AGRICOLTORI IN GINOCCHIO DOPO LE GRANDINATE

 Danni per centinaia di migliaia di euro. Li ha provocati, nelle campagne di Canicattì ed in altri comuni dell’hinterland, la forte grandinata dei giorni scorsi che si è abbattuta in provincia di Agrigento. Interi vigneti rasi al suolo, alberi di pesche completamente sradicati con il frutto caduto giù proprio nel momento in cui si stava programmando la raccolta. Una situazione questa che ha messo in ginocchio ulteriormente un settore già fortemente in crisi come quello agricolo. La denuncia arriva dalla Confederazione italiana agricoltori di Canicattì tramite il suo responsabile Pietro Sabatino, che ieri ha sollecitato un intervento delle autorità competenti, tra cui l’assessorato all’Agricoltura, la protezione civile e l’amministrazione provinciale, per verificare i danni alle aziende causati dall’eccezionale ondata di maltempo. (fonte agrigentonotizie. C.V.) Diminuisce di venti centesimi il prezzo del pane

BUONE NOTIZIE PER I CANICATTINESI.

Da stamattina, infatti, il prezzo di vendita del pane è diminuito di 20 centesimi al chilo passando da due euro e quaranta a due euro e venti. Questo il risultato di un accordo sottoscritto presso la camera del lavoro tra il segretario cittadino Antonio Maira ed il rappresentante dell'associazione panificatori di Canicattì Diego Daniele. La riduzione del prezzo di vendita del pane in città è stata adottata dopo la diminuzione del prezzo della farina acquistata dai panificatori. . (fonte agrigentonotizie. C.V.)

CONFERENZA DI SERVIZI ALL'ATO IDRICO SULLA SITUAZIONE LICATESE

Nel pomeriggio di ieri, presso la sede dell’Ato idrico si è tenuta una conferenza di servizio per discutere su alcune problematiche inerenti i servizi idrici di Licata. All’incontro era presente il sindaco Angelo Graci, l’assessore alle risorse idriche Giuseppe Mulè, e gli ingegneri Barone, Hamel, Carlino e Sala. Alla riunione hanno pure partecipato i rappresentanti sindacale Onofrio Marino e Tony Licata e Vincenzo Antona, in rappresentanza dei consorzi agricoli di Licata. “L’incontro – ha dichiarato - è stato positivo, sia per le analisi fatte, sia per le risposte ricevute. In particolare, parlando del depuratore,m che è uno dei problemi più importanti del momento, l’Ato e Girgenti acque, si sono impegnati a garantire la perfetta funzionalità dell’impianto ed il mantenimento degli standard delle acque depurate. C’è pure l’impegno a richiedere nuovamente l’autorizzazione allo scarico delle acque depurate mediante l’utilizzo di pannelli a mare. Un altro impegno riguarda la predisposizione di una convenzione tra l’ente gestore del servizio idrico e il comune di Licata per l’individuazione delle opere di appresamento delle acque depurate ai fini dell’ulteriore trattamento terziario e la successiva utilizzazione delle acque a scopo irriguo”. Nel corso della riunione sono stati analizzati gli interventi inseriti nel Pot del piano d’ambito e in particolare per il ripristino della condotta idrica dal partitore di contrada Sconfitta a Licata, e si è discusso degli interventi relativi alla connessione delle acque proveniente dalla condotta “Favara di Burgio”, per la immissione, in via sostitutiva ed integrativa, nell’attuale condotta della dissalata Gela-Aragona. (fonte agrigentonotizie)