SICILIA/SANITA': RUSSO NOMINA LETO COMMISSARIO OSPEDALE AGRIGENTO
(ASCA) - L'assessore regionale siciliano alla Sanita', Massimo Russo, ha nominato Mario Leto commissario straordinario per l'azienda ospedaliera ''San Giovanni Di Dio'' di Agrigento. L'incarico durera' fino all'insediamento del nuovo direttore generale dell'azienda. Lunedi' scorso il direttore generale del San Giovanni Di Dio, Giancarlo Manenti, aveva rassegnato le dimissioni dall'incarico all'assessore Russo in seguito alla condanna penale inflittagli dal Tribunale di Palermo. Mario Leto, palermitano 74 anni, ha ricoperto numerosi incarichi dirigenziali in aziende pubbliche e private. Nel mondo della sanita' ha ricoperto il ruolo di direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela (dal 2000 al 2004) e di direttore generale dell'Ausl 8 di Siracusa (dal 2004 al 2007).
 MAFIA: ERGASTOLO AL BOSS DI AGRIGENTO
(AGI) - La Corte di Assise di Agrigento ha condannato all'ergastolo Franco Cacciatore, 50 anni, ritenuto reggente della famiglia mafiosa di Agrigento, accusato dell'omicidio di Giovanni Poni, ucciso nel novembre del 1985 e del duplice tentato di omicidio dei fratelli Luigi e Salvatore Grassonelli, boss della Stidda di Porto Empedocle, commesso tra il 1985 e il 1986. Il pubblico ministero Adriano Scudieri aveva chiesto il carcere a vita. Cacciatore era gia' stato indagato per il delitto Poni ma nell'agosto del 1987, ma prosciolto per insufficienza di prove. All'epoca, la difesa riusci' a dimostrare che Cacciatore al momento del delitto non poteva trovarsi ad Agrigento perche' sarebbe stato in viaggio per la Germania. Dopo tanti anni, pero', il caso e' stato riaperto su disposizione del Gip del Tribunale di Palermo, Marcello Viola, che ha accolto una specifica richiesta dei pubblici ministeri della Dda a seguito delle dichiarazioni di alcuni pentiti.
PROVINCIA D'ORSI RITIRA LE DELEGHE AGLI ASSESSORI RIMPASTO IN VISTA
Il ciclone che ha devastato il governo Lombardo a Palermo è arrivato anche ad Agrigento perdendo un po' di intensità . Il presidente della Provincia regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi ha ritirato le deleghe a tutti gli assessori che compongono la sua giunta. Una decisione che arriva a un anno circa dal suo insediamento e che dovrebbe essere il campanello d'allerme per far fuori alcuni assessori. Ci si attendeva il rimpasto al comune da parte del sindaco Zambuto e invece, ecco che, ancora una volta, l'eclettico presidente D'Orsi lascia tutti di stucco. Sicuramente la decisione è scaturita dal caos in cui versa il mondo politico siciliano, con l'azzeramento della giunta da parte del presidente Raffaele Lombardo e tutte le conseguenti prese di posizione da parte degli esponenti politici del Pdl e dell'Udc. Adesso si attende l'assegnazione delle nuove deleghe assessoriali da parte del presidente della Provincia, anche se ci si aspetta qualche mossa a sorpresa sulla composizione della squadra.


