WWW.AQUILONE.BE

La ville de Liège et l'échevinat de la culture a accordé le premier prix à L'aquilone, dans le cadre de l'appel à projets 2008 , pour son projet " Une passerelle vers l'autre " visant à animer de manière ponctuelle mais aussi permanente le boulevard Saucy. Le lancement du projet se fera lors d'un week-end festif et culturel appelé " Boulv'arts Saucy " les 16, 17 et 18 octobre prochain. Nous proposerons à un public composé de jeunes et moins jeunes, d'enfants et d'adultes différentes activités comme du théâtre de rue, un spectacle de marionnettes, des concerts, une auberge espagnole, un marché bio et artisanal etc...Nous vous ferons parvenir le programme complet et détaillé des activités très prochainement. Afin de réaliser au mieux cet évènement dans un esprit collaboratif , nous organisons des ateliers d'animations ainsi qu'un concours-photos. Nous faisons appel à votre créativité pour participer avec nous à l'organisation de cet évènement. Alors si l'une ou l'autre des matières suivantes vous intéresse ou vous passionne, contactez-nous !!

FINCANTIERI, VENTURI, “CI SONO RISORSE STATALI, INCONTRERO' IL MINISTRO SCAJOLA”

PALERMO – “Ci sono delle risorse del ministero dello Sviluppo Economico che potrebbero essere stornate sulla cantieristica navale siciliana e ai Cantieri Navali di Palermo, in particolare. Si tratta di circa 90 milioni di euro provenienti dall'Accordo Quadro per il parco di Regalbuto che poi non è stato più realizzato”. Lo ha detto l'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi, che ha incontrato questa mattina a Palazzo d'Orleans, una delegazione di operai e sindacalisti della Fincantieri di Palermo. Presenti all'incontro anche Pino Apprendi (Ds) e Totò Cianciolo, responsabile del Comitato regionale per il lavoro, l'occupazione e le politiche sociali di Palazzo d'Orleans. “Dal punto di vista tecnico lo storno di queste somme – ha proseguito Venturi – è fattibile. Spero di riuscire ad incontrare il ministro Scajola la prossima settimana per definire dal punto di vista politico questa operazione. Si tratterebbe di somme che darebbero una boccata di ossigeno ai Cantieri Navali di Palermo”. Operai e sindacati hanno inoltre chiesto alla Regione di farsi garante, presso Fincantieri, affinchè si faccia chiarezza sul futuro dei Cantieri Navali del capoluogo siciliano. “Necessario un incontro con i vertici di Fincantieri – ha aggiunto Venturi – e mi sembra opportuno che venga costituito un tavolo tecnico a cui siedano Fincantieri, Regione e ministero dello Sviluppo Economico. In questa sede dovranno arrivare risposte chiare, certe e inequivocabili sul destino dei Cantieri e degli operai che in questo sito lavorano”.(Salvatore Wladimir Pantaleone)

“MILLE E UNA VELA PER L’UNIVERSITA’ ”. INAUGURATA “SCILLA” LA SECONDA BARCA A VELA DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA

Ha “assaggiato” il mare per la prima volta il 9 settembre la deriva “Scilla”, la barca a vela che quest’anno, insieme alla sorella Cariddi, dal 24 al 27 settembre, rappresenterà l’Ateneo peloritano alla regata di porto Santo Stefano per l’edizione 2009 del progetto “Mille e Una Vela per l’Università”. Alla cerimonia di inaugurazione, svoltasi al circolo del Tennis e della Vela, sono intervenuti il rettore, prof. Francesco Tomasello, il preside della Facoltà di Ingegneria Rino Galvagno, il presidente del circolo del Tennis e della vela Francesco De Francesco e il prof. Eugenio Guglielmino, promotore e coordinatore del progetto. Numerose le persone che hanno voluto assistere al varo di “Scilla”, un’imbarcazione che è prima di tutto il frutto del lavoro di tanti studenti; sono loro che l’hanno realizzata, che hanno lavorato intere giornate perché pian piano trovasse forma, equilibrio, forza. In gara ci saranno quattro studenti, due per ogni barca; in tutto l’equipaggio è però composto da cinque persone: Guido Rotondo, Angelo Soraci, Giuseppe Germanà, Mauro Prestipino e Elio Giunta. All’edizione 2008 hanno partecipato 16 derive, quest’anno invece sono 22 le imbarcazioni in gara, con presenze importanti provenienti anche da Stati Uniti e Francia. «L’Università è un luogo di innovazione, dove la conoscenza deve tradursi in sviluppo – ha sottolineato il rettore nel suo intervento alla cerimonia del varo – e questo progetto ne è la prova. Abbiamo bisogno di creare, di pensare che c’è un futuro in cui possiamo trasformare il nostro sapere in qualcosa di produttivo; questa iniziativa coniuga ingenium costruttivo e passione per il mare e lancia un segnale positivo sul territorio». Tomasello ha, inoltre, evidenziato il ruolo determinante della Facoltà di Ingegneria, e in particolare del corso di laurea in Ingegneria navale, uno dei pochi in Italia, ribadendo che l’Università di Messina farà di tutto affinché tale corso possa avere nel tempo sempre più certezze e continuità. Lo scorso anno “Cariddi”, l’imbarcazione primogenita, riuscì a conquistare il terzo posto, un successo che ha permesso all’Università di Messina di entrare di diritto nel comitato tecnico della manifestazione; un risultato che – come ha detto il prof. Guglielmino – ha rappresentato un incentivo in più per andare avanti, per crescere e per cominciare a ideare subito qualcosa di ancor più competitivo; da qui la creazione, passo dopo passo, di “Scilla” che è una barca a vela lunga 4,60 metri e pesa 30 chili in meno rispetto a “Cariddi”. “Mille e Una Vela per l’Università” è una manifestazione lanciata nel 2007 dall’Università degli Studi “Roma Tre”, coinvolge atenei italiani e stranieri e ha carattere didattico – sportivo. L’obiettivo è progettare, creare e infine governare un’imbarcazione da regata studiata e realizzata in ambito universitario. Il progetto è aperto a tutti gli studenti dell’Università di Messina; informazioni più dettagliate sulle attività e le iniziative del gruppo di lavoro sono reperibili on line all’indirizzo www.teamdellostretto.it.

L’ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO DI FIRENZE IN MOSTRA A BUDAPEST

BUDAPEST - Martedì 15 settembre alle ore 17.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest (1088 Budapest, Bródy S. u. 8.) si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “L’Istituto Universitario Europeo di Firenze”, foto di Manfredi Bagnai Focacci. La mostra inaugurata da Salvatore Ettorre, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, alla presenza del fotografo, resterà aperta al pubblico fino al 29 settembre 2009. Manfredi Bagnai Focacci è nato nel 1968 e vive a Milano. Oltre ad occuparsi professionalmente di comunicazione, da molti anni progetta e realizza racconti per immagini a carattere culturale. Ha esposto nelle principali città italiane con il sostegno di importanti Istituzioni, tra cui la Presidenza della Repubblica Italiana. Tra i suoi lavori più noti, “Torah Immagini”, un innovativo lavoro sulla cultura e l’identità ebraica, e “Mestieri dell’Uomo”, in esposizione permanente nella sede ungherese del Banco Popolare HU. (Inform)

A BRUXELLES UN INCONTRO LETTERARIO DEDICATO A FULVIO TOMIZZA UNA SERATA PROMOSSA DALL’IIC DI BRUXELLES INSIEME ALL’UFFICIO DI COLLEGAMENTO DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA E ALL’ASSOCIAZIONE GIULIANI NEL MONDO DI TRIESTE

BRUXELLES – Una serata dedicata allo scrittore istriano Fulvio Tomizza è in programma martedì 29 settembre, alle ore 18.30, all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. Nel corso dell’incontro, intitolato “Fulvio Tomizza, la frontiera di Trieste”, verranno proiettati due video della serie degli Itinerari Tomizziani, dedicati a due romanzi dello scrittore ambientati a Trieste: “Franziska” e “Gli sposi di via Rossetti”, entrambi prodotti dal Gruppo-Skupina 85. Pierluigi Sabatti, giornalista e scrittore, e Stella Rasman, giornalista e vicepresidente del Gruppo 85, interverranno, in lingua italiana, sulle tematiche di frontiera e sulla letteratura di Tomizza. Il Gruppo 85, associazione culturale bilingue, da oltre vent’anni opera a Trieste e contribuisce alla realizzazione del progetto transfrontaliero che coinvolge Italia, Slovenia e Croazia, denominato “Forum Tomizza”, che dal 2000 si svolge in ricordo dello scrittore, voce originale della “letteratura di frontiera”, Premio Strega nel 1977 con “La miglior vita”. L’appuntamento è promosso, oltre che dall’IIC di Bruxelles, dall’Ufficio di collegamento in loco della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla sezione locale dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste. (Inform)

NAPOLITANO A CSM: DISCUTERE SERENAMENTE ACCUSE DEL PREMIER -

Il dibattito al Csm sulle pratiche a tutela di magistrati oggetto di accuse da parte di Silvio Berlusconi "avvenga con serenità ed equilibrio". E' l'invito che il capo dello Stato, Giorno Napolitano ha rivolto al Consiglio superiore della magistratura. L'auspicio del presidente della Repubblica è contenuto in una lettera che il consigliere del presidente della Repubblica per gli affari dell' amministrazione della Giustizia Loris D'ambrosio ha inviato al vicepresidente del Csm Nicola Mancino. Nella missiva non si fa esplicito riferimento alle pratiche che riguardano il premier, ma in generale ai sette fascicoli oggi all'esame del plenum, quattro dei quali inerenti alle esternazioni di Berlusconi su magistrati di più uffici giudiziari, a cominciare da quelli del processo Mills. Auspicando che il dibattito al Csm avvenga con serenità ed equilibrio, Napolitano ribadisce "l'esigenza di fare" un uso "responsabile e prudente" dell'istituto delle pratiche a tutela dei magistrati, che ora, in seguito a una modifica regolamentare, è stato ancorato "a stringenti e rigorosi presupposti". L'uso di questo istituto "si giustifica - è detto nella lettera - solo quando è indispensabile per garantire la credibilità della istituzione giudiziaria nel suo complesso da attacchi così denigratori da mettere in dubbio l'imparziale esercizio della funzione giudiziaria e da far ritenere la sua soggezione a gravi condizionamenti; non anche quando mira a garantire la reputazione dei singoli la cui tutela, come per tutti i cittadini, è rimessa all'iniziativa dei magistrati interessati".

BATTISTI, CORTE RINVIA LA DECISIONE SULL'ESTRADIZIONE

BRASILIA - Dopo undici ore di dibattimento, il Supremo tribunale federale (Stf) del Brasile non è riuscito ad adottare una decisione sull'estradizione di Cesare Battisti, come richiesto dal giudice Cezar Peluso, relatore sul caso dell'ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac), condannato in Italia in contumacia all'ergastolo per quattro omicidi. Dopo una votazione conclusasi quattro a quattro, il presidente dell'Stf, Gilmar Mendes, ha deciso "per il momento" di non esprimere il suo voto, che sarebbe risultato decisivo. A favore dell'estradizione di Battisti, si sono pronunciati i giudici Cezar Peluso, Ellen Gracie, Ricardo Lewandowski e Ayres Britto. Contro hanno invece votato i giudici Jaoquim Barbosa, Carmen Lucia, Eros Grau e Marco Aurelio de Mello. Quest'ultimo ha inoltre chiesto un rinvio del caso Battisti, perché l'Stf si pronunci preliminarmente sull'ordine esecutivo presentato dall'Italia contro la concessione dell'asilo politico all'ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac), decisa in gennaio dal ministro della giustizia brasiliano Tarso Genro. Associandosi alla richiesta di de Mello e rinviando il suo voto, che sarebbe risultato decisivo in favore dell'estradizione di Battisti, il presidente dell'Stf Mendes ha tuttavia ribadito la sua contrarietà alla decisione del ministro della Giustizia Genro, che il relatore Peluso aveva definito "completamente illegale".