CINEMA E DIRITTO ALL’IIC DI LOS ANGELES LOS ANGELES Il tema del diritto viene molto spesso affrontato nella finzione cinematografica producendo autentici capolavori. Al loro rapporto è dedicata una nuova iniziativa dell'IIC di Los Angeles che prevede: tavola rotonda con studiosi italiani ed americani; proiezione de "Il Gioiellino" (2011) di A. Molaioli con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum;

concerto con musiche da film eseguito dal pianista e compositore Daniele Furlati. Alla tavola rotonda partecipano studiosi italiani ed americani impegnati nei settori del cinema, delle scienze legali e politiche così come registi ed attori del calibro di Enzo Decaro e Michele Placido. L'appuntamento è per lunedì 10 giugno all'IIC: la conferenza si terrà alle 16.30 mentre la proiezione alle 18.30. L'evento è organizzato dall'IIC e Davimedia in collaborazione con Diritto e Cinema Università degli Studi di Salerno Davimus - Dipartimento Scienze Giuriche e UCLA Department of Italian. (aise)

IL CODACONS DENUNCIA L'ASSENZA DI REGOLE

A Modica da qualche tempo si è intrapresa la sana abitudine esistente in altre città, di consentire il giovedi ed il sabato ai produttori agricoli di vendere direttamente il proprio prodotto ai consumatori. Nella nostra città, però, questo avviene nella la assoluta mancanza di regolamentazione del mercato contadino. Mancano certificati di origine e provenienza della merce, neanche una indicazione che sia merce propria, e i misuratori sono di tipo artigianale (non permettendo all'utente di vedere le cifre). Il presidente Provinciale del Codacons di Ragusa, Abogado Dario Giannone Malavita, si chiede anche “Chi e quando dovrebbe controllare il mercato? Per evitare che i cittadni venano presi in giro o peggio è necessario: 1) verificare che gli espositori siano realmente i produttori di ciò che vendono; 2) controllare la qualità della merce, dal punto di vista igienico-sanitario; 3) controllare che i prezzi siano effettivamente rispondenti ad un rapporto diretto fra produttore e consumatore; chiediamo che il Comune intervenga a tutela della salute dei cittadini e della loro buona fede. con preghiera di pubblicazione, cordialmente, Adv. Dario Giannone Malavita

LA COMMISSIONE INAUGURA LA PIATTAFORMA EUROPEA DELLA SOCIETÀ CIVILE CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI

 BRUXELLES - In Europa è necessario collaborare più intensamente per aiutare le vittime dell'odierna schiavitù. Oggi più di 100 organizzazioni europee della società civile uniscono le loro forze nella nuova Piattaforma della società civile dell'UE contro la tratta di esseri umani. Creata dalla Commissione europea, la Piattaforma costituirà un forum per le organizzazioni della società civile attive a livello europeo, nazionale e locale nel campo dei diritti umani, dei diritti dei minori, dei diritti delle donne e della parità di genere, nonché dei diritti e dell'accoglienza dei migranti. I partecipanti potranno scambiarsi esperienze e idee concrete su come assistere al meglio le vittime, espandere le proprie reti e impedire che altri siano vittime di questo reato. "Il ruolo della società civile è cruciale nella prevenzione della tratta di esseri umani e nella protezione delle vittime", ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria UE per gli Affari interni. "I professionisti e i volontari che si dedicano alla lotta contro la tratta e che lavorano direttamente con le vittime possono imparare molto gli uni dagli altri e possono aiutarci a definire politiche concrete per combattere questa odiosa forma di criminalità. Grazie alla Piattaforma, queste organizzazioni riceveranno il necessario sostegno, sia dall'Unione europea, sia le une dalle altre, e potranno diffondere le proprie esperienze in tutta Europa. Il nostro auspicio è inoltre di beneficiare delle loro conoscenze per sviluppare ulteriormente le politiche dell'UE". La Commissione sosterrà la Piattaforma convocando i partecipanti a riunioni periodiche, in modo da raccogliere informazioni cruciali e aggiornate sulle principali difficoltà che le organizzazioni della società civile incontrano sul terreno. La seconda riunione è prevista in autunno. La Commissione sta inoltre studiando il modo di agevolare la comunicazione online nell'ambito della Piattaforma. Oggi, 31 maggio, la Commissaria Malmström inaugura la Piattaforma a Bruxelles con una manifestazione presieduta dalla coordinatrice anti-tratta dell'UE Myria Vassiliadou, in cui interverranno oratori provenienti da varie istituzioni e agenzie dell'Unione. Per questa prima riunione è in programma una riflessione sulle priorità politiche e sulle future attività della Piattaforma, tra cui eventuali iniziative di sensibilizzazione, nonché su metodi per coinvolgere organizzazioni stabilite in paesi terzi. I partecipanti, inoltre, metteranno in comune e discuteranno le buone prassi per affrontare il reclutamento delle vittime della tratta e la domanda online. (aise)

2 GIUGNO/ IL RICHIAMO ALL’UNITÀ NEL MESSAGGIO DEL SEN. TURANO (PD) ALLA COMUNITÀ ALL’ESTERO

ROMA - "Di anni ne sono passati ben 67 ma quel 2 giugno del 1946 è ancora vivo nella memoria dell'Italia che, di anno in anno, continuerà a ricordare quella data con sempre maggiore soddisfazione e gratitudine. Perché quel giorno, il nostro Paese non fece solo una libera scelta politica e istituzionale. Con quel referendum, infatti, l'Italia disse no alle guerre, sì all'Unità e salutò la nascita della Repubblica come il vero ritorno alla libertà riconquistata il 25 aprile del 1945". È quanto scrive Renato Turano, senatore DEL PD eletto IN Centro e Nord America, in un messaggio indirizzato alla comunità italiana all'estero in occasione della Festa della Repubblica. "Da allora a oggi - sottolinea Turano - il nostro Paese ha fatto enormi progressi. E nonostante il periodo difficile che tutti noi stiamo attraversando, è bene aver fiducia in un futuro che presto tornerà a sorriderci. L'anniversario della nascita della Repubblica è, infatti, momento di piena condivisione di quel forte senso delle responsabilità cui fare fronte perché l'Italia consolidi la sua unità, si rinnovi e riesca a superare momenti come questo. L'importante - conclude Turano - è farlo tutti insieme, con quell'immenso spirito positivo che da sempre accomuna il nostro essere italiani". (aise)

MAURO PAGANI PORTA NEGLI USA “LA NOTTE DELLA TARANTA”

Roma - Dopo lo straordinario successo delle edizioni da lui dirette in Puglia tra il 2007 e il 2009, Mauro Pagani esporterà negli Usa “La Notte della Taranta”, uno degli eventi più rappresentativi della tradizione italiana, nell’ambito del programma “Italy in US 2013”, promosso dal Ministero degli Esteri in collaborazione con i Ministeri dei Beni e delle Attività Culturali. Mauro Pagani e l’orchestra popolare “La notte della Taranta” saranno in concerto domenica 14 luglio al Boston Common di Boston, lunedì 15 e martedì 16 luglio al (Le) Poisson Rouge di New York. L’evento è prodotto da Massimo Gallotta in collaborazione con la Fondazione “Notte della Taranta” e “Invitalia”. L’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta” è un gruppo di straordinari musicisti formatosi nel Salento più di dieci anni fa, allo scopo di rivisitare e diffondere la Pizzica e la cultura ad essa legata. La tradizione del Tarantismo è intrecciata a doppio filo alla storia del Salento da centinaia d’anni: i suoi legami profondi con la Trance e il ruolo consolatorio della musica ne rendono linguaggio, riti e contenuti più che mai attuali. Il concerto di Boston si inserisce all’interno di “Outside The Box”, il primo festival multi-artistico che, in una miriade di sale da concerto, teatri, conservatori e centri artistici, attrarrà talento ed entusiasmo per scatenare energia creativa in ogni angolo della città. A New York, l’ ambiente dinamico del (Le) Poisson Rouge, il suo décor eclettico e l’impianto di luci all'avanguardia offriranno al pubblico un’esperienza trascendentale nel quartiere Village Gate. (NoveColonne ATG)

L’ITALIA SUPERA L’ESAME SUL DEFICIT

Bruxelles – La Commissione europea ha raccomandato la chiusura della procedura per deficit eccessivo nei confronti dell’Italia. La notizia è stata anticipata dal commissario Antonio Tajani mentre era ancora in corso la riunione dell’esecutivo Ue. “La procedura per i disavanzi eccessivi nei confronti dell'Italia è stata avviata nel 2009 – spiega una nota della Commissione -. Dopo un picco del 5,5% del Pil nel 2009, il disavanzo pubblico dell'Italia è stato progressivamente ridotto fino ad arrivare al 3% del Pil nel 2012, cioè entro il termine fissato dal Consiglio”. La Commissione ha raccomandato al Consiglio europeo di abrogare la procedura per i disavanzi eccessivi per cinque paesi: oltre all’Italia, Lettonia, Ungheria, Lituania e Romania. La raccomandazione dovrà essere ora formalmente approvata dall’Ecofin e dal Consiglio europeo. Il nostro Paese resta comunque un “sorvegliato speciale”: l’esecutivo , infatti, raccomanda al Governo italiano di proseguire sulla strada delle riforme strutturali (lavoro e giustizia civile, scuola, fisco, spending review) assicurando il pareggio di bilancio strutturale dal 2014 e una “diminuzione regolare dell’ alto debito”. L’Italia – avverte il commissario agli Affari economici Olli Rehn - ha margini “molto stretti” sui conti e “ha già usato la maggior parte dei margini che aveva per pagare i debiti della pubblica amministrazione”. “L’uscita del nostro Paese dalla procedura europea per i disavanzi eccessivi è motivo di grande soddisfazione. Il merito è dello sforzo sostenuto da tutti gli italiani, che devono essere orgogliosi di questo risultato” afferma il presidente del Consiglio, Enrico Letta, che aggiunge: “Raccogliamo il frutto del lavoro dei precedenti governi, in particolare di quello presieduto da Mario Monti, al quale va il mio personale ringraziamento. Quanto all’attuale esecutivo, l’impegno è quello di rispettare gli obblighi assunti in sede europea e di applicare il programma sul quale il Parlamento ha votato la fiducia”. (NoveColonne ATG)