Non sempre a tavola si porta il, tradizionale piatto di pasta, a volte usa preparare cose diverse, specialmente la sera a cena o nelle scampagnata in campagna. Una di queste pietanze tipiche, è senza dubbio la GUASTEDDA, che riesce a trasmettere al palato oltre al sapore del pane appena sfornato, l’impreziosità dello stesso, condito in vario modo.

Una pietanza che spesso accompagna le gite fuori porta o lo “schiticchio” con gli amici.

Ingredienti:

gr. 600 pasta da pane già lievitata;

gr. 200 ricotta;

 

gr. 150 caciocavallo;

farina; semi di cumino;

strutto.

Procedimento: lavorate per qualche minuto sulla spianatoia infarinata la pasta da pane, poi dividetela a pezzi ai quali darete la forma di panini allungati. Metteteli su una piastra unta di strutto e spolveratene la superficie con semi di cumino. Coprite i panini con un canovaccio e lasciateli lievitare per un’oretta. Fate dei panini di 200 gr. ciascuno. Mettete la pasta in forno caldo e fate cuocere sino a che le guastedde saranno dorate. Apritele da un lato e riempitele con fettine di ricotta e caciocavallo e un cucchiaino di strutto caldissimo. Richiudete i panini premendo un poco sull’apertura e serviteli caldissimi. Una variante sarà di imbottire i panini di caciocavallo fresco rimettendoli poi in forno per altri 10 minuti prima di servirli. Una seconda variante sarà quella di aggiungere al formaggio anche della mortadella per ottenere le “guastedde maritate”.