CONVALIDA DEI DEPUTATI ELETTI NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA\ aise\ - Elezioni non contestabili: ieri il Presidente della Camera Roberto Fico ha comunicato all’Aula il risultato dell’esame della Giunta delle elezioni che, nella seduta del 28 luglio, ha verificato “non essere contestabili”

le elezioni dei 12 deputati nella Circoscrizione Estero. Dunque, “concorrendo negli eletti le qualità richieste dalla legge”, la Giunta ha deliberato di proporne la convalida. Un passaggio formale che arriva dopo il termine dei lavori del Comitato di verifica per la revisione delle schede elettorali relative alla Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa, che ha impegnato la Giunta che, martedì, ha esaminato la memoria depositata da Alessio Tacconi – primo dei non eletti in Europa – in cui l’ex parlamentare contestava le conclusioni della Giunta secondo cui, anche considerato i voti di preferenza erroneamente annullati, l’elezione di Angela Schirò non poteva essere messa in discussione. Nella sua memoria, in sintesi, Tacconi denunciava la parzialità dell’indagine sulle schede svolta dalla Giunta, sostenendo che le schede controllate – il 20% - non fossero abbastanza per riscontrare anomalie evidenti. Tesi contrastata dal relatore Del Basso De Caro (Pd) che martedì ha rispiegato ai colleghi come sono state controllate le schede, precisato che il vantaggio di Schirò su Tacconi “rimane ampio”, pari cioè “a 377 voti” e che “rispetto a tale divario, dopo la verifica del campione di schede nulle, il ricorrente Tacconi recupererebbe astrattamente solo cinque preferenze”.(continua a leggere: CONVALIDA DEI DEPUTATI ELETTI NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO)

NUOVE COMMISSIONI ALLA CAMERA: POCHE NOVITÀ PER I DEPUTATI ELETTI ALL’ESTERO

ROMA - Come in Senato, anche alla Camera – passati i primi due anni della Legislatura – sono state rinnovate le commissioni permanenti. Poche novità per i 12 deputati eletti all’estero, rimasti per la quasi totalità nel posto che occupano dal 2018. Il grosso della compagine rimane in Commissione Affari Esteri che da ieri ha un nuovo presidente: Piero Fassino ha infatti preso il posto di Marta Grande. In terza commissione siedono Billi, Borghese, Di San Martino Lorenzato, La Marca, Nissoli, Schirò – che rimane membro anche della Commissione Affari Sociali - e Siragusa, che arriva agli Esteri dalla Commissione Lavoro. Nicola Carè rimane in Commissione Difesa, Sangregorio e Ungaro in Commissione Finanze. Fusacchia resta in Commissione Cultura, mentre Longo passa dalle attività produttive agli Affari Sociali. (aise)

PD SUDAMERICA: I SEGRETARI DEI CIRCOLI IN RIUNIONE CON I RESPONSABILI DEI DIPARTIMENTI ITALIANI NEL MONDO (VECCHI) E COMUNICAZIONE (FURFARO) DEL PARTITO DEMOCRATICO

SAN PAOLO – In una nota del coordinatore del Pd Sudamerica Fabio Porta si segnala come continui l’intensa attività politica e organizzativa del Partito Democratico in Sudamerica. Dopo gli incontri con la Vice Ministro Marina Sereni, il Responsabile del dipartimento italiani nel mondo Vecchi e il Segretario Generale del CGIE Michele Schiavone, ieri è stata la volta di Marco Furfaro, Responsabile comunicazione del partito, che si è confrontato per quasi due ore con i segretari dei circoli Pd dell’America Meridionale. “Per gli italiani all’estero – ha dichiarato il coordinatore del Pd Sudamerica Fabio Porta – la conoscenza è un elemento essenziale di partecipazione politica, anche in ragione dell’oggettiva difficoltà di accedere ad una informazione completa e soprattutto oggettiva. In questo contesto la comunicazione politica assume un ruolo ancora più centrale, soprattutto in Sudamerica dove i pochi strumenti di informazione rivolti alla comunità italiana sono alle prese con grandi difficoltà economiche e a volte con veri e propri attacchi alla libertà di stampa”. “La presenza congiunta del Responsabile del dipartimento italiani nel mondo Luciano Vecchi e del Respinsabile della comunicazione del PD Marco Furfaro – continua Porta – ci ha permesso di approfondire il tema della comunicazione interna ed esterna al partito in maniera seria e strategica: valori e contenuti del nostro messaggio politico, strumenti vecchi e nuovi della comunicazione, presenza sui social e sul web in termini coordinati e integrati”. “Continueremo questo impegno costituendo appositi gruppi di lavoro, sia a livello di ripartizione continentale che ovviamente a livello mondiale, in piena sintonia con il partito in Italia e con i nostri organismi rappresentativi”, ha concluso Fabio Porta, ricordando come i risultati ottenuti nell’ultimo decreto rilancio e la loro tempestiva comunicazione abbiano dimostrato la possibilità di coniugare il costante impegno del Pd a favore degli italiani all’estero con una parallela azione di informazione. (Inform)

SINDACATI PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO - ANNUNCIANO SPI CGIL FNP CISL E UILP UIL "MOBILITAZIONE" IN AUTUNNO SU SANITA', NON AUTOSUFFICIENZA, REDDITI DA PENSIONE E FISCO.

Mobilitazione nazionale in autunno, all’interno delle iniziative decise da Cgil, Cisl e Uil, per rilanciare le proposte dei Sindacati dei pensionati su sanità, non autosufficienza, redditi da pensione e fisco e per contribuire, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, alle scelte importanti che il paese dovrà prendere nei prossimi mesi. Lo hanno deciso Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che hanno riunito oggi a Roma gli Esecutivi unitari. Sulla sanità – sostengono i Sindacati – servono cospicui investimenti, utilizzando anche le risorse del Mes, in modo che questa torni ad essere effettivamente pubblica, gratuita e universale. Si deve riorganizzare totalmente e profondamente il sistema delle strutture residenziali per anziani, perché troppo spesso isolate dal contesto sociale e dotate di personale insufficiente e malpagato. Quello che si è verificato durante l’emergenza Covid-19 non deve più ripetersi. Vanno potenziate la medicina del territorio e l’assistenza domiciliare, che deve essere preferita, ovunque possibile, al ricovero nelle strutture. I Sindacati dei pensionati chiedono inoltre che venga finalmente emanata una legge quadro nazionale sulla non autosufficienza, che tuteli le persone fragili e chi le assiste e che garantisca livelli essenziali omogenei in tutto il territorio, criteri uniformi, servizi e sostegni adeguati, integrazione sociosanitaria. Una legge che ancora manca e che è una assoluta necessità per la vita di moltissime persone. Servono poi politiche per l’invecchiamento attivo e in buona salute. Città a misura di persona. Investimenti nell’innovazione, nella robotica, nella domotica e nella protesica per migliorare la vita degli anziani e creare nuovi posti di lavoro per i giovani. Per Spi, Fnp, Uilp è fondamentale tutelare il potere di acquisto delle pensioni. Serve una grande riforma fiscale che prosegua nella riduzione delle tasse ai lavoratori e che le riduca anche ai pensionati. Bisogna ampliare la platea dei beneficiari della cosiddetta quattordicesima. Si deve attivare la Commissione per la classificazione della spesa pensionistica, in modo da arrivare finalmente alla separazione della previdenza dall’assistenza, così da dimostrare che la spesa previdenziale è pienamente sostenibile e in linea con la media europea. Per Spi, Fnp, Uilp sarebbero inaccettabili ulteriori tagli alle pensioni. Quello che serve è un piano per il lavoro che aumenti l’occupazione, in particolare quella giovanile e femminile. Con queste rivendicazioni, gli esecutivi di Spi, Fnp, Uilp parteciperanno alla manifestazione confederale unitaria di questa sera ‘Una notte per il Lavoro’, condividendone gli obiettivi. (29/07/2020-ITL/ITNET)