CINEMA, A CAPE TOWN LA XVII EDIZIONE DI ITALIAN FILM FOCUS Roma - Dal 29 novembre al 3 dicembre si svolgerà a Cape Town la XVII edizione di Italian Film Focus (IFF). Il festival nasce da una lunga collaborazione tra il Consolato d’Italia a Cape Town, l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, l’Associazione Controluce e il Labia Theatre, con il sostegno del MIBACT, e ha l’obiettivo di offrire agli appassionati di cinema e ai professionisti del settore non soltanto una selezione delle recenti produzioni italiane presentate ai maggiori festival europei, ma anche e soprattutto uno spaccato della società contemporanea italiana. Otto i film in programma, che spaziano tra diversi generi e registri, inclusi l’animazione e il musical, tutte opere della nuova generazione di registi italiani. Le proiezioni avranno luogo presso il Labia Theatre di Cape Town (68, Orange Street, Gardens). Anche quest’anno sarà assicurata la presenza di attori, registi ed autori dei film in programma che parteciperanno a workshop e incontri sia con studenti della settima arte che con le controparti locali. (NoveColonneATG)
 
TV, ARBORE E FRASSICA TORNANO PER I 30 ANNI DI “INDIETRO TUTTA”
 
Roma - “Indietro Tutta”, il leggendario programma di satira sulla tv, compie 30 anni. Per celebrare questo anniversario “tondo”, Renzo Arbore e Nino Frassica tornano su Rai2 con due serate evento: “Indietro Tutta 30 E L’ode” in onda lunedì 11 dicembre alle 21.00 e mercoledì 13 dicembre, in seconda serata. A tenere le fila di questo racconto Andrea Delogu e, naturalmente, gli artefici di quel successo Renzo Arbore e Nino Frassica, anche se i due artisti tengono a precisare: “Non siamo più quelli di una volta”. “Indietro Tutta 30 e l’ode” sarà un’occasione per ricordare a chi quella stagione l’ha vissuta - e per raccontare, invece, a chi non c’era - cosa è stato un programma al tempo stesso popolare, nazionale, ma anche ricercato e molto amato dalla critica. Capace di incidere sul costume italiano, con i suoi tormentoni e modi di dire. (NoveColonneATG)
 
VIAGGIO STUDIO IN SICILIA PER GLI STUDENTI DI SARAJEVO, BANJA LUKA E MOSTAR
 
Sarajevo - Sono arrivati in Italia i 21 studenti di lingua italiana delle Università di Sarajevo, Banja Luka e Mostar, partiti dalla Piazza Olimpica di Skenderija per prendere parte ad un viaggio studio che si svolgerà dal 20 al 30 novembre in Sicilia. L'iniziativa è stata realizzata congiuntamente dall'Ambasciata d'Italia a Sarajevo con l'Associazione "Luciano Lama" di Enna (Sicilia), che da oltre vent'anni organizza il soggiorno presso famiglie italiane di bambini da tutte le zone della Bosnia Erzegovina. In questi giorni gli studenti, selezionati dai rispettivi docenti tra i propri migliori studenti di italiano, seguiranno lezioni di approfondimento della conversazione presso l’Università Kore di Enna, ed effettueranno numerose visite culturali ed istituzionali in tutta la Sicilia Occidentale. L'iniziativa è stata promossa dall'Ambasciata in risposta alle numerose richieste di partecipazione a corsi di lingua italiana e di opportunità di studio in Italia, e permetterà ai ragazzi di vivere una stimolante esperienza con la maggior parte delle spese coperte dall'Associazione Lama e dall'Ambasciata, la quale ha sostenuto le spese dell'autobus per il trasporto dei ragazzi per e dall'Italia. Il progetto, alla sua prima edizione, mira a rafforzare la collaborazione universitaria tra l'Italia e la Bosnia Erzegovina. In tale prospettiva, esso si inserisce nel solco delle borse di studio offerte ogni anno agli studenti bosniaci dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano; dei programmi di mobilità universitaria, in particolare nell'ambito del Programma Erasmus+; e della collaborazione dell'Ambasciata con le Università e gli studenti di lingua italiana del Paese. L’obiettivo è rendere protagonisti gli studenti anche negli eventi culturali organizzati dall’Ambasciata. A settembre ad esempio, in occasione della tournée di Vinicio Capossela in Bosnia Erzegovina, i ragazzi hanno partecipato sul palco, leggendo le traduzioni da loro preparate per un libretto con la raccolta delle canzoni, a beneficio del pubblico. (NoveColonneATG)
 
A BRUXELLES LE ACLI PROPONGONO UN “PATTO PER L’EUROPA”
 
BRUXELLES  - In vista delle prossime elezioni italiane, le Acli propongono un “Patto per l’Europa” a tutti i candidati italiani. Intervenendo a Bruxelles nel corso del seminario europeo “La dimensione etica del lavoro nell’era del lavoro digitale. Industry 4.0”, il presidente delle Acli Roberto Rossini ha affermato: “Abbiamo il dovere di chiedere un impegno a chi si candiderà a ricoprire ruoli nelle istituzioni del nostro Paese. A tutti loro proponiamo un “Patto per l’Europa” che impegni i candidati a promuovere il modello europeo come una buona via di sviluppo umano ed economico, chiedendo di leggere i segni dei tempi non più in chiave nazionale ma europea e indicando alcune proposte”. “Con tutte le criticità di cui si discute quotidianamente”, ha aggiunto Rossini, “questi sessant’anni di Comunità e di Unione europea non sono stati solo un progressivo allargamento di uno spazio economico, ma l’occasione per promuovere a modello una comunità che fa della relazione e della cooperazione l’unica via di risoluzione delle controversie. Sicuramente è un modello di governo faticoso, specie in tempi che apprezzano la velocità anche a discapito della libertà e della democrazia. Dobbiamo riconoscere, tuttavia, che la cifra per comprendere i nostri tempi non è più la velocità, ma la connessione”. “La sfida di coniugare democrazia e sicurezza a un livello sovranazionale”, ha concluso Rossini, “è la sfida epocale e necessaria che ci attende. Si compone di numerosi tasselli e di numerose tappe intermedie, ciascuna delle quali è funzionale ad alimentare la nostra tensione verso un modello che deve restare un sogno e un traguardo ancora da raggiungere”. “La dimensione etica del lavoro nell’era del lavoro digitale. Industry 4.0” è il seminario che le Acli, in collaborazione con Eza (Das Europäische Zentrum für Arbeitnehmerfragen), stanno promuovendo fino a domani, 23 novembre, a Bruxelles. I lavori si stanno svolgendo presso la sede del Cese (Comitato economico e sociale europeo) e prevedono la presenza di rappresentanti delle istituzioni europee, di accademici e di organizzazioni di lavoratori. Il seminario si divide in quattro sessioni che vogliono approfondire le trasformazioni e le innovazioni che il digitale inevitabilmente apporterà nel mondo del lavoro ma anche le conseguenze che tali trasformazioni determineranno nella vita dei cittadini come dei lavoratori. L’ultima sessione si svolgerà nella sala del Parlamento europeo. “L’Europa del lavoro e del sociale: un nuovo modello di sviluppo” è il titolo della tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo e Roberto Rossini. (aise)
 
MERCATINO DI LIBRI ALLA BIBLIOTECA DELL’IIC DI COLONIA COLONIA -
 
Si è aperto il 22 novembre, e proseguirà per un mese intero, sino al 22 dicembre, il mercatino di libri che l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia organizza tutti gli anni. Si tratta di libri di donazioni private che, per pochi euro, l’Istituto mette a disposizione dei propri clienti, augurando loro "di trovare qualcosa di bello o di interessante". Con il ricavo saranno acquistati nuovi libri per la biblioteca. Il mercatino ha luogo tutte le settimane dal martedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00. (aise)
 
I NUDI DI MODIGLIANI ALLA TATE MODERN DI LONDRA – DI ALESSANDRO ALLOCCA
 
LONDRA - "Londra ospita la più importante retrospettiva su uno dei più grandi artisti italiani del ventesimo secolo mai realizzata nel Regno Unito: Amedeo Modigliani". Ad annunciarlo Alessandro Allocca, che firma un articolo in primo piano sul portale di informazioneLondraitalia.com, diretto da Francesco Ragni nella city. "L’esposizione, presso la Tate Modern fino al 2 aprile, è stata curata da Nancy Ireson e co-curata da Simonetta Fraquelli e pone grande attenzione al periodo britannico del pittore livornese e al suo rapporto con la poetessa e scrittrice Beatrice Hastings, presentata non solo come musa, ma anche come figura di grande interesse nel panorama culturale del tempo. Il percorso espositivo, che apre con dei nudi femminili tra i più noti, riunisce una serie di teste scolpite prima della Prima Guerra Mondiale, che traggono ispirazione da artisti come Brancusi ed Epstein per poi concludersi con alcuni dei più famosi lavori di Modigliani, quali il ritratto del commerciante e amico intimo dell’artista, Léopold Zborowski, e di Jeanne Hébuterne, compagna di Modigliani e una delle donne più importanti della sua vita. "Modigliani" offre al pubblico anche una nuova esperienza di realtà virtuale che permette ai visitatori di immergersi nel mondo dell’artista. L’ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano, ha preso parte all’inaugurazione che si è svolta nella giornata di martedì e la stessa Ambasciata italiana ha sostenuto attivamente la mostra. Sottolineando l’importanza di Amedeo Modigliani quale "artista maledetto e controverso, oscuro e geniale", l’ambasciatore si è detto estremamente onorato che una istituzione come la Tate Modern abbia deciso di dedicare, dodici anni dopo "Beyond Painting. Burri Fontana Manzoni", un’intera retrospettiva ad un artista italiano. Parallelamente, l’Istituto Italiano di Cultura organizzerà una serie di eventi e conferenze sull’artista, a margine della retrospettiva". (aise)