NUOVO DUCE Giudico disgustoso l’atteggiamento di Beppe Grillo che ha fatto espellere 4 senatori dal suo gruppo solo per aver osato criticarlo nel suo scomposto (e maleducato) show in occasione dell’incontro con Renzi. Persone che non avevano fatto né detto nulla “contro” il Movimento ma solo avanzato riserve sulla dialettica usata dal Kapo in quell’incontro ufficiale. Logica la successiva emorragia di parlamentari alcuni dei quali - va detto – non hanno cambiato casacca ma si sono spontaneamente dimessi dal Parlamento dimostrandosi così persone assolutamente per bene e al di sopra di ogni interesse economico personale. Ma se un qualsiasi esponente del M5S solo perché osa criticare il Kapo va immediatamente espulso, i 5 Stelle sono un partito o una caserma? E’ questa le democrazia e la libertà che vorrebbe Grillo per l’Italia, visto le regole che fa applicare in modo dittatoriale nel suo movimento?. Il suo è un atteggiamento arrogante e fazioso, da despota più che da comico, ma soprattutto da perdente. Credo che moltissimi all’interno dei 5 Stelle e tra i suoi potenziali elettori comincino ad avere dei seri dubbi non solo sulla credibilità personale di Grillo , ma anche sui suoi metodi. (fonte: il punto)

STORIA DI NORMALE RAZZISMO: A BOLGARE PIÙ TASSE AGLI IMMIGRATI, IL SINDACO: “NON LI OBBLIGO A RESTARE”.

A Bolgare costa ben cinquecento euro la tariffa per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa. E’ la novità di inizio anno ufficializzata con la delibera numero 6 del 2014, votata dalla giunta (leghista) del Comune della Bassa. Il certificato in questione serve in pratica per ottenere il contratto di soggiorno con il datore di lavoro, per espletare le pratiche di ricongiungimento familiare con persone maggiori di 14 anni e per ottenere la carta di soggiorno per il coniuge o per figli di età compresa tra i 14 e i 18 anni. E’ quindi evidente che l’aumento della tariffa avrà delle ricadute sulla popolazione straniera residente a Bolgare: “Noi non obblighiamo nessuno a restare – spiega il leghista Luca Serughetti, primo cittadino del paese -. Non siamo un centro commerciale che deve mettere nelle condizioni migliori i propri visitatori. Vogliamo solo garantire le condizioni migliori ai nostri cittadini”. L’obiettivo del Comune, come si legge nella delibera, è quello di mantenere l’ordine pubblico, salvaguardare l’igiene, sostenere le attività economiche locali e il livello di vivibilità del paese. Tutto ciò alla luce degli episodi di delinquenza, teppismo e microcriminalità avvenuti nei mesi scorsi nella zona, come la morte della dottoressa Cantamessa a Chiuduno o di Kumar Baldev proprio a Bolgare, ucciso da un carabiniere. “Che sia una misura contro l’afflusso di immigrati sul nostro territorio lo vedremo nei prossimi anni – prosegue Serughetti – . L’intenzione da parte nostra è quella di rendere più rigidi i controlli su queste unità abitative. E non è giusto che lo sborso economico fatto dal Comune sia a carico della collettività: deve pagare chi nello specifico usufruisce di questi servizi. Che poi siano immigrati o meno, questo non spetta a me dirlo”. (Fonte: Bergamonews)

I NUOVI ITALIANI: CLASSI SEMPRE PIÙ MULTIETNICHE: UN ALUNNO SU DIECI DI ORIGINI STRANIERE, MA LA METÀ È NATA IN ITALIA

 Aule scolastiche italiane sempre più multietniche e adesso quasi un alunno su dieci è di origini straniere. La presenza di alunni nati da genitori stranieri quest’anno ha raggiunto le 830mila unità. A certificarlo è lo stesso ministero dell’Istruzione. Un dato, quello comunicato da viale Trastevere in occasione dell’emanazione delle nuove Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, che fa segnare l’ennesimo record di presenza straniera tra le mura scolastiche. Ma dalle ultime ricognizioni sulla presenza straniera nelle scuole italiane emerge che metà degli alunni censiti come stranieri sono in realtà nati nel nostro Paese. Bambini e ragazzi che parlano con inflessioni di tutte le regioni italiane. E che contribuiscono a rendere non più rinviabile la questione dello jus soli, il riconoscimento della cittadinanza italiana a coloro che nascono nel nostro Paese. “A otto anni di distanza dalla prima stesura - spiegano da viale Trastevere - esce il nuovo documento che guarda agli alunni con cittadinanza non italiana tenendo conto di uno scenario profondamente mutato che ha richiesto di aggiornare le indicazioni operative per le scuole”. “Il numero di alunni con cittadinanza non italiana nelle nostre scuole - proseguono dal ministero - è passato infatti dai 430mila del 2006 (anno di emanazione delle ultime Linee guida) agli 830mila di oggi”. In appena otto anni sono quasi raddoppiati. Ed è anche cambiata la loro distribuzione “che si è progressivamente spostata dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado”. Oggi, le scuole superiori del nostro Paese sono frequentate da “200mila studenti con cittadinanza non italiana di cui l’80 per cento frequenta istituti tecnici e professionali”. Nel 2005/2006 erano appena 83mila. Ma dagli esiti degli scrutini finali traspare che ancora in parecchi arrancano. E le nuove Linee guida propongono indicazioni aggiornate alle scuole sull’orientamento scolastico, sulla valutazione e sulla istruzione e formazione dei giovani e degli adulti. In altre parole, l’obiettivo del documento firmato questa mattina dal ministro Maria Chiara Carrozza “è quello di offrire alle scuole una selezione ragionata di soluzioni organizzative e didattiche elaborate e realizzate dalle scuole stesse. In questo senso il documento si propone come veicolo di disseminazione e condivisione delle migliori pratiche già messe in atto per l’accogliere ed accompagnare in modo ottimale i sempre più numerosi ragazzi di origine non italiana che le frequentano”. (Fonte: Repubblica.it)

NASCE L’ASSOCIAZIONE ‘SIENA SIENA’: UN PONTE IDEALE TRA CHI AMA SIENA NEL MONDO SIENA -

"Siena!Siena!": si chiama così la nuova associazione culturale che unisce chi ama Siena nel mondo. L'associazione "si propone di diffondere la cultura senese e quella del suo territorio invitando chi conosce la città a coltivarne l'amore e chi invece non l'ha ancora visitata a venire a scoprirla". Da un gruppo di cittadini prende il via una nuova avventura con la quale si vuole costruire un ponte ideale tra Siena e tutti coloro che nel mondo la amano o perché ci sono nati, o perché ci sono stati, o perché hanno intenzione di venire a scoprirla. "In un momento in cui tutti parlano della necessità di "rivitalizzare" la vita culturale della città – afferma il presidente Riccardo Negro – abbiamo sentito l'esigenza di impegnarci per primi, in qualità di semplici cittadini innamorati di questa città che è anima e identità non solo per chi qui ha la fortuna di nascere ma anche per chi qui ha la fortuna di trascorrere del tempo". "Siena!Siena!" propone una formula culturale che ha lo scopo di diffondere attraverso un sistema mediatico la cultura senese e quella del suo territorio, unire gli amanti di Siena nel mondo, farne testimoni della città e dar vita ad un servizio di promozione culturale fatto di scambi di idee e di progetti. L'intento "è quello di portare a Siena e nel suo territorio con una accurata tessitura di relazioni internazionali, le più qualificate iniziative nei vai campi del sapere: dall'arte alla spiritualità, dalla cultura ai prodotti di eccellenza del territorio". (aise)