LA SODDISFAZIONE DI FINOCCHIARO PER LA NASCITA DELL’USEF A MAR DEL PLATA Estimada Presidente Silvana Picole: El CEIA USEF de Rosario recibe con agrado la noticia de la constitución de la asociación USEF de Mar del Plata, sabiendo de la presencia de sicilianos e italianos en esa localidad auguramos una inserción en la colectividad y deseosos de que en un futuro cercano podamos trabajar todas las USEF del territorio fortaleciendo nuestra institucines e integrando las distintas realidades. Un afectuoso Saludo a UD y toda la comisión Directiva.- Salvador Finocchiaro Presidente CEIA USEF Membro consiglio Generale Palermo
 
“A DUE”: ARTE CONTEMPORANEA IN ITALIA E BELGIO
 
RUXELLES - “A due. Arte Contemporanea in Italia e Belgio 1990-2015”, ideato e curato da Laura Viale e Maria Elena Minuto per l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, è un progetto che nasce dall’idea di aprire un dialogo tra una serie di artisti italiani e belgi emersi dagli anni ‘90 sino alle generazioni più recenti. Con un ciclo di quattro appuntamenti annuali tra novembre 2015 e giugno 2016, “a due” ospiterà mostre, incontri legati all’arte contemporanea e una serie di performances, soffermandosi sulle possibilità espressive e di contenuto offerte da una “dimensione dialogica” e di pluralità di linguaggi tra artisti provenienti da diverse culture, esperienze e generazioni. Ogni artista italiano, infatti, inviterà ad esporre un’artista belga con cui stabilirà una relazione di affinità o contrasto. Nel corso del primo anno saranno esposte le opere di Davide Bertocchi (Modena, 1969) e Joris Van de Moortel (Ghent, 1983), Enrico Gaido (Torino, 1971) e Freek Wambacq (Bruxelles, 1978), Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) e Futurefarmers (Belgio-USA, collettivo fondato nel 1994) e quelli di Laura Viale (Torino, 1967) e Stijn Cole (Ghent, 1978). La prima mostra “The Satisfaction of a Resonant Body or the Anthology of Non-homogeneous (Bolognese sauce...)” inaugurerà il prossimo 19 novembre (e fino al 14 dicembre) con una performance sonora realizzata dagli artisti Davide Bertocchi e Joris Van de Moortel in cui ai suoni improvvisati da una chitarra elettrica si alterneranno per diffrazione quelli prodotti da “un organo umano”, da un Resonant Body realizzato con canne d’organo, una struttura metallica che sarà animato dal soffio di quattro performers. Sculture e installazioni di tubi al neon, reti metalliche, plexiglas, microfoni, monitor e resti di chitarre, batterie e casse acustiche, “oggetti sonori” creati con vinili, legni intagliati e carte da gioco e performances scandite da suoni “taglienti” e “scomposti” prodotti da chitarre e bassi elettrici, voci e sintetizzatori. La ricerca di questi due eclettici artisti invitati a inaugurare il progetto “a due” per l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è caratterizzata dall’insieme di questi elementi che, interpretati ogni volta in maniera differente, danno origine a nuove configurazioni, intenzioni e passioni. Influenzati dalla sonorità noise, hardcore e punk-rock e dalle loro “iconografie” e da sempre impegnati in una complessa sperimentazione sul suono nelle sue più ampie ed “estreme” declinazioni, entrambi gli artisti in questa mostra rifletteranno sul concetto di “non omogeneità”, come la “dissonanza” che talvolta si produce tra intenzione, espressione e significazione nel processo artistico e come del resto, semplicemente, il lavoro e le esperienze di due autori provenienti da paesi, culture e generazioni differenti. I due artisti, infatti, ognuno con la propria sensibilità e specificità di linguaggio, interrogheranno attraverso il suono, la scultura e la performance, le possibilità “impure” che scaturiscono da una relazione discrasica e di “squilibrio” tra differenti elementi e intenzioni, come del resto ci suggeriscono ironicamente e “tra parentesi” nella parte finale del titolo dell’esposizione, gli spaghetti e il sugo separato, un classico della “bolognese” all'estero… Davide Bertocchi (Modena, 1969) vive e lavora a Parigi. Le sue opere tra cui video, sculture e installazioni sono state esposte in musei, gallerie e istituzioni internazionali come: La Maison Rouge, Paris; Bozar, Brussels; De Appel, Amsterdam; Lyon Biennale; Palazzo Esposizioni, Roma; Espace Louis Vuitton, Paris; Palais de Tokyo, Paris; Prague Biennale; La Monnaie de Paris; The Bronx Museum; MoCA Shanghai e in molte altre ancora. La ricerca di Davide Bertocchi nasce dalla relazione tra scienza e musica che l’artista manipola volontariamente, creando nuove prospettive e insolite configurazioni. Joris Van de Moortel (Gand, 1983) vive e lavora ad Anversa. Diplomatosi nel 2009 all’HISK di Gand, nel 2012 e 2013 è stato artista in residenza presso la Künstelerhaus Bethanien di Berlino. Artista visivo, performer e musicista, costruisce la sua opera attraverso le sue performances e gli elementi che abitano il suo quotidiano. I suoi lavori sono stati esposti in numerose sedi iternazionali tra cui: Palais de Tokyo, Paris; Central Museum, Utrecht; Museum Cultuur Strombeek Grimbergen; Künsterlerhaus Bethanien, Berlin; Fondation Boghossian - Villa Empain, Bruxelles. Nel novembre 2015 il centro d’arte contemporanea BE-PART a Waregem presenterà la prima esposizione monografica dedicata a Joris Van de Moortel in Belgio. “a due”. Arte Contemporanea in Italia e Belgio 1990-2015 è ideato e curato da Laura Viale (Torino, 1967), artista, e Maria Elena Minuto (Roma, 1981), PhD researcher presso l’Università degli Studi di Bergamo, storica dell’arte e saggista indipendente. Entrambe vivono attualmente a Bruxelles. (aise)
 
L’ITALIA OSPITE D’ONORE ALLA SITP DI ALGERI
 
ROMA - L’Italia è il Paese ospite d’onore alla tredicesima edizione del Salon International des Travaux Publics (SITP), in programma ad Algeri dal 18 al 22 novembre. Ad organizzare la partecipazione collettiva italiana è l’Agenzia Ice, che ha il compito di coordinare il padiglione italiano nello spazio centrale del Palais des Expositions. L'Algeria offre agli operatori italiani un quadro macroeconomico solido, caratterizzato da indicatori positivi, oltre alla prossimità geografica e al vantaggio, per le nostre piccole e medie imprese, di poter operare all’interno di un quadro politico relativamente stabile. Sin dal 2001 il Paese è impegnato in un ambizioso programma di costruzioni ed opere civili, spinto dalla necessità di ammodernare ed ampliare le proprie infrastrutture per adeguarle al forte aumento della popolazione. L’ultimo dei programmi quinquennali di investimenti pubblici adottato per il periodo 2010-2014 comporta degli impegni finanziari pari a 286 miliardi di dollari USA ed è destinato quasi totalmente allo sviluppo delle infrastrutture e dell’edilizia; l’Ice sottolinea, in particolare, i lavori per proseguire l’estensione e la modernizzazione della rete stradale e l’aumento delle capacità portuali e aeroportuali. (aise)
 
CAPIRE I BISOGNI DELLA COLLETTIVITÀ: IL SONDAGGIO DEL COMITES DI SAN FRANCISCO
 
SAN FRANCISCO -Presieduto da Elisabetta Ghisini, il Comites di San Francisco ha lanciato un sondaggio per “comprendere meglio le esigenze della comunità italiana” residente della circoscrizione consolare. “Ci interessa conoscere i vostri interessi, le vostre priorità, e le aree in cui vorreste contribuire ai lavori del Comites.Speriamo vogliate aiutarci compilando questo sondaggio, e inoltrandolo a tutti coloro che secondo voi possono essere interessati”, scrive il Comites nell’invito che accompagna il sondaggio disponibile a questo link. (aise)