DUE MESI SENZA STIPENDIO PROTESTANO GLI AUTISTI DEL 118
Gli autisti soccorritori del 118 della provincia di Agrigento da due mesi lavorano senza ricevere uno stipendio. A denunciarlo è la segreteria provinciale della Cisl Fps, che ha segnalato la situazione al prefetto di Agrigento e soprattutto ai vertici del governo regionale e alla società Sise da cui dipendono i lavoratori. “Queste persone – segnala il segretario generale Giovanni Farruggia – sono spesso costretti a lavorare oltre gli orari loro assegnati effettuando numerose prestazioni di lavoro straordinario non ancora liquidate dalla società Sise. Sentiamo il dovere di portare a conoscenza del prefetto e della classe politica, che questo stato di cose e a mancata liquidazione degli emolumenti dovuti, ha determinato tra gli operatori, un notevole stato di disperazione che potrebbe portare a forme di protesta non controllabili da parte di nessuno viste le gravi condizioni economiche in cui versano le famiglieâ€. Il sindacato chiede inoltre al prefetto, di effettuare gli opportuni interventi presso gli organi competenti e la società Sise affinchè vengano liquidate le somme dovute con tempestività . (fonte agrigentonotizie G.S.)
UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ, INIZIATIVE DI FINE ANNO ACCADEMICO
L’università della terza età di Canicattì, in occasione della chiusura dell’anno accademico 2008-2009, ha programmato diverse iniziative. Sabato prossimo alle 18, nei locali "Spazio d’arte" di largo Aosta a Canicattì, verrà inaugurata la mostra di tele, opere degli allievi del corso di pittura; a seguire, nell’auditorium della scuola elementare "Padre Gioacchino", la compagnia teatrale dell’unitre presenterà “Casa di manicomiuâ€, una commedia in tre atti scritta da Salvatore Castellano. Infine domenica prossima, dopo la Santa messa celebrata da monsignor Vincenzo Restivo, alle 10 nella Chiesa di San Giuseppe, ci si sposterà al palazzo Stella per la consegna degli attestati di fine anno. (fonte agrigentonotizi. C.V.)
CLAUDIA CASA: “LA SICILIA ANDREBBE SOTTRATTA ALL'IRRESPONSABILITÀ DEI SICILIANI"
Nella giornata di domenica scorsa la spiaggia dorata di Mollarella a Licata è stata teatro della tradizionale campagna di Legambiente, che da vent’anni dà il benvenuto alla bella stagione cercando di sensibilizzare al rispetto per l’ambiente marino. Nel giro di poco meno di 4 ore, gli operatori ed i volontari del servizio civile delle riserve naturali gestite dall’associazione in provincia di Agrigento, supportati dalla meritevole opera di “bonifica†della spiaggia condotta dagli scout dell’Agesci di Licata, sono stati raccolti decine e decine di sacchi contenenti rifiuti di ogni genere, con una quantità impressionante di ingombranti. “Guardando il degrado - ha dichiarato Claudia Casa - che offende e mortifica luoghi di rara bellezza come questo splendido tratto di costa che nulla naturalisticamente ha da invidiare a località italiane più rinomate, si deve amaramente ammettere che qui, in Sicilia, non esiste alcuna differenza tra gli uomini e le bestie selvatiche. Così come gli animali tengono pulita la loro tana e fanno i loro bisogni a debita distanza da quella, allo stesso modo la maggior parte dei siciliani provvedono a mantenere linde e pulite le loro case ma, appena fuori dall’uscio, perdono ogni contegno e si trasformano negli esseri più spregevoli e maleducati che si possono immaginareâ€. La dirigente di Legambiente conclude il suo sfogo facendo appello alle istituzioni, soprattutto a quelle preposte al controllo del territorio ed alla repressione dei comportamenti incivili che deturpano l’ambiente e danneggiano l’immagine della nostra terra: “La Sicilia e le sue isole minori sono un patrimonio dell’Italia intera e rappresentano una grande ricchezza paesaggistica, sociale, economica e culturale. Tutelarla e punire in maniera ferma e decisa, senza se e senza ma, gli incivili non è solo un dovere, ma rappresenta un vantaggio per tuttiâ€.(fonte agrigentonotizie V.V.)


