DESAPARECIDOS CILENI: L’ON. PORTA (PD) SODDISFATTO PER LA DECISIONE DELLA CORTE DI ASSISE DI ROMA SULLA PERMANENZA IN CARCERE DI ALFONSO PODLECH

 Dopo la prima udienza del processo contro il torturatore argentino Massera, anche la prima udienza su Podlech conferma la sensibilità della giustizia italiana su crimini gravi e imprescrittibili L’On. Fabio Porta, unico parlamentare del Partito Democratico eletto in Sudamerica, che pochi giorni fa aveva aderito al “Comitato per il processo Massera”, costituitosi in occasione della prima udienza del processo contro l’ex capo dell’ESMA, la scuola militare di Buenos Aires dove negli anni della dittatura furono torturati migliaia di oppositori al regime dei generali, è intervenuto oggi in relazione alla decisione confermata ieri dalla I Corte di Assise di Roma nel corso della prima udienza del processo contro Alfonso Podlech, l’ex procuratore militare del regime di Pinochet in Cile. “Adolfo Podlech deve rimanere in carcere – ha dichiarato il Vice Presidente del Comitato Permanente per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati – e questo in ragione degli atroci crimini commessi, che hanno anche riguardato cittadini italiani come ad esempio Omar Venturelli Leonelli, che ieri era rappresentato in aula dalla figlia Maria Paz costituitasi parte civile nel processo”. “La terribile pagina delle dittature sudamericane degli anni settanta ha lasciato segni indelebili nella storia del continente – ha aggiunto il deputato del PD – ed è compito di chi oggi ha ruoli politici ed istituzionali non permettere a nessuno di dimenticare le ingiustizie e le barbare sofferenze inflitte alla democrazia e a tanti cittadini innocenti da quei regimi”. “Quando nelle nostre scuole – conclude l’On. Porta – si studierà la storia dell’emigrazione italiana nel mondo, come da me proposto attraverso una apposita proposta di legge, non dovremo dimenticarci di quei tanti italiani e figli di italiani che sono morti per difendere la libertà o semplicemente per non essersi piegati alla forza brutale ed ottusa delle dittature”.

SANITA’: ESPLICITATI I CRITERI PER LA PREMIALITA’ AI PRIVATI

PALERMO - Con una importante direttiva inviata ai manager delle Asp, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo ha anche esplicitato i “criteri di premialità” attraverso i quali le Asp ripartiranno alle strutture private convenzionate il 5% del budget annuo (294 mln di euro il tetto di spesa per il 2009) che era stato appositamente accantonato. I requisiti necessari, che sono stati identificati per ogni singola branca, riguardano sostanzialmente l’impiego di tecnologie all’avanguardia, l’utilizzo di personale proporzionato all’attività svolta (in base a precisi parametri) e la presenza di certificazione di qualità. “Anche in questo caso – spiega l’assessore Russo – abbiamo dato seguito a quanto già annunciato: riteniamo giusto premiare la qualità delle prestazioni e gli sforzi imprenditoriali di chi investe propri capitali per offrire prestazioni all’avanguardia e che rispetta le norme relative ai contratti di lavoro. E’ un ulteriore passo verso il rispetto delle regole che potrà dare ordine all’intero sistema sanitario”. (Guido Monastra)

INPS: NUOVE REGOLE PER L’INVALIDITÀ CIVILE DA GENNAIO 2010

 ROMA - A partire dal 1° gennaio del 2010, la domanda per accedere ad una pensione di invalidità andrà presentata direttamente all’Inps, in base alla nuova disciplina contenuta nell’art. 20 della legge 102 del 3 agosto 2009 (il cosiddetto "decreto anticrisi"). Le nuove domande indirizzate direttamente all’Inps saranno trasmesse in tempo reale e in via telematica alle Aziende Sanitarie Locali, con il conseguente coinvolgimento della struttura amministrativa fin dai primi passi del procedimento e con la creazione di un fascicolo elettronico per ciascun invalido. Sarà l’Inps a fissare la data per la visita di controllo medico–legale che avverrà entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Fino ad oggi la visita di controllo era stabilita dalla Azienda Sanitaria Locale in un arco di 90 giorni. La Commissione Medica, che si occupa di stabilire la percentuale di invalidità, nel nuovo anno sarà integrata con un medico dell’Inps quale componente effettivo, da cui deriverà la possibilità di un maggior controllo degli esiti dell’accertamento medico-legale. Tutti i verbali sanitari saranno dal prossimo anno in formato elettronico, non più cartaceo, e saranno a disposizione dei diversi uffici amministrativi. È prevista, inoltre, la sistematizzazione dei procedimenti convenzionali di affidamento all’Inps delle funzioni concessorie delle prestazioni di invalidità civile, previo accordo con le Regioni. La presenza dell’Inps in ogni fase del procedimento, costituisce garanzia di uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale. Inoltre dopo quasi venti anni, saranno aggiornate le tabelle indicative delle percentuali dell’invalidità civile. Infine, la nuova disciplina interviene anche sul contenzioso in materia di invalidità civile che oggi, con circa 400 mila cause pendenti, rappresenta circa la metà di quello in cui è coinvolto l’Istituto, allo scopo di ottenerne una consistente riduzione. Nel 2008, i cittadini italiani che hanno ricevuto un sussidio per invalidità civile sono stati 2,5 milioni, per una spesa di circa 15 miliardi di euro (nel 2006 la spesa era stata di circa 13,5 miliardi e nel 2007 di 14,2 miliardi di euro). Nel 2009, i cittadini titolari di sussidio saranno poco meno di 3 milioni, per una spesa complessiva prevedibile di 16,2 miliardi di euro. Con il nuovo procedimento l’Inps stima che la durata media del percorso che va dalla domanda la concessione si ridurrà dagli attuali 345 giorni a soli 120 giorni. (d.loru.\aise)

IL PRESIDENTE EURISPES FARA A MADRID PER LA 3. CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA MEDIA LITERACY

MADRID - Il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, affronterà la questione delle nuove forme partecipative al mondo dei media in occasione della terza conferenza internazionale sulla Media Literacy, in programma a Madrid il 25 e il 26 novembre 2009, presso il Senato del Regno di Spagna. La Conferenza si svolge alla vigilia del semestre di Presidenza spagnola all’Unione Europea e riprende quella svoltasi l’anno scorso in Italia, presso la Camera dei Deputati. L’iniziativa è promossa dalla Associazione europea EAVI, in collaborazione con l’Associazione spagnola MENTOR e con l’Università Autonoma di Barcellona. Esperti provenienti da tutta Europa si ritroveranno a Madrid per valutare insieme ad esponenti governativi, della Commissione Europea, del Consiglio d’Europa e dell’Unesco le iniziative concrete da promuovere per sollecitare nei cittadini un atteggiamento critico e partecipativo nei confronti del Media, come elemento fondamentale per lo sviluppo di una cittadinanza attiva. L’impegno della Commissione Europea e del Parlamento Europeo per una vasto programma di "alfabetizzazione-literacy" ai Media ha assunto negli ultimi tempo un ritmo sempre più intenso ed accelerato, come è testimoniato dalle risoluzioni e comunicazioni approvate nel corso del 2007, 2008 e 2009. È quasi sicuro, in particolare, che tutto il mondo della scuola sarà presto chiamato a svolgere dei compiti precisi in tale materia. Imparare a leggere, scrivere, partecipare alla vita dei Media è inteso come uno sforzo necessario anche per rafforzare le pratiche di democrazia in tutta Europa. (aise)

L’EMIGRAZIONE ITALIANA NEL REGNO UNITO: DOMANI A LONDRA UNA GIORNATA DI STUDI SUL "CASO BEDFORD"

LONDRA - "La comunità italiana emigrata nel Regno Unito: il caso di Bedford" è il tema di una giornata di studi in programma domani, 20 novembre, all’Institute of Germanic and Romance Studies di Londra. Finanziata e promossa da Dipartimento di Italiano dell’Università di Cambridge, Dipartimento di Filologia Moderna "S. Battaglia", Regione Campania, ENAIP, Consolato italiano a Londra, Society for Italian Studies, The Italianist, Università Federico II e Università di Cambridge, la giornata inizierà alle 9.40 con i saluti del console Umberto Vanni D’Archirafi, e di Lorenzo Losi, Presidente ENAIP UK e consigliere del Cgie. Quindi, i lavori entreranno nel vivo con l’intervento di Alfonsina De Felice, assessore campano all’emigrazione, su "Il fenomeno migratorio da trauma sociale a risorsa globale"; di seguito, Russell King, docente all’University del Sussex, interverrà su "L’emigrazione italiana a Bedford e nel Regno Unito in un doppio confronto storico: l'immigrazione in Gran Bretagna e l'emigrazione da Italia". Toccherà a Lucio Sponza, dell’Università di Westminster, illustrare "Lo "strano" caso di Bedford nella storia dell'emigrazione italiana in Gran Bretagna", mentre Margherita Di Salvo, dell’Università di Napoli, intervisterà Teodoro Di Nardo, componente Consulta Emigrazione della Regione Campania. Nel pomeriggio i lavori riprenderanno alle 14.45 con l’intervento di Nicola De Blasi, dell’Università di Napoli, su "Tra italiano e dialetto alla luce della migrazione"; seguirà il contributo di Arturo Tosi, docente sia a Londra che a Siena, dal titolo "Bedford negli anni 70: la comunità italiana e il progetto europeo". Chiuderanno la giornata gli interventi di Margherita Di Salvo su "La comunità italiana di Bedford oggi: aspetti sociolinguistici e culturali" e Giuseppe Scotto, dell’Università del Sussex, su "Da Bedford a Londra: vecchia e nuova emigrazione italiana". (aise)

TRA CALABRIA E AUSTRALIA, UN PONTE LUNGO OLTRE 70 ANNI

Le aziende Distilleria F.lli Caffo Srl, Colacchio Food Srl, Dolciaria Monardo Srl, Pastificio Pirro e G.Callipo Conserve Alimentari Spa, nei giorni scorsi hanno premiato presso il Popilia Resort di Pizzo Calabro, Giuseppe Madafferi, noto importatore di origine calabrese e residente in Australia, fondatore della Leo’s Import di Melbourne. Giuseppe Madafferi, oggi 84 anni, risiede in Australia dall’età di 9 anni, quando imbarcandosi con la sua famiglia in cerca di fortuna emigrò dall’amata terra natia, la Calabria. L’anziano imprenditore racconta sempre che durante il viaggio rischiarono il naufragio, ma fortunatamente si salvarono e da li iniziò la scoperta del nuovissimo continente. Da adulto, l’allora giovane calabrese iniziò ad importare prodotti italiani, avendo sempre un occhio di riguardo per le specialità della sua Calabria, e grazie al lavoro di una vita intera riuscì a diventare il numero uno in Australia, con ben quattro depositi ed un grande centro commerciale di prodotti italiani denominato Mediterranean Wholeasalers. Oggi nell’attività lavorano i figli ed i nipoti di Madafferi, che continuano sulla strada da lui tracciata. Per questo le aziende Calabresi sopra menzionate hanno deciso di organizzare una festa a sorpresa per questo grande uomo e per la signora Carmelina, che lo ha accompagnato nella vita e nei tanti viaggi transoceanici. La grinta e la tempra di un imprenditore di altri tempi è stata confermata da una sua esclamazione fatta vedendo il suo marchio, un leone rampante, sulla torta gustata a conclusione di una cena tipica calabrese: “Questo leone l’ho disegnato io tanti anni fa, per far capire ai miei concorrenti che hanno di fronte un leone alla conquista del mercato!” Per concludere la serata, gli imprenditori Sebastiano Caffo, Rocco Colacchio, Domenico Monardo, Enrico Pirro e Giacinto Callipo, hanno consegnato una targa “Al grande imprenditore Calabrese Giuseppe Madafferi”, con un “grazie per aver portato in Australia il meglio della Calabria”. (ItalPlanet News)

ROMA, MARTEDI' 24 NOVEMBRE, ORE 18, CAFFÈ LETTERARIO: UNA SERATA INTENSA FRA LETTERATURA E RIFLESSIONE STORICO-CULTURALE, CON LA PARTECIPAZIONE DI TERESA AMENDOLAGINE, PLINIO PERILLI E GIUSEPPE MANNINO. CONDUZIONE E INTERVISTE A CURA DI DEBORAH D'AGOSTINO.

 Si preannuncia assai intenso il prossimo incontro di "Sinergie d'Arte al Caffè Letterario" di martedì 24 novembre, sia per la qualità dei protagonisti presenti che per l'attualità delle tematiche trattate. In apertura, la presentazione di una trilogia letteraria dedicata alla donna del '900: tre romanzi di Teresa Amendolagine legati da un filo conduttore: l'identità della donna, fra tradizione e innovazione, attraverso il frenetico avvicendarsi dei modelli culturali del dopoguerra. I tre romanzi della trilogia, le cui prefazioni sono state scritte da Stanislao Nievo, Massimo Nardi ed Elio Pecora, saranno presentati dal poeta e critico letterario Plinio Perilli. L'elegante veste grafica, per i tipi delle Edizioni Artescrittura, si avvale delle illustrazioni di copertina della pittrice Anna Addamiano. Sarà poi la volta del noto poeta, pittore e scultore Giuseppe Mannino. Personalità poliedrica, Mannino ha vissuto una intensa vita politica che l'ha portato ad essere, tra l'altro, Presidente del Consiglio Comunale di Roma. Assai noto sulla scena internazionale (la sua "Cantata per la Pace", musicata da Ada Gentile, è rappresentata in tutto il mondo), vive tra Roma e Berlino. Nel corso della serata al Caffè Letterario, sarà presentato il suo ultimo libro "L'Italia nel pallone": volume politico, culturale e storico che racconta la realtà italiana odierna intrecciando passato, presente e futuro. In conclusione: la presentazione dell'ultimo numero della rivista "Linfera", cui parteciperanno gli amici della redazione, e un "Omaggio ad Alda Merini": letture di poesia a cura del Circolo di Lettura del BiblioCaffè.