ROMA - Conto alla rovescia per le elezioni amministrative del 25 e 26 maggio e i referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno: nel corpo elettorale anche gli italiani all’estero che se vorranno votare alle prime dovranno tornare in Italia, mentre ai referendum voteranno per corrispondenza, ammenoché non risiedano in un Paese con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisce le condizioni per l’esercizio del voto per corrispondenza.
Roma - Con 85 sì, 21 no e 28 astenuti (i senatori dem) l’aula del Senato il 14 maggio ha approvato in via definitiva il ddl di iniziativa popolare che prevede disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. Il testo ora è legge. Il ddl disciplina la partecipazione gestionale, economica e finanziaria, organizzativa e consultiva dei lavoratori alla gestione,
ITALIA – ARGENTINA: L’AMBASCIATA LANCIA IL PREMIO BINAZIONALE ALL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA
BUENOS AIRES - L’Ambasciata d’Italia in Argentina e la Segreteria per l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia argentina hanno lanciato l’invito alla presentazione di progetti per la prima edizione del Premio Binazionale all’Innovazione Tecnologica, nell’ambito dell’Accordo firmato dall’ambasciatore
L'Assemblea del Partito Democratico della Circoscrizione Estero Nell'imminenza della consultazione referendarie dell'8 e 9 maggio. Considerando che, per i cittadini italiani residenti all’estero, tempi e modalità di voto differiscono da quanto previsto in Italia. Ribadendo come al centro della consultazione vi siano i diritti del lavoro e dei lavoratori, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la correttezza e trasparenza del mercato,
"È un fatto gravissimo quanto accaduto oggi in Commissione Affari Costituzionali, dove è stato approvato un emendamento al decreto cittadinanza che rappresenta un attacco diretto agli italiani all’estero, alla loro storia e alla loro dignità", dichiara il senatore Francesco Giacobbe, eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide per il Partito Democratico.
SENATORE GIACOBBE: “IL DECRETO CITTADINANZA È UN ATTACCO INGIUSTIFICATO AGLI ITALIANI ALL’ESTERO. BOCCIATO UN EMENDAMENTO VERGOGNOSO SOLO PER RAGIONI ECONOMICHE”
La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha oggi concluso l’esame del decreto-legge sulla cittadinanza, dando mandato al relatore per l’avvio della discussione in Aula. Un passaggio istituzionale importante, ma segnato da un’assenza significativa: la Lega non ha partecipato alla votazione.
ROMA - “Col decreto legge Tajani, che andrà a introdurre una serie di pesanti cambiamenti alla legge sulla cittadinanza italiana, come Partito Democratico abbiamo subito pensato alla possibilità di poter fare modifiche alla legge per permettere almeno il riacquisto della cittadinanza”. È quanto dichiarato da Christian Di Sanzo, deputato eletto nella Ripartizione Nord e Centro America.
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