Il responsabile degli aspetti culturali e comunicativi del Concorso "La grande piazza", Leandro Janni, interviene sul progetto designato il migliore, noto con il motto “Walking on the ribbonâ€,
che si distingue per aver saputo interpretare l'identità del contesto storico nel quale è previsto operare, rafforzandone i significati con l'inserimento di nuove forme architettoniche e di arredo". Janni aggiunge: "Propongo una riflessione relativa al processo sociale, culturale e politico che implica, dovrebbe implicare, un’operazione quale “La Grande Piazzaâ€. Una riflessione sul modo di pensare e realizzare la nuova città , oggi". Janni evindenzia: "C’è tanta strada da percorrere, ancora, affinché si riaffermi una coscienza del bene comune. Ma, noi siamo convinti che questo cambiamento è possibile in quanto fortemente sperato, voluto da un numero sempre crescente di cittadini che si organizzano in gruppi, comitati, associazioni. Insomma, Caltanissetta quale bene “in comuneâ€. Un insieme di spazi, edifici e risorse condivise, a vantaggio di tutti. Un sistema urbano che risponda ai bisogni abitativi primari e alle diverse esigenze sociali, economiche, culturali ed estetiche di chi lo abita". Janni conclude così: "Per realizzare questo cambiamento, occorre sviluppare e applicare modelli nuovi". (fonte caltanissetta24ore)


