FESTA DELLA REPUBBLICA: CELEBRAZIONI A MENDOZA MENDOZA - Anche quest’anno Mendoza celebrerà la Festa della Repubblica Italiana. Il Console Pasquale Pede organizza, infatti, diversi eventi: quello ufficiale è in programma il 2 giugno, prima alle 11 a Piazza General San Martin e poi, alle 19.30, al Museo de Arte Moderna per il concerto in omaggio a Giuseppe Verdi con la soprano Liliana Uvira accompagnata dal piano di Beatriz Llin de Piottante.

Il giorno precedente, 1 giugno, sempre in onore dell’Italia, l’Orchestra sinfonica della UnCuyo si esibirà in concerto alle 21.30 al Teatro dell’università. (aise)

EMIGRAZIONE E IDENTITÀ TRA MOSTRE LIBRI CINEMA E DIBATTITI A EDIMBURGO EDIMBURGO -

Tre giorni di studio e dibattito sul tema dell'emigrazione e dell'identità: è l'iniziativa organizzata a Edimburgo dalla galleria fotografica Stills e dall'Istituto Italiano di Cultura nell'ambito del progetto triennale "Second Sight" che, attraverso una serie di eventi, propone un'articolata riflessione sulla crescente tendenza migratoria intesa sia come allontanamento da un sistema di vita quotidiano che come nuova integrazione. In quest'ottica, presso la galleria Still di Edimburgo è stata allestita una mostra fotografica con opere di Robert Capa, Frank Monaco, Adrian Paci e Fausto Colavecchia. Da parte sua, l'Istituto ha ospitato nel corso di tre giornate incontri tematici e proiezioni di film e documentari. I lavori sono stati aperti dall'opera dei commediografi Margaret Rose e Salvatore Cabras che, con il regista Joe Gallagher, hanno proposto un excursus sul significato del mito greco di Europa, dal quale ha preso spunto lo spettacolo teatrale "Europa our first migrant". A questo è seguita la proiezione del documentario "Donne del Molise" del regista Agapito di Pilla che, sulla base di fotografie di Frank Monaco e attraverso le testimonianze delle donne riprese nelle fotografie e ancora in vita alla fine del secolo scorso, ha ricostruito la storia di alcune famiglie emigrate dopo la guerra e poi tornate in Italia. Paolo Luigi Biagioni, direttore della Fondazione Paolo Cresci di Lucca, ha presentato il libro di Nicoletta Franchi "La via della Scozia: l'emigrazione barghigiana e lucchese a Glasgow tra ottocento e novecento", mentre la direttrice editoriale Rosanna Carnevale ha illustrato la casa editrice Cosmo Iannone di Isernia, la cui produzione si focalizza su diversi aspetti delle migrazioni. L'iniziativa si è conclusa con la proiezione del film di Anna Chiappa "SOS Arandora Star" sulla tragedia della nave silurata al largo delle coste irlandesi il 2 luglio del 1940 da un sottomarino tedesco. È seguita una tavola rotonda sulle politiche migratorie in Regno Unito e Canada e sulle problematiche dei flussi attuali in Scozia, Canada e Italia, alla quale hanno partecipato Wendy Ugolini, autrice di "Experiencing war as the enemy other: Italian-Scottish expereince during WW2", Ron McQuaid della Napier University di Edimburgo e il giovane ricercatore Ignazio Cabras dell'Università di York. (aise)

L’UDC DI VITTORIA A FIANCO DELLE FAMIGLIE, QUESTO E’ IL MOTIVO PER CUI SI CONDIVIDE L’INIZIATIVA SULL’EMERGENZA” ASTE GIUDIZIARIE” DI ALTRAGRICOLTURA

Qualsiasi azione tende a minare la serenità e la tranquillità della famiglia, sarà da noi condannata !! La tenuta della stabilità familiare è fortemente radicata e fa parte dei valori principali in cui si ritrovano tutti gli aderenti all’UDC. Troppe sollecitazioni sta sopportando il nucleo familiare, dalla perdita del lavoro e quindi la mancanza di reddito, all’impossibilità di onorare i propri debiti con la conseguente messa all’asta dei propri beni conquistati dopo lunghi anni di lavoro e sacrifici ed è proprio a queste sollecitazioni che tutti dobbiamo porre un freno e correre immediatamente ai ripari. I continui suicidi giornalieri di giovani e non, gli atti di disperazione, come quello accaduto a Vittoria, debbono necessariamente cessare e dovrà essere opera di tutte le persone per bene, affinchè ciò avvenga. Qualsiasi azioni e forme di iniziative pacifiche che accendano i riflettori sulle questioni prima citate, vedranno la partecipazione ed il sostegno dell’UDC di Vittoria. Pertanto aderiamo convintamente, all’iniziativa pacifica di “ALTRAGRICOLTURA” tesa ad attenzionare la problematica delle “ASTA GIUDIZIARIE” che vedono coinvolti le abitazioni e le aziende da cui si dovrebbe trarre profitto per onorare i propri debiti. In questo momento di tragica crisi economica, la famiglia va tutelata e le Banche non possono avere il ruolo di “STERMINATORI” delle stesse, lo Stato deve intervenire a tutela delle famiglie, così come interviene con interventi a pioggia per salvare le Banche !!! Il coordinatore cittadino Angelo Giacchi

FESTIVAL DELL’INNOVAZIONE DI BARI IL 22 MAGGIO L’ APP DI TECA DEL MEDITERRANEO SU ANDROID

Si terrà, il 22 maggio alle ore 11 presso lo stand n. 14, sito nella tensostruttura di Piazza del Ferrarese, la demo per la consultazione del catalogo di Teca del Mediterraneo attraverso l’ App per Iphone, android e tablet. Interverrà il dott. Antonio Lovecchio, bibliotecario di Teca del Mediterraneo. Il seminario diretto a utenti, cittadini e bibliotecari rientra nella partecipazione del Consiglio Regionale della Puglia, attraverso il Servizio Comunicazione Istituzionale, al Festival dell’Innovazione che si terrà a Bari dal 22 al 24 maggio 2013 nelle piazze del Centro Storico di Bari. Per l’occasione, saranno presentate le ultime novità editoriali di Teca del Mediterraneo e distribuito materiale comunicazionale sulle attività del Consiglio Regionale, tra cui lo statuto regionale in dvd. Per informazioni 080.540.27.15 – 080.540.27.70 – 080.540.27.72 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Twitter: @TecaMediterrane - YouTube: Teca del Mediterraneo – Facebook: Biblioteca Cons. Reg. Puglia. http://biblioteca.consiglio.puglia.it

FEDI (PD): RICONOSCERE LA PARITÀ DEI RAPPRESENTANTI DEI CONTRATTISTI ANCHE SUL PIANO PRATICO.

Una lettera dell’on. Fedi e del sen. Micheloni al Ministro della Pubblica Amministrazione Giampiero D’Alia per rimuovere gli ostacoli che impediscono di fatto una piena parità. “La parità dei diritti sindacali tra il personale che presta la sua opera al Ministero degli esteri ha l’andamento del gambero, qualche passo avanti e qualcuno indietro. Eppure, l’anno scorso il Parlamento ha approvato una legge chiarissima – la numero 38 del 22 marzo 2012 – che ha stabilito la parità dei rappresentanti del personale a contratto del Ministero degli esteri, per anni ai margini della contrattazione sindacale interna”. Sono queste le parole con le quali l’on. Marco Fedi ha annunciato un’iniziativa da lui assunta nei riguardi del Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione amministrativa. “Voglio ricordare che la legge 38 – ha continuato Fedi - è stata forse l’unico provvedimento normativo approvato nella scorsa legislatura per i lavoratori italiani all’estero. In genere i figli unici sono molto considerati nelle famiglie di appartenenza, ma questo evidentemente non è il caso della legge sui contrattisti in servizio presso la nostra rete diplomatico-consolare e presso gli istituti di cultura. In sede di contrattazione ARAM, infatti, quello che si è ottenuto in termini di principio dopo un faticoso percorso parlamentare si rischia di perdere sul piano pratico. La parità dei diritti sindacali, infatti, non è una pura ed astratta affermazione, ma una condizione che deve trovare riscontro nella pratica effettiva. E proprio qui si rischia di fare dei passi indietro, perché i rappresentanti dei contrattisti non vengono ammessi , a differenza di quelli del resto del personale, alle aspettative e ai permessi sindacali necessari per esercitare il diritto riconosciuti dalla legge. Per evitare che un’affermazione fatta da una legge dello stato in una materia tanto delicata sia vanificata e si traduca in una beffa, assieme al sen. Micheloni ho indirizzato una lettera al Ministro per la Pubblica Amministrazione Giampiero D’Alia affinché voglio compiere presto gli interventi necessari per fare in modo che la legge 38 trovi un’attuazione paritaria e piena”. - On. Marco FEDI