ESTATE ALLE PORTE, IL COMUNE SI PREPARA AD OSPITARE I TURISTI

Realmonte si prepara alla stagione estiva mettendo "in cantiere" diverse iniziative. Innanzitutto il comune si doterà a breve di un bilancio di previsione e del piano triennale delle opere pubbliche, già approvato dalla giunta e che adesso sarà sottoposto all'attenzione del consiglio comunale. Il pubblico consesso, inoltre, valuterà nei prossimi giorni anche una variante urbanistica che consentirà di acquisire la corretta destinazione d'uso alla residenza sanitaria assistita "Paolo Sidoti" che in questi giorni sta vivendo drammaticamente la chiusura dei battenti e la perdita di posti di lavoro. Per quanto riguarda la vivibilità del territorio, è già partita la pulizia straordinaria e nei prossimi giorni sarà dato il "via" anche alla campagna di disinfestazione per quanto riguarda insetti e roditori. Sarà inoltre riaperta la guardia medica estiva di lido Russello, zona che insieme a Punta grande è stata interessata da interventi per migliorare la viabilità con la creazione di isole pedonali, parcheggi e accessi agli arenili. E' stato inoltre avviato un servizio di vigilanza e di pulizia delle spiagge. (fonte agrigentonotizie. G.S.)

LEGAMBIENTE CON MONCADA: "DA PARTE DELLA BUROCRAZIA COMUNALE UN COLPEVOLE IMMOBILISMO"

Legambiente Agrigento “scende in campo” a fianco all’imprenditore Salvatore Moncada, che negli scorsi giorni aveva lamentato ritardi da parte del comune agrigentino per quanto riguarda le pratiche per il via libera al progetto dell’aviopista di Punta bianca ma anche per la realizzazione di impianti eolici sul territorio comunale. “Si rimane allibiti nell’ascoltare la denunzia di Salvatore Moncada cadere praticamente nel vuoto - afferma la dirigente agrigentina di Legambiente Claudia Casa -, e questo nonostante tutte le parole, o per meglio dire le chiacchiere, che ancora si continuano a spendere attorno alle prospettive di sviluppo di Agrigento, uno sviluppo che rimane purtroppo saldamente ancorato alle logiche retrive del clientelismo, dell’appartenenza a questo o quel gruppo di potere, degli interessi particolaristici che debbono avere la meglio sul bene comune e che guardano con irritato fastidio chiunque voglia mostrare con i fatti, come Totò Moncada, di volere veramente bene a questa terra”. (fonte agrigentonotizie)

DANNI IN AGRICOLTURA, L'AMMINISTRAZIONE CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ

L’amministrazione comunale di Canicattì ha invitato gli ispettorati provinciali dell’Agricoltura delle province di Caltanissetta ed Agrigento affinché “si adoperano per la delimitazione delle zone danneggiate dalla calamità naturale ed attivare tutti gli strumenti necessari perché possa essere chiesto l’accertamento dei danni e il riconoscimento e la dichiarazione dello stato di calamità naturale”, presupposto per la conseguente erogazione di aiuti alle imprese agricole di Canicattì ed del suo hinterland danneggiate dalla grandinata dello scorso 29 maggio. “Alla richiesta dello stato di calamità naturale - afferma il sindaco Vincenzo Corbo – dovranno seguire interventi per mettere le imprese nelle condizioni di superare le difficoltà derivanti dalle avverse condizioni climatiche. Oltre all’adozione di provvedimenti straordinari viene sollecitata la sospensione di tutte le scadenze bancarie e contributive in atto”.(fonte agrigentonotizie C.V.)