RICCIARDI (PD): L’EMIGRAZIONE DEFINISCE L’IDENTITÀ ITALIANA

Roma - “Se vogliamo dare una definizione di identità italiana questa si identifica con la migrazione, una caratteristica che accomuna tutta Italia. La migrazione ha avuto una sua circolarità e non esiste fenomeno sociale che ha impattato così tanto sull’Italia dal punto di vista economico, strutturale e quantitativo come la migrazione”.

Così Toni Ricciardi, deputato Pd eletto all’estero al convegno "Migrazioni e formazione interculturale - Il patrimonio storico, culturale ed etico dell'emigrazione italiana nel mondo”, il 6 dicembre alla Camera. Il convegno promosso dal deputato del Pd Fabio Porta è incentrato sulla proposta di legge “Disposizioni per la promozione della conoscenza dell’emigrazione italiana nel contesto delle migrazioni contemporanee” promossa dai deputati Pd della circoscrizione Estero (oltre a Porta, Toni Ricciardi, Di Sanzo e Carè) e all’esame presso la Commissione Cultura della Camera. “Questa proposta è stata presentata la prima volta nel 2006 - ha aggiunto Ricciardi - ed è stata incardinata solo ora; se ne avverte oggi una necessità pedagogica”. (NoveColonneATG)

VERSO L’ANNO DEL TURISMO DELLE RADICI, RAPPORTO ITALIANI NEL MONDO 2023 E “CASO BASILICATA” NELL’INCONTRO DI POTENZA DEL 12 DICEMBRE

POTENZA – Rapporto Italiani nel Mondo 2023 della Fondazione Migrantes e “caso Basilicata” saranno al centro dell’incontro che si terrà il 12 dicembre a Potenza per iniziativa del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo (aderente alla Cim-Confederazione degli Italiani nel Mondo). L’evento – che si terrà presso il Polo Bibliotecario del Rione Santa Maria, con inizio alle ore 16.00 – si inserisce nel quadro che va componendosi a livello nazionale verso l’anno del Turismo delle radici. Saranno presentati i dati che la Fondazione Migrantes ha analizzato e approfondito, sul caso delle emigrazioni, vecchie e nuove, italiane e lucane. A presentare i dati e ad aprire il dibattito le relazioni di Delfina Licata, curatrice del Rapporto , e Carmine Cassino, assegnista di ricerca Disu-Unibas, che ha approfondito il caso Basilicata. Interverranno, tra gli altri, Toni Ricciardi, deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Europa e componente della Commissione scientifica del Rapporto Italiani nel Mondo-esperto aree interne, e Salvo Iavarone , vice presidente nazionale Cim-I piccoli borghi . (Inform 11 Dicembre, 2023)

DAL 18 DICEMBRE LA CIE ANCHE PER I CONNAZIONALI NEL SOUTH AUSTRALIA

PERTH - Dal 18 dicembre prossimo anche il Consolato d’Italia ad Adelaide, nel South Australia, attiverà il servizio di rilascio delle Carte di identità Elettroniche – CIE, per i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare e regolarmente registrati nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’estero (AIRE). La nuova Carta di identità Elettronica è un documento multifunzionale: attesta l’identità del cittadino, riporta il codice fiscale e si può utilizzare per richiedere un’identità sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con cui accedere ai Servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni Italiane. A differenza di quanto accade con il rilascio del passaporto, la CIE non sarà rilasciata a vista dal Consolato, ma verrà prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Roma e successivamente spedita dall’Italia, a mezzo posta, presso l’indirizzo di residenza (o recapito) dichiarato dal richiedente. Per maggiori informazioni sul servizio, è possibile consultare il sito web del Consolato d’Italia ad Adelaide. (aise 11/12/2023)

COLLABORAZIONE CULTURALE ED ECONOMICA AL CENTRO DELL’INCONTRO DELL’AMBASCIATRICE D’ITALIA NEGLI STATI UNITI, MARIANGELA ZAPPIA, CON LA SINDACA DI WASHINGTON MURIEL BOWSER

WASHINGTON – L’ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha avuto un incontro con la sindaca di Washington Muriel Bowser, in carica dal 2015, mirato al rafforzamento della collaborazione con la capitale americana in tutti i settori. L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno fatto stato dell’eccellente livello della collaborazione culturale – la città ha ospitato solo nel 2023 mostre italiane di primario rilievo quali quella di Canova alla National Gallery of Arts, quella delle tavole di Leonardo alla Martin Luther King Library e quella di De Nittis alla Phillips Collection, recensita dal Washington Post tra le 10 più importanti dell’anno. L’Ambasciatrice – si legge nella nota diffusa dall’Ambasciata in proposito – ha valorizzato il progetto “Villa Firenze Contemporanea”, l’esposizione di opere di arte contemporanea e design italiani presso la residenza degli Ambasciatori d’Italia, visitata dalla Secretary di DC Kimberly A. Bassett, e le collaborazioni previste per il 2024 anche in campo musicale, nel quadro del DC Jazz Festival. L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno convenuto sull’opportunità di rafforzare ulteriormente l’insegnamento della lingua italiana, inserita già nei programmi curriculari di sei scuole pubbliche della città, e di valutare iniziative congiunte per la promozione dello sport. Al centro del colloquio, avvenuto in contemporanea con una missione della Camera di commercio di Washington a Roma e Milano, anche la collaborazione economica, favorita dai collegamenti aerei diretti di ITA Airways e United, in via di rafforzamento e funzionali anche all’incremento dei flussi turistici verso l’Italia. In campo economico spiccano gli investimenti nell’area di Hitachi Rail (ex Ansaldo Breda) per la fornitura dei nuovi vagoni della metropolitana di Washington. L’Ambasciatrice e la Sindaca hanno discusso di ulteriori collaborazioni in vari settori, tra cui l’agroalimentare, e del rafforzamento del legame tra le due capitali. (Inform 11 Dicembre, 2023)

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - PROGETTAZIONE UE PER BENI CULTURALI - GIORNATE DI NETWORKING ISTITUTI, FONDAZ, ASSOCIAZIONI, IMPRESE, ENTI RICERCA ORGANIZZATO DA GRANT OFFICE MIC /SCUOLA BENI E ATTIVITA' CULTURALI.

Il 5 e il 6 dicembre si è tenuto a Roma, presso la Biblioteca Nazionale Centrale, l’evento di networking “Connetti & Crea”, organizzato dal Grant Office per i finanziamenti europei del Ministero della Cultura e la Fondazione Scuola Beni e Attività Culturali, con il supporto di Aedeka. Al centro delle due giornate di lavori il tema della progettazione europea per il patrimonio culturale ed i settori culturali e creativi che ha ispirato i partecipanti - istituti del MIC, associazioni, fondazioni, imprese ed enti di ricerca - a collaborare in modo dinamico per la creazione di una rete di soggetti interconnessi e di possibili partenariati per accedere ai finanziamenti europei per i settori culturali e creativi. La dr.ssa Alessandra Gariboldi della Fondazione Fitzcarraldo ha moderato gli interventi della dr.ssa Laura Serrao, dell’Agenzia Esecutiva Europea Educazione e Cultura (EACEA) e del prof. Giorgio Fazio della Policy and Evidence Center della Newcastle University Business School, che hanno messo in rilievo il ruolo strategico in Europa dei settori culturali e creativi come motore dello sviluppo economico e sociale e il loro contributo all’innovazione e alla sostenibilità. Per aggiornare tutte le organizzazioni presenti sulle prossime opportunità che i programmi europei offrono in materia di finanziamento di progetti, il dr. Claudio Prandoni di Aedeka ha presentato le call aperte per Horizon Europe, Europa Creativa, Interreg (Euro MED e Next MED), nei settori del digital, green e innovative. Nelle sessioni di lavoro tutti i partecipanti sono stati chiamati ad avere un ruolo interattivo con brevi pitches per presentare la propria organizzazione e le aree di interesse e hanno partecipato ad incontri B2B al fine di stabilire contatti e condividere possibili idee progettuali da presentare ai prossimi bandi europei. La dr.ssa Alessandra Lucchese, Lear del MiC e Responsabile del Grant Office per i finanziamenti europei – ha illustrato quanto realizzato fino ad oggi dal GO in termini di offerta di assistenza tecnica alla progettazione per gli istituti del Ministero e di monitoraggio degli interventi censiti. Ma ha anche introdotto una visione innovativa dello stesso Grant Office, che si pone come attore di un processo che contempli una ricerca e una interconnessione sempre più ampia con enti, imprese, istituzioni per trovare sinergie e potenziali collaborazioni per la partecipazione ai bandi europei e alla cooperazione transnazionale europea.(11/12/2023-ITL/ITNET)

NORBERTO LOMBARDI: COME NASCE LA GIORNATA DEI MOLISANI NEL MONDO

Roma - “E’ una ricorrenza nata in coincidenza con l'evento di Monongah, la più grande tragedia mineraria, praticamente rimossa per un secolo. Solo a distanza di molto tempo - sia il Ministero degli Esteri sia la Regione Molise - decisero di riportare alla luce un evento così drammatico e nello stesso tempo così importante per la storia dell’emigrazione”. Norberto Lombardi, scrittore molisano esperto di emigrazione, a 9colonne spiega come è nata la Giornata dell’emigrazione dei molisani nel mondo, istituita con legge regionale n. 12 del 2015, in memoria di Padre Giuseppe Tedeschi, e fissata per il 6 dicembre di ogni anno in ricordo delle vittime molisane della tragedia del crollo della miniera di Monongah negli Stati Uniti. “E’ una giornata importante per la Regione Molise per il fatto – seppur non esistendo come Regione nel 1907, quando la tragedia è accaduta, - che è stata la Regione che più ha sofferto di questa tragedia: 67 cittadini molisani emigrati morirono in quella circostanza”. “Si tratta di un evento molto significativo della storia dell'emigrazione in generale ma di quella molisana in particolare” aggiunge. “Il 6 dicembre 1907, a Monongah, cittadina del West Virginia, nel cuore minerario degli Stati Uniti, si consumò una tragedia che costò la vita a 361 minatori, 171 dei quali italiani. Una tragedia per l'emigrazione italiana e per quella molisana. Tra i paesi più colpiti ci fu infatti Duronia, Comune della provincia di Campobasso, che contò 36 vittime” continua lo storico e studioso dell'emigrazione. In quegli anni dal Molise “ci fu una gran massa di gente che si diresse in particolare verso la Pennsylvania, in questo caso anche verso il West Virginia, dove è avvenuta la tragedia. In memoria di questa vicenda anni fa si è voluto scegliere proprio la data del 6 dicembre, il giorno di San Nicola, per commemorare i molisani nel mondo”. “I Molisani nel mondo rappresentano un elemento di assoluta tipicità, - aggiunge - hanno una particolarità rispetto alle altre regioni in quanto la regione Molise ha all'estero probabilmente più del doppio degli abitanti che sono entro i confini e non a caso - pur essendo molto piccola -ha la percentuale più elevata di iscritti all'Aire” dice Lombardi. “Fino a qualche anno fa la percentuale di laureati molisani che emigravano era la più elevata. Naturalmente la mobilità riguarda sia il trasferimento in Italia che il trasferimento all'estero. Purtroppo questo esodo continua e il Molise è in preda ad una crisi demografica – diciamo una glaciazione demografica - che gli sta facendo perdere negli ultimi anni in media 2000 abitanti all'anno. Sembrano non tanti per una grande regione ma per una regione che oscillava intorno ai 300.000 residenti sono numeri importanti”. Per Lombardi i molisani che sono emigrati all’estero “ molto difficilmente torneranno, servono piuttosto progetti all’estero”. (NoveColonneATG)