GLI ITALIANI DI MONTRÉAL FESTEGGIANO LA REPUBBLICA – DI VITTORIO GIORDANO -  MONTRÉAL -“Un’altra volta dall’alto, dalla ‘terrazza di Montréal’, come 2 anni fa, per ‘dominare’ con lo sguardo tutta la città, con le bandiere italiane a simboleggiare l’orgoglio ed il senso di appartenenza tricolore in un luogo-simbolo di Montréal, che rende così omaggio al ‘genio italico’ che ha contribuito non poco alla sua crescita socio-economica. Presso il maestoso e suggestivo Chalet Du Mont Royal, quindi, nel cuore verde della città, di fronte al panorama mozzafiato di Montréal, sabato 4 giugno, a partire dalle 17.00, circa 800 italiani di Montréal si sono uniti alle autorità diplomatiche e consolari, ai rappresentanti dell’Organizzazione dell’Aviazione Civile Internazionale (ICAO), agli esponenti del mondo diplomatico, dell’associazionismo, della cultura, dell’imprenditoria, dei media e della politica montrealese, quebecchese e canadese, per celebrare in pompa magna il 70º anniversario della Repubblica”. A farne il resoconto è Vittorio Giordano sul settimanale di Montreal “Il cittadino canadese”. “Tra le personalità presenti, oltre al Console generale Enrico Padula ed al Console Filippo Lonardo, ricordiamo: il direttore dell’Istituto italiano di cultura, Francesco D’Arelli; la deputata della ripartizione Nord e Centro America, Francesca La Marca; il Senatore Basilio Giordano, accompagnato dalla consorte Nina; il Ministro quebecchese degli Affari municipali e della Sicurezza pubblica, nonché responsabile della regione di Montréal, Martin Coiteux (che possiede anche la cittadinanza Italiana); il deputato federale Nicola Di Iorio; la Ministra provinciale dell’Accesso all’Informazione e della Riforma delle Istituzioni democratiche, Rita de Santis; il deputato federale Angelo Iacono; il consigliere comunale Francesco Miele (che ha letto un messaggio del Sindaco Denis Coderre); Giovanna Giordano, presidente del Comites di Montréal; Pino Asaro, presidente del Congresso, sezione Québec. Davvero emozionante l’inizio della cerimonia (moderata dalla giornalista Marianna Simeone) con gli inni nazionali, canadese e italiano, eseguiti dal Corpo Musicale dell’Ordine Figli d’Italia di Montréal, diretto dal Prof. Ronald Di Lauro, insieme al Coro Alpino di Montréal, guidato da Giovanna Furci. Nel saluto rivolto ai partecipanti, il Console Enrico Padula ha prima di tutto annunciato un’importante onorificenza: la medaglia dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana al Prof. Giovanni De Paoli, docente di urbanistica all’Université de Montréal, in quanto “eccellenza del sistema accademico italiano dal punto di vista scientifico e gestionale”, recita la motivazione. “Due giorni fa – ha poi proseguito il Console – si è svolta la tradizionale parata sulla via dei Fori Imperiali a Roma. Militari e civili, insieme alle organizzazioni di volontariato ed assistenza, cercano quasi quotidianamente di soccorrere da mesi le vittime di una delle più grandi migrazioni della storia contemporanea. L’Italia è in prima linea nel cercare di alleviare queste innumerevoli sofferenze. Di essere parte di questa Italia potete essere fieri ed orgogliosi. Perché Italia non è solo il nome di una squadra di calcio, anche se tutti tiferemo per gli Azzurri ai prossimi Europei. L’Italia è un Paese che sostiene oggi uno sforzo sproporzionato nell’azione umanitaria, che impegna cooperanti e volontari, mezzi finanziari e dove necessario i suoi soldati, in operazioni di mantenimento della pace. L’Italia è un Paese che assume il suo ruolo nell’Unione Europea e nella comunità internazionale, con una nuova fiducia verso l’avvenire. Una fiducia che deriva anche dalla coscienza di una lunga storia che ha portato infine alla formazione dello Stato Unitario e, 70 anni fa, della Repubblica. Viva la Repubblica. Viva l’Italia!”. A chiudere i festeggiamenti, contemporaneamente all’apertura di un prelibato buffet enogastronomico, sono stati il Corpo Alpino, che ha intonato il “Va’ Pensiero’ di Giuseppe Verdi, e il duo formato dal pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara e dal tenore Roberto Cresca, che hanno interpreatato alcune arie popolari della lirica Italiana”. (aise)
 
REFERENDUM COSTITUZIONALE/ ALLOGGIA (ABRUZZESI NEL MONDO): “NO” ALLA ELIMINAZIONE DELLA NOSTRA RAPPREESNTANZA IN SENATO
 
BASILEA - “Caro Presidente del Consiglio Matteo Renzi, io (e moltissimi italiani all’estero come me) al Referendum Costituzionale di ottobre voteremo "no", per 2 semplici motivi”. Così scrive Enzo Alloggia, già rappresentante degli Abruzzesi nel mondo, da tempo residente in Svizzera, in una “lettera aperta” al premier in cui contesta la riforma che ha elimnato la rappresentanza degli italiani all’estero nel nuovo Senato. Il primo “motivo” elencato da Alloggia, infatti, è proprio questo: “fra i “nuovi” 100 Senatori non c'è nessun rappresentante dall’estero che rappresenti tutti gli italiani nel mondo”. Il secondo risiede, invece, nel fatto che “i nuovi 100 Senatori (95 nominati dalle Regioni e 5 nominati dal Presidente della Repubblica) non sono eletti dagli italiani. Qui in Svizzera c'è l'equivalente del Senato Italiano (Consiglio degli Stati) eletto in proporzione dalla popolazione nei "Cantoni" (come è giusto che sia)”. Quindi, scrive Alloggia, visto che “noi italiani all'estero con diritto di voto siamo circa il 10% della popolazione residente in Italia con diritto di voto, abbiamo diritto al 10% dei senatori (cioè circa 10 Senatori su 100) nel nuovo Senato previsto dalla riforma Costituzionale del Senato della Repubblica italiana”. (aise)
 
"SETTIMANA DEL FRIULI" ALLO SHERATON HOTEL DI BUENOS AIRES
 
BUENOS AIRES - Un evento che mette in evidenza la cucina friulana, senza trascurare la cultura, con l'artista Maria Zorzon, rinomata fotografa argentino-friulana. È la "Settimana del Friuli", che si terrà dal 14 al 18 giugno allo Sheraton Hotel di Buenos Aires, a cura della locale Società Friulana, ogni sera dalle ore 20 presso il ristorante "Buono". A tavola ci sarà anche l’accompagnamento della musica friulana contemporanea e la proiezione dei video sui paesaggi maestosi della Regione, messi a disposizione da FVG Turismo. Lo chef Javier González Aleman offrirà un menù di quattro pietanze, abbinate ai vini della rinomata cantina Catena Zapata, con i cibi più cari al palato friulano come il Frico, il Muset o la Gubana. Nel contempo l’esposizione delle opere fotografiche di María Zorzon, parte della sua opera concettuale "Parenti lontani", accompagneranno i presenti tra paesaggi, oggetti e volti tipicamente friulani. L’evento è stato inserito all’interno delle attività del "Verano italiano", organizzato dall’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e che durante tutto il mese impregnerà la città di "aria italiana". (aise)
 
VENETI NEL MONDO, CONSULTA E GIOVANI IN CONSIGLIO REGIONALE
 
VENEZIA – Il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti , il presidente della Commissione consiliare Attività produttive Sergio Berlato e l’assessore regionale ai flussi migratori Manuela Lanzarin hanno ricevuto a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale, la Consulta delle Associazioni dei veneti nel mondo nonché i rappresentanti dei giovani veneti provenienti da varie realtà estere, anche d’oltreoceano, dove le comunità venete sono ancor oggi particolarmente attive e importanti nel tessuto locale in cui mantengono vive tradizioni, costumi e lingua veneta. L’incontro – riferiscono dagli uffici del Consiglio regionale – è servito a rinsaldare i legami tra la madrepatria veneta e le sue comunità all’estero con l’impegno ribadito di intensificare i rapporti e gli scambi anche nel settore economico oltre che in quello culturale e formativo.(Inform)
 
COMITES DI BASILEA: RIATTIVATI I RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI DELLA CIRCOSCRIZIONE
 
BASILEA – “Il Comites di Basilea, che comprende i cantoni di Argovia, Basilea Città, Basilea Campagna, Giura e Soletta, ha deciso di incontrare le associazioni italiane che operano in questi cinque cantoni. Le riunioni informative – riepiloga Salvatore Faga, responsabile della Commissione Associazioni del Comites – si sono svolte quasi a cadenza settimanale nei mesi di aprile e maggio direttamente sul territorio e nei corrispettivi cantoni. Il console, dott. Michele Camerota, ha seguito dove possibile queste riunioni e ha portato il saluto da parte delle istituzioni italiane e spiegato la sua linea guida per quanto riguarda il rapporto tra il Consolato e i Connazionali che vivono nella Circoscrizione Consolare di Basilea. Il console – sottolinea Faga – ha mostrato molto interesse per le problematiche che riguardano direttamente le associazioni, ma anche e soprattutto i nostri connazionali. Il Comites – prosegue Faga – ha avuto modo durante questi incontri di incontrare la comunità e le associazioni e di poter capire direttamente dagli esponenti di quest’ultime quali sono le sfide, ma anche le opportunità e i punti d’incontro. C’è la speranza di riuscire a veicolare e tramandare queste associazioni ai giovani e così facendo riuscire a portare avanti la storia e la cultura italiana in questa zona della Svizzera. L’interesse e la volontà delle associazioni, delle istituzioni italiane e del Comites è – spiega Faga – di riuscire a mantenere un filo diretto, sperando che questi incontri non rimangano l’eccezione, ma che si trovi l’opportunità di riuscire ad incontrarsi regolarmente per uno scambio di idee oppure per trovare eventuali soluzioni a problemi. Il Comites – continua Faga – è disponibile ad una proficua collaborazione con le associazioni e chiede l’aiuto di quest’ultime per riuscire ad integrare delle persone nelle proprie Commissioni e riuscire a farlo con degli esponenti che vivono e conoscono il proprio territorio. È nell’intenzione di queste Commissioni di lavorare a dei progetti concreti e farlo seguendo un obiettivo comune, quello di fare gli interessi di tutta la comunità italiana, ma considerando le differenze e gli aspetti locali e regionali. Una di queste commissioni “Servizi Consolari”, ha presentato durante questo “potpourri” di incontri un’indagine sulla qualità e l’efficienza dei servizi offerti dal Consolato in passato ai propri connazionali. Questa indagine potrà solamente essere rappresentativa e dare un risultato rilevante, se saranno tanti i connazionali a partecipare all’indagine qualitativa sui servizi offerti dal Consolato. Per questo motivo la Commissione ha chiesto il sostegno alle associazioni per distribuire i formulari dell’indagine anonima e per la raccolta dei risultati. Le associazioni hanno accolto con soddisfazione e sono favorevoli a quest’iniziativa e si adopereranno per sostenere questa Commissione e l’indagine. Il console di Basilea, dott. Michele Camerota, la presidente del Comites di Basilea, Nella Sempio e tutto il suo Comites, sono certi di aver fatto un primo passo nella giusta direzione e ringraziano le associazioni di aver partecipato a questi incontri sperando in una sempre maggiore partecipazione e reciproca collaborazione”, conclude Faga. (Inform)