IMMIGRAZIONE: NAPOLITANO, LA CRISI NON CANCELLI ACCOGLIENZA

ROMA - Dal Quirinale, Giorgio Napolitano ha detto che la crisi economica non può "mettere in discussione i valori di solidarietà e accoglienza, nel rispetto della legge, cui si ispirano le nostre democrazie". Giorgio Napolitano, celebrando la giornata dell'Africa al Quirinale, ha chiesto di trasformare la crisi economica in una "occasione preziosa" per rilanciare il processo di sviluppo dell'Africa "su nuove basi innanzitutto superando il concetto di aiuto allo sviluppo basato su una logica asfittica che conduce ad identificarlo nella mera assistenza dei paesi ricchi a quelli più sfortunati". In questa visione, ha aggiunto il presidente della Repubblica, "si deve considerare il continente africano come l'esempio paradigmatico della povertà bisognosa di sostegno". L'Italia, secondo Napolitano, de deve fare la sua parte considerando l'Africa "sempre più come l'area con la quale concentrare gli interventi dell'Unione europea, che è già il primo donatore. L'obiettivo deve essere favorire l'integrazione del sistema economico africano con quello europeo e tendere a garantire sbocchi adeguati alle produzioni locali". A questo proposito, Napolitano ha citato un documento approvato lo scorso marzo dal Parlamento europeo che sottolinea la particolarità della questione africana e in particolare, il fatto che l'inclusione del continente nella strategia della globalizzazione economica non produca per la sua popolazione sufficienti benefici. "E pertanto è essenziale - ha commentato il capo dello Stato - adottare una strategia per l'Africa che tenga conto della complessità dei problemi ancora da risolvere e consenta di affrontare le nuove sfide globali come quelle imposte dall'approvvigionamento di fonti energetiche, dai cambiamenti climatici, dalla salvaguardia dell'ambiente". Per inserire questi temi nell'agenda della comunità internazionale, ha concluso Napolitano, la presidenza italiana del G8 ha previsto "un importante momento di incontro con i paesi fondatori della NEPAD per un confronto costruttivo e franco sul mantenimento degli impegni del G8 per combattere la povertà e su altri temi di prioritario interesse: sicurezza alimentare, salute, risorse

CSM: PROMOSSA BOCCASSINI, PM CHE CHIESE LA CONDANNA DEL PREMIER

ROMA - Proprio mentre è in atto un nuovo scontro tra Silvio Berlusconi e la magistratura, sull'onda della sentenza del tribunale di Milano che ha condannato l'avvocato inglese David Mills, il plenum del Csm ha promosso Ilda Boccassini, il pm della procura del capoluogo lombardo protagonista di tante battaglie giudiziarie con il presidente del Consiglio, e che nel 2004 chiese per lui la condanna a otto anni di reclusione nel processo Sme. Processo che poi si concluse con l'assoluzione di Berlusconi. Ilda la Rossa sarà uno dei due nuovi "vice" del procuratore Manlio Minale (l'altro è Pietro Forno, procuratore aggiunto a Torino). La sua nomina è stata decisa dal plenum all'unanimità, con il voto favorevole anche dei laici del PdL. Napoletana, 60 anni, Boccassini entrò nel pool di Mani Pulite al posto di Di Pietro. E con i colleghi venne accusata in esposti alla procura di Brescia e al Csm ( tutti archiviati) dallo stesso Berlusconi di averlo perseguitato e di complottato per farlo dimettere da presidente del Consiglio nel '94.Fu poi durante il processo Sme che il premier contesto' al magistrato e al suo collega Gherardo Colombo di aver gettato "tonnellate di fango" su di lui e dunque "sul Paese" con un "teorema" senza prove. Lei replicò con altrettanta durezza parlando di "tonnellate di insinuazioni" nei suoi e nei confronti della procura e ripetendo le parole di Gianni Baget Bozzo che Berlusconi aveva sottoscritto: "il fascismo non è stato nulla rispetto all'odiosa burocrazia togata rappresentata dai pm Colombo e Boccassini che saranno ricordati come giudici iniqui". Alla procura di Milano da 30 anni, Boccassini ha fatto parte all'inizio del pool sulla criminalità organizzata, conducendo importanti indagini come quelle sulla "Duomo Connection", nella quale erano coinvolti personaggi di primo piano di Cosa Nostra.Dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, chiese di essere applicata alla procura di Caltanissetta: e lì si occupò dell'inchiesta sugli esecutori materiali e sui mandanti dell'uccisione di Giovanni Falcone. In tempi più recenti ha condotto le indagini sulle nuove Br, sventando nel 2007 un attentato all'abitazione milanese di Silvio Berlusconi, e guadagnandosi in quell'occasione il plauso del centro-destra.

MEZZOGIORNO: BELCASTRO (MPA), NECESSARIO PATTO TRA GOVERNO E REGIONI (ASCA) -

Catanzaro,  ''Al Mezzogiorno guardiamo con una attenzione mai prima registrata, avendo con il Governo stretto un patto programmatico, che consentira' al Sud di recuperare, in tempi accettabili, il gap infrastrutturale e strutturale di cui ancora soffre''. A sostenerlo e' il Parlamentare del Movimento per l'Autonomia (MPA) Elio Belcastro, secondo il quale ''in particolare la mozione presentata alla Camera anche dall''MPA e' rivolta a favorire l'inserimento dei giovani del Mezzogiorno nel mercato del lavoro''. ''I dati del Rapporto Istat 2008 - prosegue Belcastro - confermano che in questa fase di congiuntura globale e' necessaria una attenzione particolare verso il Sud. Per questo il Movimento per l'Autonomia ha inteso impegnare il Governo a ripristinare le risorse per lo sviluppo, concertando un nuovo Piano per il Sud''. ''Naturalmente le Regioni e gli Enti territoriali devono, in questa fase, fare la loro parte. Non si puo', infatti, accettare, ad esempio, che ogni giorno la sanita' calabrese sia utilizzata come esempio di cattiva gestione , laddove le responsabilita' - sottolinea Belcastro - sono e sono state della Regione Calabria, ma anche del precedente Governo Prodi, che avrebbe dovuto rigirare sui conti in rosso prima di giungere al tracollo finanziario. Mentre oggi appare quasi inevitabile il Commissariamento della Sanita' in Calabria, e' altrettanto necessario che si faccia chiarezza sulle responsabilita', consentendo al contempo alla sanita' calabrese di poter svolgere a pieno il suo ruolo a difesa della salute dei cittadini ai quali bisogna garantire servizi efficienti e uguali dappertutto, da Nord a Sud''.

 IL CIRCOLO PD A STOCCARDA SEGNALA I CANDIDATI PER LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI E REGIONALI UN INVITO AI CONNAZIONALI AFFINCHÉ PARTECIPINO AL VOTO DEL 7 GIUGNO

STOCCARDA – Il Circolo Pd di Stoccarda (Stuttgart 1) ricorda la presenza di candidati italiani o di origine italiana in lista per le elezioni comunali e regionali previste il prossimo 7 giugno, inviando i connazionali a partecipare al voto. Il sostegno va alle candidature di Daniel Campolieti (SPD Stoccarda), Michele Genco (SPD Weinstadt), Franca Fiorenza (SPD Böblingen) e Giuseppe Di Maggio (Grüne Liste Rutesheim),per i programmi di giustizia sociale, formazione e politica ambientale che essi appoggiano. “L’integrazione attraverso la partecipazione attiva al mondo politico è di fondamentale importanza per essere presenti, decisivi e rispettati nei vari ambiti locali – scrive il segretario del circolo Cristina Rizzotti. - La nostra comunità è molto presente a livello di immagine, ma poco rappresentata nella società in cui vive”. “Smettiamola di essere una “comunità trasparente” – conclude - e rendiamoci finalmente parte attiva della costruzione delle nostre città e del nostro futuro”. ( Inform )

NASCE “LOOK OUT SULL’IMMIGRAZIONE”: L’OSSERVATORIO PERMANENTE DELL’EURISPES DIRETTO DA CLAUDIO MARTELLI

ROMA - Giovedì 4 giugno alle ore 11,30, presso la sede romana dell’Eurispes in Via Barberini 11, il Presidente dell’Eurispes prof. Gian Maria Fara e Claudio Martelli presentano alla stampa “Look Out sull’Immigrazione: l’Osservatorio permanente dell’Eurispes”. L’Eurispes ha infatti deciso di istituire un Osservatorio permanente sull’immigrazione avvalendosi della collaborazione e dell’esperienza dell’on. Claudio Martelli che ne dirigerà i lavori. Nel corso della conferenza stampa Fara e Martelli illustreranno i motivi che hanno spinto l’Istituto ad avviare un monitoraggio costante del fenomeno dell’immigrazione, gli obiettivi dell’Osservatorio, i diversi filoni di indagine individuati e le metodologie di analisi che orienteranno i lavori della task force interdisciplinare di specialisti e ricercatori che si occuperà di studiare fenomenologie consolidate e individuare nuove tendenze e caratteristiche della presenza straniera nel nostro Paese. (Inform)

CELEBRAZIONE AL CONSOLATO DI PARIGI CON LA COMUNITÀ ITALIANA

 PARIGI – Il 1° giugno, presso il Consolato generale d’Italia a Parigi sarà celebrata la Festa della Repubblica. Il console generale Luca Maestripieri invita la comunità italiana a partecipare . La cerimonia inizierà alle ore 18. Il Consolato è al 5 boulevard Emile Augier. (Inform)

EVENTO ORGANIZZATO IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA DA AMBASCIATA D'ITALIA, ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA E CONSOLATO D'ITALIA “I BISLACCHI. OMAGGIO A FELLINI” A BRUXELLES

BRUXELLES – “I Bislacchi. Omaggio a Fellini”. E’ lo spettacolo con l’ensemble musicale di Pino Ingrosso e interventi danzati a cura di Artemis Danza che andrà in scena al Théâtre saint-Michel di Bruxelles il 2 giugno alle ore 19,30. L’evento è organizzato in occasione della Festa della Repubblica italiana da Ambasciata d'Italia, Istituto Italiano di Cultura e Consolato d'Italia. Lo spettacolo ha debuttato con successo nel dicembre 2008 in occasione della ventiduesima Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (Messico). Ispirato all’universo del famoso cineasta, in un’atmosfera ricca di poesia e sentimento, ma anche di energia e vigore, lo spettacolo intreccia danza, musica e teatro per ricreare il meraviglioso mondo di Fellini in due suggestivi capitoli: Giorni bislacchi, Notti felliniane. Tutta l'energia della danza si sprigiona nelle due parti di Giorni bislacchi, in cui lo spirito dei film di Fellini rivive sul palcoscenico come una filigrana in cui la poesia strizza l’occhio all’umorismo e la danza prende forza dalle celebri musiche di Nino Rota. Nel secondo capitolo Notti felliniane sono le struggenti serenate cantate dall’ensemble del tenore Pino Ingrosso a ricreare l’atmosfera sognante che accoglie i movimenti dei danzatori. Ideazione, coreografia e regia: Monica Casadei. Danza: Vittorio Colella, Chiara Guglielmi, Ambrose Laudani, Erika Melli, Sara Muccioli, Emanuele Sciannamea. Musiche: Nino Rota. Voce e chitarra acustica: Pino Ingrosso. Chitarra classica: Nando Di Modugno. Fisarmonica: Stefano Indino. Cori: Daniela Guercia. Ideazione luci: Monica Casadei. Produzione: Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei. Coproduzione: Festival Vignale Danza. In collaborazione con CID-Centro Internazionale Danza di Parma. Con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna-Assessorato alla Cultura e Cultura d’Europa, Provincia e Comune di Parma. (la prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro e non oltre il 28 maggio a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel: 02/5332722) (Inform)