COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: A PALERMO CONFRONTO ITALIA TUNISIA

PALERMO – si sono tenuti il 20 e 21 aprile a villa Malfitano i lavori della V riunione del Comitato di Sorveglianza Congiunto del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Tunisia 2007-2013. Alle ore 14 l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao ha dato il benvenuto alle delegazioni tunisine e italiane nonche' alla rappresentante dell'Unione europea e svolgendo subito dopo la relazione introduttiva. Nel corso della due giorni si provveduto all'approvazione delle proposte presentate a marzo 2010 nell'ambito del primo bando per progetti standard e al lancio del nuovo bando per progetti strategici. L'avvio dei primi progetti consentira' di realizzare azioni ed iniziative concrete per lo sviluppo socio-economico congiunto dei territori coinvolti, contribuendo a rafforzare i rapporti tra Sicilia e Tunisia in questa specifica fase di evoluzione politica ed istituzionale che coinvolge l'intera area mediterranea. Obiettivo del Programma e' la promozione dell'integrazione economica, istituzionale e culturale fra la Tunisia e la Sicilia attraverso un processo di sviluppo sostenibile congiunto nell'ambito della cooperazione transfrontaliera fi

BELGIO SENZA GOVERNO DA 310 GIORNI, IL PAESE ENTRA NEL GUINNESS DEI PRIMATI

Bruxelles - (Adnkronos) - Senza governo da 310 giorni e senza prospettive di un accordo a breve per la formazione di un nuovo esecutivo, il Belgio è entrato ufficialmente nel Guinness dei primati. A darne notizia è stata la responsabile marketing del Guinness World Records, Justine Bourdariat, contattata dall'agenzia di stampa Belga, cui ha letto la 'motivazione' del primato: "Il 30 marzo del 2011, 290 giorni dopo le elezioni del 13 giugno del 2010, il Belgio è diventato il Paese che ha conosciuto, in tempo di pace, il periodo più lungo senza un governo ufficiale. Il record precedente era tenuto dai Paesi Bassi, nel 1977, con 207 giorni per formare un governo, sempre in tempo di pace".

LA MEMORIA COMPARATA DEI FASCISMI IN ITALIA, FRANCIA, SPAGNA E GERMANIA

L’Archivio di Stato di Mantova in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, la Provincia di Mantova e il Comune di Mantova, nell’ambito delle iniziative realizzate per la ricorrenza della Liberazione, collabora alla organizzazione del seminario: La memoria comparata dei fascismi in Italia, Francia, Spagna e Germania, che si terrà nella sala mostre e convegni dell'Archivio di Stato, Sacrestia della SS. Trinità, Via Dottrina Cristiana, 4, Giovedì 28 aprile 2011, alle ore 14,30. Partecipano: Filippo Focardi, (Università di Padova), Valeria Galimi (International Institute for Holocaust Research, Gerusalemme), Gabriele Ranzato (Università di Pisa), Francesca Cavarocchi (Università di Bologna). Il Direttore - Dott. Daniela Ferrari

REFERENDUM 2011/ DALLA COMMISSIONE ESTERI PARERE FAVOREVOLE AL DECRETO SUL VOTO DEI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

ROMA - Nella seduta di questa mattina la Commissione Affari Esteri del Senato ha concluso l’esame del ddl di conversione in legge del decreto 37/2011 "Disposizioni urgenti per le commissioni elettorali circondariali e per il voto dei cittadini temporaneamente all'estero in occasione delle consultazioni referendarie che si svolgono nei giorni 12 e 13 giugno 2011". La Commissione, in particolare, era chiamata a fornire un parere ai colleghi degli Affari Costituzionali, cui è stato assegnato l’esame del decreto che, come ricordato dal relatore Luigi Compagna, stabilisce che i cittadini temporaneamente residenti all'estero (per motivi di servizio o missioni internazionali) potranno votare per corrispondenza, così come gli iscritti all’Aire. Analoghe disposizioni, ha ricordato il senatore, furono prese nel 2009 per le elezioni europee del 2009 e dei referendum del 21 e 22 giugno dello stesso anno. La Commissione ha quindi dato parere favorevole alla I Commissione, così come fatto anche dalle Commissioni Giustizia e Difesa. (aise)

SESSIONE SOLENNE AL MUNICIPIO DI SAN PAOLO PER CELEBRARE IL 150° DELL’UNITÀ D’ITALIA

SAN PAOLO - Promossa dal Consolato Generale, dal Comites e dai Consiglieri del Cgie per il Brasile, si terrà il prossimo 4 maggio a San Paolo la celebrazione ufficiale del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Per l’occasione l’assessore Gilberto Natalini si è fatto promotore di una Sessione Solenne alla Camera Municipale di San Paolo propormi in omaggio al nostro Risorgimento e al cammino del Paese in questi 150 anni di unità. Appuntamento alle 19 nella Salao Nobre del municipio. (aise)

IL GOVERNO ABBANDONA IL NUCLEARE PER SALVARE BERLUSCONI

Il Governo abbandona il piano nucleare strombazzato fin dall'inizio della legislatura, pur salvando l'Agenzia preposta al settore per non dare la sensazione, di una completa smobilitazione. Una decisione che svuota di fatto il referendum (vai ai quesiti). In realta' dovra' essere la Corte di Cassazione a pronunciarsi sulla sospensione o meno della consultazione referendaria limitatamente al quesito sul nucleare. Il ministro Romani nel corso del suo intervento del 20 aprile scorso, in Senato, ha affermato che il Governo ha "rivisto l'impostazione sul nucleare data nel 2009" e rinviato "una decisione cosi' importante ad un chiarimento complessivo in sede Europea"; cosa che lascia trasparire anche un futuro ritorno alla scelta nuclearista. E' evidente quindi che la scelta operata nel decreto legge Omnibus, in esame questi giorni al Senato, e' strumentale e punta a non far ottenere il quorum agli altri referendum ed in primis a quello sul legittimo impedimento, nel tentativo di salvare ancora una volta Berlusconi. Un motivo in piu' per esercitare il diritto di voto anche all'estero (vedi come si vota), sapendo, tra l'altro, che possono votare da sede estera non solo gli iscritti all'Aire ma anche tre categorie di persone temporaneamente residenti all'estero, purche' ne abbiamo fatto richiesta tramite apposita dichiarazione (vedi allegato) entro l'8 maggio 2011. Ricordo a tutti l'importanza di votare "SI" per l'acqua bene comune, "SI" contro le leggi ad personam e "SI" contro il nucleare, nel caso restasse il quesito, per un approvvigionamento di energia che vada sempre verso un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili, in linea con le indicazioni europee e come abbiamo chiesto, in una interrogazione di cui sono firmatario, al Ministro dello sviluppo economico (vai al testo dell'interrogazione). Nel frattempo speriamo che la Santa Pasqua porti saggi consigli ad un Governo che e' riluttante ad incamminarsi lungo la strada del bene comune per il popolo italiano. (www.franconarducci.eu Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

CT-RG: RUSSO AD ANTOCI, CONVOCHIAMO IL MINISTRO MATTEOLI

Palermo  - "Affinche' i cittadini delle province di Ragusa e Catania non possano accusare ne' lei ne', molto piu modestamente, me di pavidita', le propongo di convocare congiuntamente, presso la Provincia di Ragusa, il ministro delle Infrastrutture, al fine di acquisire contezza in quella sede, e in presenza dei rappresentanti di quella collettivita', delle reali intenzioni del governo nazionale in ordine ai tempi di avvio degli adempimenti per la realizzazione della Catania - Ragusa e per l'apertura dell'aeroporto di Comiso". E' quanto chiede in una lettera inviata al presidente della Provincia di Ragusa, Francesco Antoci, l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo, che sottolinea come "gli impegni assunti nel corso della riunione tenutasi in prefettura siano stati immediatamente onorati dal presidente della Regione siciliana". Lombardo, lo scorso 12 aprile, aveva scritto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per confermare di considerare la realizzazione dell'autostrada "una scelta peculiare". "L'unico impegno, che avevo assunto con lei e con la collettivita' ragusana, e che non sono riuscito ad onorare, e me ne dolgo - scrive Russo ad Antoci - e' interloquire con il ministro delle Infrastrutture per rappresentare la posizione della Regione siciliana, pur avendo chiesto ed ottenuto la fissazione di un incontro, poi rinviato e disdetto dal ministero e, ad oggi, ulteriormente rinviato sine die". Ad Antoci, l'assessore Russo ha inoltrato la nota di invito al ministro Matteoli, gia' firmata, al fine di acquisire anche la sottoscrizione del presidente della Provincia di Ragusa. (PN)