ANGELA NISSOLI FCSIA: A PROPOSITO DI INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA Sono convinta che e' necessaria una nuova governance in grado di assicurare al sistema di promozione scolastica e linguistica efficacia ed efficienza attuando adeguati interventi di qualità in un quadro integrato pubblico-privato, che garantisca la riconoscibilità e spendibilità dei titoli conseguiti, adeguati ai contesti geografici di riferimento. Fino ad oggi abbiamo assistito ad una eccessiva frammentazione degli interventi culturali all'estero ed è per tale ragione che in questa proposta di legge ho individuato in un Dipartimento ad hoc, da istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, lo strumento unitario in grado di costruire quelle sinergie necessarie per ottimizzare le risorse e finalizzare efficacemente gli interventi
 
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: COMUNICATO STAMPA
 
8 maggio ore 11,00 e ore 11,30 : NEI MEANDRI DEL MUSEO VISITA GUIDATA DEI DEPOSITI DOMENICA 8 MAGGIO ALLE ORE 11,00 E ALLE ORE 11,30 DUE VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE AI DEPOSITI GALLERIA D’ARTE MODERNA ALLA SCOPERTA DELLE OPERE MENO CONOSCIUTE. I depositi sono il volto più in ombra, ma non meno interessante, del Museo e custodiscono le opere escluse, spesso per motivi di spazio. Dopo una necessaria fase di studio, un nuovo allestimento rende visitabili a piccoli gruppi, come in una Wunderkammer, i due piani che accolgono dipinti e sculture assolutamente in continuità per epoca, pregio e per contenuti con la collezione esposta, dal neoclassicismo alla prima metà del XX secolo. Nel percorso si fondono generi e tecniche, ripercorribili all’interno dei numerosi nuclei monografici di celebri artisti, come gli scultori Antonio Ugo, Domenico Trentacoste e Benedetto Civiletti, o come i pittori Francesco Lojacono, Michele Catti e Pippo Rizzo. Tra gli artisti presenti nei depositi, anche importanti autori come il torinese Giacinto Grosso o il veneto Giacomo Favretto. Questo “meta-museo” rappresenta un approfondimento della sintesi storico-artistica dell’esposizione permanente, ma anche la memoria storica della formazione delle collezioni del Museo stesso. La visita guidata ai depositi dura circa 30 minuti ed è condotta dagli operatori e storici dell'arte di Civita Sicilia. Tariffa: 8 euro a persona, incluso biglietto di ingresso alla Galleria. Info e prenotazioni 091-8431605, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tutte le informazioni costantemente aggiornate su www.gampalermo.it
 
PROMUOVERE L’ITALIANO IN AUSTRIA: FIRMA LA CONVENZIONE TRA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI E CEBS-VISION
 
ROMA - Nei giorni scorsi Società Dante Alighieri e il CEBS-VISION, ente che si occupa della formazione degli insegnanti per conto del Ministero della Pubblica Istruzione e delle Politiche Femminili austriaco, hanno stipulato una convenzione per promuovere la certificazione di competenza in lingua italiana PLIDA in Austria. Alla firma della convenzione sono intervenuti Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Silvia Giugni, Responsabile del PLIDA, Helmut Renner, direttore amministratore delegato di VISION, e Susanne Linser-Salituri, delegata da CEBS. La Società Dante Alighieri con quest’accordo autorizza il CEBS-VISION a svolgere gli esami di certificazione PLIDA presso le scuole austriache dove l’italiano è già lingua curricolare. Nell’ambito di questa collaborazione il 24 e il 25 novembre si terrà a Linz, a cura di docenti PLIDA, un corso di formazione per i futuri esaminatori delle commissioni d’esame. (aise)
 
INAUGURATO A METZ IL RESTAURATO MONUMENTO AI CADUTI ITALIANI DI TUTTE LE GUERRE
 
METZ - Sotto una pioggia battente, il 25 aprile, giorno dell’anniversario della Liberazione dell’Italia, il Console Generale d’Italia a Metz Gerardo Bellantone, alla presenza dell’Addetto per la Difesa e l’Esercito presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, Generale di Divisione Gualtiero Mario De Cicco, ha inaugurato il monumento ai caduti italiani di tutte le guerre, dopo l’avvenuto restauro, nel cimitero di Curel di Moyeuvre Grande. Presenti il Generale di Corpo d’Armata Jean-Louis Paccagnini, Governatore militare di Metz; il Generale di Divisione Thibault Morterol, Comandante la Regione di Gendarmeria Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena; l’Ispettore Generale Hervé Niel, Direttore Dipartimentale della Pubblica Sicurezza, della Moselle; Jackie Helfgott, Consigliere regionale, rappresentante il signor Philippe Richert, Presidente della Regione Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena e René Drouin, Sindaco di Moyeuvre Grande, nonché altre personalità politiche, presidenti della associazioni italiane della circoscrizione consolare di Metz e un pubblico numeroso. Dopo il rito di deposizione delle corone e la benedizione da parte di Padre Antonio Simeoni, il corteo, accompagnato dalla banda del comune di Moyeuvre Grande, si è soffermato all’uscita del cimitero dove le autorità hanno salutato i numerosi porta bandiere francesi ed italiani presenti alla cerimonia. La manifestazione si è conclusa con un ricevimento al comune di Moyeuvre Grande con un buffet allestito con i colori dell’Italia, preceduto da un discorso di benvenuto del sindaco di Moyeuvre Grande, René Drouin, del Presidente dell’associazione EFIE (Entente Franco Italienne Européenne) di Moyeuvre Grande Giuseppe Audia e del Console Generale d’Italia Gerardo Bellantone. Durante la sua allocuzione, il Console Generale ha ringraziato tutte le autorità civili e militari e l’intera comunità italiana presente, evidenziando che il restauro del monumento è stato reso possibile grazie un finanziamento concesso dal Ministero della Difesa, Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra. Il Console Generale ha sottolineato inoltre la ricorrenza particolare quella che ha radunato oltre 150 persone, nel giorno del 25 aprile, in occasione dell’inaugurazione, essendo tale data importante nel calendario italiano perché celebra l’anniversario della liberazione dell’Italia e la fine dell’occupazione nazista del paese. Un giorno, quello del 25 aprile, particolarmente adatto per inaugurare, dopo il restauro, un monumento che è stato eretto nel 1925 ed inaugurato il 6 settembre dello stesso anno, dalla comunità italiana alla presenza di numerose autorità civili e militari. Materializzato nella stele il ricordo dei soldati italiani caduti sui campi di battaglia della Grande Guerra e coloro che hanno succeduto loro nel corso della seconda Guerra mondiale. Bellantone ha quindi ricordato che quando, nel 1914, scoppiò la guerra, molti italiani si arruolarono nell’esercito francese in qualità di volontari. Essi formarono un reggimento della legione straniera, soprannominato “Il Reggimento dei Garibaldini” in memoria di Giuseppe Garibaldi, poi sciolto nel 1915. Nel 1918, l’invio in Francia del II corpo d’armata italiano, sotto il commando del Generale Albricci, fu molto importante ed apprezzato da parte delle autorità militari francesi. L’Italia contribuirà inoltre a sostenere lo sforzo di guerra francese con le truppe ausiliari in Francia e cioè un contingente di 60.000 soldati. Alla fine del conflitto, il Maresciallo Pétain indirizzò al Generale Albricci uno scritto elogioso in questi termini: “l’Italia può essere fiera del Generale Albricci e delle sue truppe che – sotto i suoi ordini – hanno combattuto vittoriosamente in terra di Francia”. (aise)
 
CITTADINANZA: IL CONSOLATO DI SAN PAOLO PUBBLICA I CONVOCATI DA SETTEMBRE A DICEMBRE
 
SAN PAOLO - Il Consolato generale d’Italia a San Paolo ha pubblicato sul sito web le liste dei convocati per l’avvio del procedimento di riconoscimento della cittadinanza italiana a partire dall’ 1 settembre fino al 30 dicembre 2016. Nel dare notizia della pubblicazione, il Consolato raccomanda agli interessati di “presentarsi all’appuntamento perentoriamente muniti della documentazione completa”, come specificato nel sito. (aise)
 
A PRAGA LA DECIMA EDIZIONE DELLA “NOTTE DELLA LETTERATURA”, LETTURE PUBBLICHE IN LUOGHI INSOLITI
 
PRAGA – L’Istituto Italiano di Cultura di Praga segnala l’appuntamento con la letteratura italiana che si svolgerà nell’ambito della decima edizione della “Notte della letteratura” in programma l’11 maggio in diverse aree della città, scenario di letture di brani della letteratura europea tradotti in ceco. L’Italia sarà rappresentata dal romanzo “Montedidio” di Erri De Luca, tradotto per l’editore Pistorius & Olšanská da Kate?ina Vinšová, i cui brani verranno letti nella sezione italiana prevista dalle ore 18 alle 23 presso la Danube House (via Karolinska 4). Sarà l’attore Ivan Lupták a recitare un brano per l’occasione, organizzata dai Centri Cechi in collaborazione con il cluster EUNIC (European Union National Institutes for Culture) e l’IIC. L’ingresso è libero. Attraverso una rapida successione di quadri narrativi, De Luca affronta nel suo romanzo il tema del passaggio dall’infanzia all’adolescenza nei vicoli di una Napoli trasfigurata. (Inform)