FESTA DELLA REPUBBLICA A SANTIAGO: APERTURA STRAORDINARIA AL PUBBLICO DELLA RESIDENZA DELL’AMBASCIATORE D’ITALIA IN CILE SANTIAGO - In occasione della Festa della Repubblica è stata organizzata nei giorni 2 e 3 giugno a Santiago, nel solco di analoghi eventi già promossi dalla Farnesina, un'apertura straordinaria al pubblico della Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Cile.

Oltre 1300 persone, di ogni età e provenienza, agevolate da piacevoli e soleggiate giornate dell'inverno australe, sono accorse per visitare i giardini e saloni. I visitatori sono stati accompagnati da studenti della Scuola Italiana Vittorio Montiglio che, previamente preparati sui contenuti, hanno presentato in diverse tappe lo spirito dell'iniziativa e l'importanza della Festa della Repubblica; la storia dell'antico edificio; e l'importanza del design italiano, esposto in una mostra antologica, curata dal principale importatore cileno, “Interdesign” con pezzi autentici disposti nei saloni. Sponsor italiani coordinati dall'Ufficio commerciale dell'Ambasciata e dall'Ufficio ICE hanno presentato e servito prodotti di qualità a tutti i visitatori, visibilmente soddisfatti di aver potuto accedere alla “casa degli italiani” che, con i suoi ampi giardini, rappresenta uno dei luoghi più emblematici del nascendo "Barrio Italia", quartiere che si sta trasformando in una zona di tendenza della Capitale cilena, grazie ad un’intelligente riqualificazione urbana che l'Ambasciata sta contribuendo a sostenere. L'iniziativa ha goduto di una notevole copertura stampa sui principali mezzi di comunicazione nazionali, rappresentando qui un’assoluta novità, ed ha permesso di distribuire anche ai visitatori l'Inserto speciale di 12 pagine sull'Italia pubblicato il 1º giugno in 150.000 copie da "El Mercurio", il quotidiano più autorevole del Paese, oltre a volantini promossi dalla locale organizzazione emiliano-romagnoli, esplicativi sulle iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici accaduti in Italia. (aise)

SPENDING REVIEW: IERI IL Sì DEL SENATO/ BOCCIATO L’EMENDAMENTO IDV CONTRO IL CGIE

ROMA - Con 236 voti favorevoli, 5 astenuti e 30 voti contrari, il Senato ha dato ieri il primo via libera alla spending review. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. Il decreto, come noto, mira da una parte a ridurre i costi per l'acquisizione di beni e servizi da parte della pubblica amministrazione (con l'istituzione di un Comitato interministeriale e di un Commissario straordinario con il compito di indirizzare e coordinare la razionalizzazione della spesa), dall'altra ad eliminare sprechi e inefficienze per scongiurare un ulteriore inasprimento della pressione fiscale. Il provvedimento, inoltre, favorisce il ricorso a tecnologie informatiche, ad esempio per la selezione dei fornitori, e incrementa i poteri della CONSIP e dell'Osservatorio sugli appalti pubblici. Viene disposta inoltre la certificazione dei crediti delle aziende fornitrici della pubblica amministrazione, anche nel settore sanitario, consentendone la compensazione con i debiti. Nell’ambito dell’esame in Aula, in merito alla razionalizzazione della spesa del Ministero degli Esteri, Italia dei valori ha presentato un emendamento volto ad abolire il Cgie. Dodici i senatori che chiedevano di aggiungere all’articolato questo periodo: "In particolare, nell'ambito delle dotazioni del Ministero degli affari esteri, si dovrà provvedere alla soppressione e alla riduzione delle voci di spesa riferite al Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE)". L’emendamento è stato respinto. (aise)

PRIMA MOSTRA INTERATTIVA "IO TI INVITO" - ASSOCIAZIONE CULTURALE DI FOTOGRAFIA E CINEMATOGRAFIA

MILAZZO (ME): Si inaugurera oggi 10 giugno presso il Paladiana di Milazzo una mostra collettiva di 18 fotografi non professionisti dell'associazione "Io Ti Invito". Saranno esposte 300 stampe e ne saranno proiettate su video oltre 450 fotografie. La mostra è definita interattiva perchè i visitatori saranno invitati a farsi ritrarre e filmare all'interno dello spazio espositivo (si svolgeranno anche provini per selezionare attori per cortometraggi in progettazione). I ritratti saranno utilizzati in una seconda mostra sul tema "Io ti invito a Milazzo" che si terrà in Agosto e conterrà foto della città e dei cittadini. L'esposizione inizierà il 10 e terminerà il 24 giugno, sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21. I florovivaisti di Milazzo (associazione Milazzo flora) cureranno l'arredo verde. L'architetto Nino Bucalo, designer, arricchirà l'arredo esponendo al contempo le sue opere in ferro battuto. Carmelo Rampello Presidente Associazione "Io ti invito.."

A PROCESSO PER OMICIDIO VOLONTARIO IL VIGILE CHE UCCISE IL CILENO AL PARCO LAMBRO

Alessandro Amigoni, l’agente di polizia locale che, lo scorso 13 febbraio, sparò durante un inseguimento e uccise un cileno di 28 anni, dovrà affrontare un processo con l’accusa di omicidio volontario. Il gip di Milano Maria Vicidomini, infatti, ha disposto il giudizio immediato, accogliendo la richiesta del pm Roberto Pellicano. Il processo, davanti alla Corte d’Assise di Milano, è stato fissato per il prossimo 9 ottobre, ma Amigoni, attraverso il suo legale, l’avvocato Giampiero Biancolella, sceglierà probabilmente di essere giudicato con il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. La difesa del vigile, infatti, ha sempre sostenuto che l’ agente quel pomeriggio, in zona Parco Lambro, ha sparato da una distanza compresa tra i 15 e i 20 metri, solo a scopo intimidatorio e non con l’arma rivolta verso il cileno, Marcelo Valentino Gomez Cortes. La perizia disposta dal pm, invece, ha accertato che il vigile avrebbe esploso il colpo da una distanza che va da un minimo «di 50 centimetri» a un massimo «di due metri e 80 centimetri», mentre il giovane correva. Il proiettile, secondo le indagini, ha raggiunto l’immigrato alla schiena, uscendo poi dal cuore.

SENTENZA DELLA CASSAZIONE: “OMICIDIO COPLOSO” PER CHI ORGANIZZA I VIAGGI DELLA DISPERAZIONE CHE FINISCONO MALE

Roma – La Cassazione opera un giro di vite nei confronti degli organizzatori dei viaggi della speranza in container. E, con una sentenza della Quarta sezione penale, spiega che risponde di omicidio colposo chi organizza i viaggi della disperazione finiti male. Poco importa il preventivo “consenso” del clandestino. In questo modo, la Quarta sezione penale ha convalidato una condanna a due anni di reclusione per omicidio colposo nei confronti di Daniel B., un romeno 36enne che al porto di Livorno organizzava, dietro compenso, viaggi nei container per clandestini. Secondo la Suprema Corte, “correttamente e’ stata esclusa ogni valenza al consenso delle vittime a quelle peculiari e pericolose modalita’ di emigrazione, cioe’ al loro confinamento nei container, e quindi ad affrontare il pericolo, in modo da sfuggire al controllo”. I fatti analizzati da piazza Cavour si riferiscono al 13 dicembre 2001 quando nel porto di Montreal, in Canada, furono trovati due cadaveri, in avanzato stato di decomposizione, all’interno di un container traportato da una nave proveniente da Livorno da dove era partita tredici giorni prima. Le indagini, come ricostruisce la sentenza 20245, fecero ritenere che i clandestini, di origine rumena, erano stati chiusi nel container a Livorno, la sera prima del loro ritrovamento da Daniel B.. Dunque, secondo la Suprema Corte, che ha fatto sue le motivazioni della Corte d’appello di Firenze, nell’aprile 2009, “asfissia o inalazione venefica o a freddo non sarebbero state mortali se le persone avessero avuto la posibilita’ di tornare all’aria, o di andare piu’ al caldo o, comunque, di chiedere soccorso”. Ecco perche’ “e’ conforme alla piu’ elementare logica la prevedibilita’ dell’evento dannoso che ne segui’, sicche’ la colpa dell’imputato, che peraltro si esplico’ anche nella fase induttiva a quel tipo di emigrazione clandestina oltre che in quella esecutiva, fu davvero enorme tanto da rasentare la colpa cosciente che, comunque, e’ stata esclusa e si pose come causa diretta delle morti”. Da qui l’inammissibilita’ del ricorso presentato dalla difesa di Daniel D. che inizialmente venne processato per omicidio volontario. Fonte: Stranieri in Italia.it

CGIE: COMUNICATO STAMPA

Il Vice presidente del Comitato per le questioni degli italiani all'estero del Senato della Repubblica, senatore Claudio Micheloni (PD), incontrando oggi il Segretario Generale del Consiglio Generale degli italiani all'estero (CGIE), Elio Carozza, ha condiviso le forti critiche avanzate dal CGIE rispetto al contenuto del decreto-legge n. 67 del 2012 che ha prorogato al 2014 le elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all'estero e del CGIE. Le consultazioni si dovranno svolgere con modalità informatiche e con un costo non superiore a 2 milioni di euro. Il senatore Micheloni ha stigmatizzato il comportamento del Ministro degli affari esteri Terzi di Sant'Agata e del sottosegretario di Stato per gli affari esteri De Mistura che hanno adottato il provvedimento d'urgenza a prescindere, ed anzi in difformità dal preventivo concerto con i parlamentari. Il senatore Micheloni ha preannunciato emendamenti volti a consentire il rinnovo dei Comites e dei CGIE entro marzo 2013. Inoltre, proporrà una consistente assegnazione delle somme destinate alle elezioni ora rinviate e di quelle rinvenienti da una riforma delle indennità per i dipendenti del MAE all'estero ai capitoli di bilancio per le politiche migratorie.

CITTADINANZA: “ITALIANO NATO – IN” È LA NUOVA CAMPAGNA CHE VERRÀ PRESENTATA DOMANI DALL’ASSOCIAZIONE RIGENERAZIONE ITALIA.

Prestigiosi testimonial di seconda generazione per la campagna che ha come slogan “E tu, sei in o sei out?”. “E tu, sei in o sei out?” è lo slogan della nuova campagna sulla cittadinanza Italiano nato – In, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dall’associazione Rigenerazione Italia in collaborazione con il Forum nazionale dei giovani, che sarà presentata domani, 8 giugno, alle ore 11.30, presso la sede della Federazione nazionale della stampa italiana. Attraverso l’adesione e il sostegno di importanti associazioni nazionali, formate da ragazzi di origine straniera e italiana, la campagna intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica e del Parlamento italiano l’importanza fondamentale del diritto di cittadinanza per le seconde generazioni. All’incontro interverranno il presidente della Fnsi Roberto Natale, il portavoce della campagna Gianluca Melillo, il consigliere del Forum nazionale dei giovani Carmelo Lentino, il segretario generale della Fondazione Valenzi Roberto Race, il campaign manager Khalid Chaouki e Camilla Bencini in rappresentanza della campagna Media4Us. Inoltre, porteranno la propria testimonianza la giornalista di RaiNews Iman Sabbah e il cantante Amir, autore della colonna sonora del film Scialla!. Saranno inoltre presenti i presidenti delle associazioni componenti il comitato di coordinamento di In. Italiano nato rappresenterà l’Italia nel concorso europeo Media4Us, che premierà entro luglio le migliori fotografie dedicate alla società interculturale pubblicandole in un supplemento al quotidiano Metro. La campagna ha già ricevuto la Medaglia d’argento della Camera dei deputati, oltre al patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati, del Ministero del lavoro, del Ministero della cooperazione e della Federazione nazionale della stampa italiana. Del comitato di coordinamento di Italiano nato fanno parte, ad oggi, insieme a Rigenerazione Italia e al Forum Nazionale dei giovani, Aics, Acli, Giosef Italia, Anolf, Giovani insieme, Co2, Fondazione Valenzi, Assogiovani e Minareti.it. (Red.)