SCUOLA: CENTORRINO, DA OGGI STORIA SICILIANA IN OFFERTA FORMATIVA

PALERMO - "E' inutile ironia o semplice ignoranza annunziare l'insegnamento del dialetto siciliano nelle scuole. Il progetto didattico che prevede l'avvio della legge regionale 9/2011, presentata dall'on. Nicola D'Agostino (Mpa), ha ben altri obiettivi - ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino - Sono soddisfatto per un obiettivo culturale da tempo vagheggiato ed ora finalmente raggiunto grazie anche al contributo dell'Assemblea regionale". A partire da oggi, infatti, la promozione e la valorizzazione della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliani saranno ufficialmente inseriti nel piano dell'offerta formativa 2011/2012 delle istituzioni scolastiche del territorio, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale di ciascun ordine e indirizzo di scuola, come prevede la circolare emanata dall'assessorato regionale d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e indirizzata a tutti gli istituti siciliani. "Non si tratta di aggiungere ore al monte complessivo - ha aggiunto l'assessore - ne' di introdurre nuove discipline. La proposta contenuta nella legge, infatti, va intesa come un insieme di indicazioni che le scuole moduleranno in totale autonomia , con ambiti di intervento didattico trasversali, a carattere di orientamento progettuale". Centorrino ha sottolineato l'opportunita' di finalizzare l'individuazione dei percorsi allo studio della propria storia per tentare un approccio evoluto, "nel tentativo di ricercare, grazie ad una acquisita consapevolezza dell'identita' regionale, un ruolo nuovo di mediazione tra Nord e Sud, tra Occidente e Oriente". (mpf/fi)

ENTI LOCALI: 26,67 MLN PER COMUNI CHE HANNO STABILIZZATO PRECARI

PALERMO - In arrivo 26,67 milioni di euro per i Comuni siciliani che hanno attivato misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili. L'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha firmato il piano di ripartizione delle risorse relative al 2010. Il decreto assessoriale e' stato gia' inviato al dipartimento regionale delle Autonomie locali, che provvedera' a emettere i singoli mandati di pagamento. Il 50 per cento della somma e' stata destinata ai comuni con meno di 10 mila abitanti, e il numero degli Lsu coinvolti in tutta l'isola e' di 19.896. Queste le risorse destinate alle nove province: Agrigento, 3,268 milioni, 2.260 lsu; Caltanissetta, 2,128 milioni, 809 lsu; Catania, 3,530 milioni, 2.408 lsu; Enna, 786mila, 655 lsu; Messina, 4,081 milioni, 2.997 lsu; Palermo, 5,945 milioni, 6.621 lsu; Ragusa, 2,201 milioni, 923 lsu; Siracusa, 2,273 milioni, 1.365 lsu; Trapani, 2,452 milioni, 1.858 lsu. L'assessore Chinnici ha firmato anche la circolare che stabilisce i criteri per accedere alla quota di premialita' dei finanziamenti per le province siciliane. Il documento verra' pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione. (fdp/fi)

SICILIA: GIUNTA CONVOCA TURNO STRAORDINARIO ELEZIONI PER FURNARI

PALERMO, - La giunta regionale di governo, riunita a Palermo sotto la presidenza di Raffaele Lombardo, ha deciso di convocare un turno straordinario di elezioni per il rinnovo degli organi amministrativi nel Comune di Furnari, in provincia di Messina. La fissazione della data si e' resa necessaria a seguito della scadenza del periodo di commissariamento straordinario, che aveva fatto seguito allo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazione da parte della criminalita' organizzata. Si votera' il prossimo 27 novembre. In materia sanitaria, la giunta ha preso atto della procedura, avviata dall'assessore Massimo Russo, per la decadenza del manager dell'Asp di Agrigento e delle dimissioni dei direttori generali delle Asp di Catania e Messina; ha dato l'assenso all'accensione di un mutuo da parte dell'Asp di Ragusa per il completamento del nuovo ospedale; ha preso atto della rimodulazione dell'atto aziendale dell'Asp di Messina ed ha nominato due componenti del collegio sindacale del Centro neurolesi Bonino Pulejo di Messina nelle persone di Francesco De Domenico e Saverio Cigala e due componenti del comitato di indirizzo e verifica nelle persone di Antonio Mazzone e Benedetto Mezzanotte. In materia di trasporti, l'esecutivo ha nominato Anna Rosa Corsello nuovo Commissario Straordinario del Cas (Consorzio Autostrade siciliane). Il commissario potra' avvalersi di personale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti per le questioni tecniche riguardanti la sicurezza; ha dato l'assenso all'uso delle risorse liberate per effetto dei ribassi d'asta per il completamento della rete stradale agrigentina della linea B provinciale, ha acconsentito all'uso di parte delle risorse dell'APQ con Trenitalia per l'acquisto di materiale rotabile ed ha dato il via libera all'impiego di 1 milione e 93 mila euro di risorse liberate per il completamento delle opere necessarie per la riparazione e la messa in sicurezza del porto di Riposto. In materia di industria, la giunta ha deciso lo scioglimento degli organi consortili dell'Asi di Siracusa e nominato Pietro Valenti quale commissario straordinario del Consorzio ed ha deliberato lo scioglimento per dissesto dell'Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo. Deciso l'ampliamento della dichiarazione dello stato di calamita' per le piogge alluvionali del 4 e 5 marzo 2011 anche ai comuni di Castiglione di Sicilia, Calatabiano e Piedimonte Etneo. In materia di formazione, e' stato accolto il documento per l'adozione delle linee guida per la realizzazione del percorso di istruzione e formazione professionale - standard regionali. Nominati, infine, i commissari straordinari di 4 IACP. Si tratta di Egidio Marchese ad Enna, Antonio Leone a Catania, Nazzareno Mannino a Siracusa e Matteo Petralito ad Agrigento. (mav/fdp)

DON PUGLISI: LOMBARDO, SIMBOLO IMPEGNO CONTRO OPPRESSIONE MAFIOSA DELLE COSCIENZE

PALERMO - "Padre Pino Puglisi e' il simbolo dell'impegno quotidiano per estirpare dal tessuto sociale la sottocultura mafiosa che, per sottomettere le coscienze, si alimenta di oppressione, di prevaricazione e di ignoranza. Padre Pino, con il suo lavoro, alimentato dalla fede che lo ha portato anche a perdonare i suoi assassini, ha operato per riscattare quelle coscienze, liberarle dal controllo asfissiante dei boss e offrire loro un futuro di liberta' morale e materiale". Per questo, a diciotto anni di distanza dalla sua uccisione, il suo ricordo e' ancora vivo tra i siciliani e continua a essere di stimolo per quanti ne hanno raccolto il testimone ideale, impegnandosi, soprattutto tra i giovani, per l'affermazione dei valori di legalita', di rispetto e promozione morale". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nella ricorrenza del diciottesimo anniversario dell'uccisione, per mano mafiosa, del parroco di Brancaccio, padre Pino Puglisi. (sl)

MANOVRA: ARMAO, SCARICA IL SUO PESO SU REGIONI E ENTI LOCALI

PALERMO - "Le Regioni a Statuto speciale hanno ritenuto di condividere le contestazioni delle Regioni a statuto ordinario - dichiara l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, al termine dell'incontro con il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto - segnalando al governo nazionale l'insostenibilita' degli oneri del trasporto pubblico locale a causa dei mancati trasferimenti e dei tagli imposti dalla manovra approvata dal Parlamento. Purtroppo, si sta verificando cio' che da tempo abbiamo segnalato: la manovra scarica il suo peso maggiore su Regioni ed Enti locali in danno diretto del cittadino". "Piu' tasse e meno servizi - ha proseguito l'assessore - non e', a nostro avviso, il modo piu' equo per risanare i conti dello Stato. Non si puo' decidere, come ha fatto il governo di intaccare sensibilmente i servizi ai cittadini senza, invece, eliminare sacche di privilegio sulle quali si potrebbero ancora recuperare rilevanti risorse". "Tocca al governo nazionale - ha aggiunto Armao - assumere queste scelte. La Regione siciliana, da parte sua, ha gia' avviato un programma di risanamento che ha portato quest'anno la spesa corrente al di sotto dei livelli del 2001, pur raddoppiando la dotazione degli investimenti rispetto a quel periodo, procedendo altresi' con la riduzione delle societa' partecipate ed il contenimento della spesa sanitaria e dei costi delle istituzioni". "Ma le manovre statali - ha concluso l'assessore per l'Economia - continuano a gravare con tagli indiscriminati sulle Regioni, colpite dal 60% delle riduzioni di spesa pur contribuendo soltanto per il 20% alla formazione della spesa pubblica, mentre si riduce solo per il 20% la spesa statale che pesa, invece, per il 60% in termini di finanza pubblica. Cosi' si costringono le Regioni a penalizzare inevitabilmente i cittadini e la qualita' dei servizi che dobbiamo rendere ad essi". (fi/mav)