ONLINE LA NOTA SEMESTRALE SUGLI STRANIERI NEL MERCATO DEL LAVORO

Nel II trimestre 2023 lieve calo del numero di occupati stranieri, ma aumentano le attivazioni per gli extra Ue. L'aggiornamento dei principali dati del Rapporto Annuale La Nota semestrale su Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia, pubblicata oggi dalla DG dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del MLPS,

è un aggiornamento, al II trimestre 2023, dei principali dati di scenario contenuti nel Rapporto annuale. I dati Istat sulle Forze di Lavoro evidenziano come, tra il secondo trimestre 2022 e il secondo trimestre 2023, prosegua la crescita del numero degli occupati in Italia. L’incremento riguarda, tuttavia, solo la componente italiana, mentre tra gli stranieri con cittadinanza Ue e Non UE si registra un calo, seppure contenuto. Nello stesso periodo, si riduce il numero di persone in cerca di un’occupazione, sia cittadini italiani che cittadini UE e Non UE. La partecipazione attiva al mercato del lavoro cresce tra gli italiani e gli stranieri non comunitari, mentre tra gli stranieri comunitari aumentano gli inattivi. Inoltre, nel II trimestre 2023 i dati mostrano un decremento della domanda di lavoro per gli italiani e per gli stranieri UE, a fronte di un aumento registrato per i cittadini Non Ue. Complessivamente, tra il II trimestre 2022 e il II trimestre 2023, le attivazioni di rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato sono diminuite di circa 57mila unità, in particolare la diminuzione ha interessato la componente italiana (-73 mila unità) e quella comunitaria (-3 mila e 400 unità), mentre la componente extracomunitaria è la sola a far registrare un incremento delle attivazioni, pari a circa 20 mila unità. Vanno, inoltre, considerati i circa 26mila contratti in somministrazione che risultano non attivati nello stesso periodo, con la flessione che ha riguardato sia gli italiani che gli stranieri. 09 gennaio 2024 (FONTE: portale integrazione migranti 09 gennaio 2024)

LIGURIA: ESPERIENZE “IMMERSIVE” PER IL TURISTA DELLE RADICI

Roma – “I dati relativi alla crescita di quasi il 10% delle presenze di turisti stranieri in Liguria sono da stimolo per far sì che anche i discendenti dei liguri diffusi in tutto il mondo possano venire nella nostra regione alla ricerca del loro passato famigliare”. Sono le parole dell'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori, dalle pagine de Il Secolo XIX, alla presentazione dei pacchetti turistici di Italea Liguria per il 2024 anno delle radici italiane che, ha aggiunto, “saranno di grande aiuto per favorire le nostre politiche di destagionalizzazione e di valorizzazione dei borghi del nostro entroterra”, permettendo così di allentare la pressione turistica sulla costa. Ad occuparsene per le valli del Parco dell'Aveto saranno Martina Migliazzi, impegnata già su vari fronti del turismo della zona anche con il consorzio di ospitalità diffusa. Una montagna di accoglienza ed Adele Repetto, ricercatrice storica che nel recente passato ha realizzato la mostra (visitabile allo Iat di Borzonasca) legata alla transumanza in valle Sturla. “Stiamo mettendo in piedi anche la possibilità di fare ricerche geneaologiche ad hoc. L'obiettivo finale sarà cercare di trovare lontani parenti, se ci sono” spiega Migliazzi. “Lo scopo non è solo visitare, ma immergersi nel territorio – aggiunge -. Penso, ad esempio, a ritrovarsi a fare il formaggio in val d'Aveto come lo facevano gli antenati, oppure visitare un uliveto come quelli gestiti dalla cooperativa di Borgonovo o, ancora, conoscere l'antica civiltà della castagna attraverso il mulino Ra Pria di Belpiano. Stiamo pensando anche, per chi vorrà spingersi oltre, di dare la possibilità di avere a disposizione proprie giornate per curare l'orto oppure lavorare in fattoria”, “il viaggiatore delle radici si differenzia dal turista classico perché è motivato dal desiderio di ritrovarsi”. (NoveColonneATG)

“SVIZZERA, LA POTENZA NASCOSTA”: RICCIARDI (PD) ALLA PRESENTAZIONE DEL NUMERO DI LIMES A ROMA •

03/02/2024  ROMA - Che cos’è la Svizzera? Quali sono le sue potenzialità, le sue ricchezze, i suoi valori? I suoi rapporti con l’Italia? Una Svizzera che va oltre i preconcetti degli orologi e della cioccolata è la protagonista del nuovo numero di LIMES, Rivista italiana di geopolitica diretta da Lucio Caracciolo, intitolato “Svizzera, la potenza nascosta”. Il nuovo numero sarà presentato il prossimo 7 febbraio, alle 18:00, presso l’Istituto Svizzero a Roma (Via Liguria 20). A fare gli onori di casa sarà l’Ambasciatrice di Svizzera in Italia, Monika Schmutz Kirgöz. Insieme al direttore Caracciolo interverranno Toni Ricciardi, deputato Pd eletto in Europa, residente in Svizzera e Presidente del Gruppo di Amicizia Italia-Svizzera della Camera, e l’Ambasciatore Ettore Sequi. (aise)

BERLINO MAGAZINE: LA STORIA DI LUCIA APICELLA, DONNA ITALIANA CELEBRATA IN GERMANIA

Berlino - In occasione del Giorno della Memoria, istituita in ricordo delle vittime dell’Olocausto e celebrata il 27 gennaio, Italia e Germania si uniscono nel ricordo di Maria Lucia Apicella, conosciuta nella federazione tedesca come Mutter der toten (la madre dei morti). Si legge in un articolo del 27 gennaio di Berlino Magazine, il sito per i circa 822mila italiani in Germania. “La donna - racconta l’articolo - dal 1943 recupera i corpi abbandonati dei soldati tedeschi morti durante lo sbarco a Salerno”, dando sepoltura a “quasi 800 corpi verso la fine del 1944” e riuscendo a trovare, nel contempo, molti dei documenti di identificazione così da “restituire le salme alle madri”. Apicella si consolida così come una figura importante e mai dimenticata dall’Italia quanto dalla Germania al punto che, alla sua morte nel 1982, Radio Stoccarda “le dedica un servizio per onorarla”. La donna, il cui nome “viene ricordato anche nei libri scolastici tedeschi”, viene insignita con la medaglia d’oro al merito civile della Repubblica italiana e con la Gran Croce dell’Ordine al merito di Germania dal Cancelliere Richard Heuss. (NoveColonneATG)

AMBIENTE - TURISMO ITALIA - CON RAI ITALIA LUNEDI' 5 FEBBRAIO IN VIAGGIO SULLE ANTICHE TRATTE FERROVIARIE CON I TRENI TURISTICI DELLE FERROVIE DELLO STATO

Si riparte: il nostro viaggio parte dai Treni Turistici Italiani, una nuova società, di Ferrovie dello Stato che vuole riportare il turismo low su rotaie al centro delle vacanze in giro per le bellezze d’Italia. Il 2022, ad esempio, ha visto un aumento del 40% di passeggeri, rispetto al precedente anno. Ritorna il fascino dei treni storici, circa 400, che disegnano il paese da nord a sud, come quello in Sicilia, nella valle dei templi. Un’importante operazione di rilancio e ricchezza dei luoghi e dei siti più belli della nostra penisola, infatti, da uno studio commissionato alla Bocconi, è emerso che ogni viaggiatore, a fronte di 1 euro speso nell’acquisto di servizi con il treno storico spende fino a 3 euro in beni offerti dal territorio. Messa a lucido per i collegamenti notturni, scelti, nel 2023, da 2 milioni di italiani. Una tendenza che interessa tutta Europa, in Francia, ad esempio ripristinato la tratta Parigi/Berlino. Centrale il ruolo delle stazioni, veri e propri hub turistici e commerciali. La stazione Termini, a novembre 2023, ha registrato il passaggio di circa 8 milioni di persone. Roberta Ammendola ne parla con Luigi Cantamessa, Ad Treni Turistici Italiani, Enrico Menduni, sociologo e con Elvira Amata, Assessore al turismo Regione Sicilia.

COLLEGATI CON RAI ITALIA:

NEW YORK/TORONTO 5 febbraio h 16.45

LOS ANGELES 5 febbraio h 13.45

BUENOS AIRES/SAN PAOLO 5 febbraio h 18.45

SYDNEY 5 febbraio h 19

PECHINO/PERTH 5 febbraio h 16

JOHANNESBURG 5 febbraio h 17.30

BERLINO 5 febbraio h16.30

LISBONA 5 febbraio h 15.30.

(02/02/2024-ITL/ITNET)