“VOLTE LOGO, TORNA PRESTO”: A BORGO PIAVE IL DIARIO DI VIAGGIO DI TIZIANO DAL PONT CHE ESPLORA LA VITA DEI DISCENDENTI DEI MIGRANTI ITALIANI IN BRASILE

26 Gennaio, 2024 - BORGO PIAVE (Belluno) – “Volte logo, Torna presto”: il libro di Tiziano Dal Pont è un diario di viaggio che, tra testi in italiano e portoghese e settecento fotografie a colori di persone e luoghi, offre un quadro di come vivono oggi i discendenti degli emigranti italiani in Brasile.

La presentazione del libro ha aperto la seconda edizione di “Libri in zattera”, rassegna organizzata dall’associazione Borgo Piave ETC .Oggetto della rassegna, i libri e il legame tra il borgo e il fiume attraverso la fluitazione di merci per l’appunto attraverso le zattere. Borgo Piave è stato infatti porto fluviale della Città di Belluno durante la Serenissima e sono obbiettivi, ormai da più di tre anni, dell’associazione la promozione e la valorizzazione del borgo attraverso eventi, turismo e cultura (ecco l’acronimo ETC). La seconda rassegna vede la presentazione di 4 libri conversando con i rispettivi autori. Le presentazioni si tengono “da Rosalina”, in via Uniera dei Zatèr 6 , ex negozio divenuto spazio di aggregazione e socializzazione per iniziativa della Borgo Piave ETC I tre appuntamenti: oggi 26 gennaio Paola Zambelli con “La diga più alta del mondo. Vajont 1963”; il 2 febbraio Pasquale Nuzzolese con “Nemmeno come un furetto”; il 9 febbraio, Diana De Bona con “Ragnar: storia di un gatto che voleva volare”. (Inform)

CARTE DI FAMIGLIA: IL MEI PRESENTA IL LIBRO SULL'ARCHIVIO LAZAGNA

GENOVA - Nell’ambito del ciclo di incontri “I mercoledì del MEI - CISEI”, dedicati alle migrazioni, per l'ultimo appuntamento del mese, mercoledì 31 gennaio, il Museo delle dell'Emigrazione Italiana di Genova presenterà alle ore 17.00 il libro “Carte di famiglia. Storie e immagini dell’Archivio Lazagna” curato da Pietro Lazagna, Chiara Dogliotti e Alberto Rizzerio. Nel corso dell’incontro, Lazagna, ex docente laureato in Filosofia con un passato da vicepresidente della Provincia della Spezia, dialogherà con Nicla Buonasorte, curatrice del percorso espositivo del MEI. Il volume raccoglie i documenti conservati nell’archivio privato della famiglia Lazagna a cui, nel 2014, è stata dedicata una mostra presso l’Archivio di Stato di Genova e conferita la notifica di "interesse storico" da parte della Soprintendenza Archivistica della Liguria. Attraverso le parole di alcuni testimoni, fotografie e documenti prende forma un racconto a più voci che narra oltre un secolo della storia di una famiglia le cui vicende sono costantemente intrecciate non solo a quella dell’antica Repubblica di Genova, ma anche alla storia contemporanea della nostra città e della nostra regione. (aise 26/01/2024)

DAL BRASILE AL VICENTINO SULLE ORME DEGLI ANTENATI

Vicenza – “Dai più 50 gradi di Encantado, allo zero termico della Val d’Astico”. È quanto hanno trovato, al loro arrivo nel paese degli antenati, scrive Il Giornale di Vicenza, i gemelli brasiliani del liceo “Monsenhor Scalabrini”, arrivati a San Pietro Valdastico, tappa di un viaggio sulle orme degli avi, nell’intento di conoscere come davvero fu l’emigrazione di fine ’800, verso “La Merica”. La prima visita, riferisce Il Giornale di Vicenza, è stata al parco dell’emigrante. A far da guida, Carla Pesavento, coadiuvata, come interprete, da Giuliana Macedo: “Ho sposato - racconta - un ragazzo di Valdastico, venendo dal Brasile ad abitare qui. Ora non c’è più, ma mi ha lasciato due tesori: un diamante, Leonardo, e una perla, Giovanna”. È lei ad illustrare, in portoghese, il percorso della memoria: i migranti sanpieroti che lasciano il paese natìo, di notte, perché è troppo doloroso farlo di giorno; le vie della speranza; le onde dell’oceano; la corsa che per molti s’interrompe, mentre, per altri, continua. Nel mezzo del parco, la sfera del mondo: per metà scura, per l’altra metà luminosa, nella contrapposizione tra fame e miseria nel paese che si lascia, e luce e vita in quello che si spera di trovare. “I miei antenati – testimonia Carlo Alberto Gianesini, presente con il figlio liceale Nicolas - sono partiti proprio da qui. Quante volte ho sentito raccontare dal nonno e da mio padre la storia della San Pietro natìa, che però, trovo più bella rispetto a quella in cui loro erano vissuti. Eppure, quanta nostalgia, quanta saudade”. Nel vicino cimitero, nella lapide con i nomi delle famiglie partite verso Rio Grande do Sul nel 1882, figura anche quello di Ulisse Gianesini, con l’aggiunta del soprannome “Mariotto”, accanto a Lucca, Pretto, Sartori, Toldo. I ragazzi si stupiscono, dato che anche oggi, ad Encantado, tante famiglie portano lo stesso cognome. (NoveColonneATG)

GIORNATA DELLA MEMORIA: IL CINEMA PER NON DIMENTICARE, LA LANTERNA MAGICA PROPONE ALLE SCUOLE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE E CONFRONTO

26 Gennaio, 2024 - L’AQUILA – Sabato 27 gennaio 2024, in occasione delle celebrazioni internazionali della Giornata della Memoria, l’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” ETS propone agli Istituti Scolastici un momento di riflessione per non dimenticare gli orrori dell’olocausto, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. gli studenti della Provincia dell’Aquila avranno la possibilità di vedere in streaming due film distinti per fasce d’età seguiti dall’intervento di Martina Orlando, docente di Cinema e restauratrice cinematografica: un approfondimento basato sul contenuto del film, sul genere e sull’importanza della riflessione per le generazioni future attraverso il linguaggio cinematografico. Le Scuole Primarie potranno vedere il film d’animazione La stella di Andra e Tati di Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli (Italia, 2018), la storia vera di Alessandra e Tatiana Bucci, due sorelle di 4 e 6 anni, che nel 1944 vennero deportate nel campo di concentramento di Auschwitz insieme alla madre, la nonna, la zia e il cuginetto. Le bambine si salvarono, sopravvivendo alla Shoah, solo perché vennero erroneamente scambiate per gemelle… Alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado è dedicato il film Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma di Giulio Base (Italia, 2020). Segreti, un passato celato, nuove identità e una misteriosa lettera: la storia della Shoah, una delle insanabili cicatrici della storia dell’umanità, raccontata in modo inedito, attraverso l’avventura da parte di un gruppo di giovani ragazzi, ebrei e cristiani. Dopo aver rinvenuto una lettera e la foto di una bambina, i ragazzi si metteranno alla ricerca di una verità nascosta. L’iniziativa è stata promossa presso le sedi scolastiche provinciali grazie alla preziosa collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale dell’Abruzzo. (Inform)

GELATIERI ITALIANI IN GERMANIA: IL LAZIO APRE LA SELEZIONE PER 50 POSTI

ROMA - La rete regionale EURES Lazio ricerca, in collaborazione con la società SELECT, 50 candidati interessati a lavorare in Germania presso gelaterie italiane. I profili richiesti comprendono 20 banconieri (servizio al banco, preparazione di coppe gelato, caffè ecc, pulizia postazione di lavoro); 20 camerieri per servizio al tavolo (servizio al tavolo, raccolta ordinazioni, pulizia tavoli); 10 aiuto gelatieri per lavoro in laboratorio gelato: produzione gelato, vendita alla finestra, pulizia postazione lavorativa). Per partecipare al bando è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media inferiore. Mentre conoscere il tedesco e avere un'esperienza pregressa nel settore non sono requisiti indispensabili anche se costituiscono titolo preferenziale. Per andare a lavorare in Germania, le condizioni offerte sono: contratto a tempo determinato della durata di 8 mesi a partire dal mese di marzo 2024; salario mensile netto di 1.400 euro, un orario di lavoro che va dalle ore 9.00 alle 17.00 o dalle 14.00 alle 22.00 e 1 giorno di riposo settimanale garantito. Vitto e alloggio, inoltre, saranno a carico del datore di lavoro. Per partecipare alle selezioni che si svolgeranno nel Lazio nel corso del mese di marzo 2024, i candidati dovranno inviare il proprio curriculum vitae ai seguenti indirizzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. (aise 26/01/2024)

SUL GUARDIAN L’ESPERIENZA DEI MEDICI CUBANI IN CALABRIA: “UNA BOCCATA D'OSSIGENO”

Roma - Un recente reportage pubblicato sul giornale inglese The Guardian rileva l'importanza dei circa 500 medici cubani che sono stati dispiegati negli ospedali italiani negli ultimi mesi, dimostrandosi essenziali per sostenere il servizio pubblico in Calabria. L'articolo delinea un quadro dell'intervento dei 18 medici cubani attivi presso l'Ospedale Santa Maria degli Ungheresi a Polistena, descrivendo come gli operatori sanitari provenienti dall'America Latina "hanno dato ossigeno" al sistema sanitario locale, come afferma la direttrice, Francesca Liotta. The Guardian mette in luce il “deficit di personale sanitario in Italia, aggravato dalla crisi provocata dalla pandemia di Covid-19 e il mancato riconoscimento dei loro sforzi da parte dello Stato”: ben 11.000 lavoratori hanno abbandonato il settore pubblico dal 2021, un problema particolarmente critico nel sud, e che ha spinto la Regione Calabria a stringere rapporti con Cuba, già intervenuta con specialisti in Italia, Andorra e Portogallo durante l'emergenza sanitaria del 2020. (NoveColonneATG)