PERCHÉ UN ALTRO RINVIO? CAOS PROVINCE, REGIONE ALLO SBANDO - NOTA DI IGNAZIO ABBATE SINDACO DI MODICA “Mentre un intero territorio si preparava a mettere la parola fine ad una situazione che dire imbarazzante è poco è arrivato l’ennesimo rinvio. E per la regola del “non c’è 2 senza 3”, poteva mancare il terzo?”. Così il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, sul rinvio delle elezioni che riguardano gli organigrammi dei nuovi Liberi Consorzi. “Possiamo parlare tranquillamente di ennesimo flop per la maggioranza e del governo Crocetta. Non è assolutamente concepibile che la Sicilia sia rimasta l'unica regione in Italia a non aver ancora regolarizzato i Liberi consorzi. Qualcuno dovrà anche spiegare perché è stato impedito, per la terza volta, ai Sindaci e consiglieri di esercitare il proprio voto. Questo ennesimo ed inspiegabile rinvio mette a rischio il futuro di migliaia di dipendenti provinciali dell’intera Regione che ormai da tre anni vivono in un limbo senza certezze sul proprio futuro. A questo si aggiunge l’abbandono di servizi essenziali, quali la manutenzione della strade provinciali, l’edilizia scolastica di secondo grado, la programmazione turistica, l’ambiente e l’assistenza ai disabili. Se non è un altro fallimento dei partiti al Governo ditemi voi di cosa stiamo parlando. Purtroppo manca il coraggio di decidere se mantenere le vecchie province o attuare la riforma nazionale. A questo punto meglio trasferire le competenze e personale ai Comuni per normalizzare una situazione che da più di tre anni è lasciata al suo destino”. (fonte: ragusaoggi.it - Ignazio Abbate)
MESSINA: MACA AL LAVORO SUL TRIPLICE MURALE DELLA SCALINATA MONSIGNOR BRUNO
Al lavoro, nonostante il breve stop causato dalla pioggia. Minuscola figura che affronta un grande, triplice murale. MaCa, nome d’arte di Manuela Caruso, sta dipingendo il suo “Germe”, il progetto con cui ha vinto il bando de “Le Scalinate dell’Arte” dedicato al XXI secolo, ovvero “visioni, suggestioni, utopie e distopie del prossimo futuro”. Tre le superfici sulla Scalinata Monsignor Bruno alle quali sta lavorando l’artista: un pannello costituito da lastre in acciaio di 3,80. x 16 metri e i due muri retrostanti, rispettivamente di 7 x 17 metri e 2,50 x 9 metri. “E’ un’opera che racconta il futuro, come richiesto dal bando”, dice MaCa. “E per riuscire a raccontare il futuro è sempre necessario avere ben presente e conservare tracce del passato. Qui e lì, su questo grande muro, ci saranno perciò piccoli cenni e riferimenti alla storia di questo luogo che mi sta ospitando e che continuerà ad ospitare il murale". “Le Scalinate dell’Arte” è il progetto pluriennale dedicato all’arte e agli artisti contemporanei messinesi, con il Comune di Messina come capofila e la società Team Project come partner, finanziato nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007- (fonte: tempostretto.it)
Palermo: Ztl, commercianti pronti a querelare Orlando: "Contro di noi accuse infondate"
Diventano sempre più tesi i rapporti tra i commercianti, che nei giorni scorsi hanno dato vita a una manifestazione contro la Zona a traffico limitato, e l'amministrazione comunale. In occasione del corteo organizzato per dire "No" alla Ztl alcuni manifestanti hanno divelto la segnaletica e il sindaco ha annunciato che presenterà una relazione alla procura. La mossa del primo cittadino ha mandato su tutte le furie gli esercenti: "Rigettiamo le accuse assolutamente infondate e infamanti lanciate dal nostro primo cittadino di mafiosità e facinorosità per le quali, tra l'altro, stiamo valutando la possibilità di querelare in massa il signor Orlando". "All'indomani della presa di posizione del signor Sindaco relativa a un eventuale ricorso a denunce contro gli organizzatori della manifestazione del 25 ottobre, noi tutti commercianti, artigiani e comuni cittadini che hanno preso parte alla stessa - si legge in una nota congiunta - vorremmo precisare alcuni punti. Già all'indomani del corteo noi tutti abbiamo preso le distanze da quella sparuta frangia di personaggi che hanno creato qualche tensione, distanza che rinnoviamo in questa sede. Rigettiamo altresì le accuse assolutamente infondate e infamanti lanciate dal nostro primo cittadino di mafiosità e facinorosità per le quali, tra l'altro, stiamo valutando la possibilità di querelare in massa il signor Orlando. Questo in quanto sentiamo grave il peso delle conseguenze di una operazione che questa amministrazione ha messo in atto senza valutare né prendere in considerazione il disastroso impatto che la Ztl ha avuto sugli affari dei commercianti coinvolti. Ecco perché noi tutti commercianti lotteremo per la sopravvivenza del commercio nel centro storico adottando tutte le iniziative possibili che possano tornare utili a una causa che sentiamo legittima e importantissima per il futuro di centinaia di aziende che muovono l'economia del centro di Palermo".
SIRACUSA. COL TRENO IN AEROPORTO, L’ON. ZAPPULLA: “CERCARE DI AVERE LA STAZIONE DIRETTAMENTE DENTRO LO SCALO”
“Considero l’accordo tra Trenitalia, Rete Ferroviaria italiana e Sac per la costruzione di una fermata dei treni da e per Siracusa, un fatto di estremo rilievo positivo in sé e perché consente di lavorare e programmare un ulteriore progetto di collegamento diretto con la stessa aereostazione”, così il deputato nazionale Pippo Zappulla commenta gli ultimi positivi sviluppi della vicenda. “L’obiettivo finale deve restare quello di consentire al viaggiatore, al cittadino e al siracusano di salire sul treno a Siracusa e di scendere direttamente dentro il perimetro dell’aerostazione: esattamente come avviene già e da tempo nei piu’ moderni e efficienti aeroporti d’Italia e del mondo”, insiste Zappulla. Ma su questo punto bisogna considerare che a breve partiranno lavori a Fontanarossa per allungare la pista d’atterraggio e pensare ad una stazione dentro l’aeroporto ad oggi non sarebbe, quindi, possibile. In ogni caso, “entro marzo del 2017 si prevede siano realizzati i lavori: io credo che agli stessi soggetti, con il coordinamento dell’Assessore Regionale ai Trasporti, sin d’ora bisogna chiedere di programmare l’ultimo sforzo per l’ultimo tratto di collegamento individuando le soluzioni tecniche possibili”. (fonte: siracusaoggi.it - Gianni Catania)
TRAPANI: DA DOMANI A PALAZZO MILO MOSTRA DI CIMELI STORICI DEI CARABINIERI
Sarà inaugurata domani, alle 11.30 a Palazzo Milo, sede della Soprintendenza ai Beni culturali e Ambientali, la mostra di cimeli storici dell’Arma dei Carabinieri. Alla cerimonia prenderanno parte, oltre al comandante provinciale, colonnello Stefano Russo, il prefetto Giuseppe Priolo, il sindaco Vito Damiano e la soprintendente Paola Misuraca. La mostra è allestita in occasione della “Giorno dell’unità nazionale e Giornata delle Forze Armate” che cade il prossimo 4 novembre. Nelle “vetrine” di via Garibaldi saranno esposti cimeli, uniformi storiche e serigrafie riguardanti dell’Arma dei Carabinieri e una Motoguzzi modello “Alce Veloce 1947”, moto in dotazione alla Benemerita nel secondo dopoguerra. La mostra resterà visitabile fino a domenica prossima, 6 novembre. (fonte: TrapaniOGGI - Ornella Fulco) ttualità
FAVIGNANA: FINANZIAMENTO DI QUASI 2 MLN DI EURO AL GAC “ISOLE DI SICILIA”
Quasi due milioni di euro sono stati assegnati al Gruppo di azione costiera “Isole di Sicilia” per le attività progettuali portate avanti per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca delle isole minori siciliane. La graduatoria dei progetti presentati dai GAC, nell’ambito della “priorità 4” del Fondo Europeo per gli Affari marittimi e la pesca – FEAMP 2014-2020, approvata lo scorso 28 ottobre, è stata pubblicata ieri sull’apposito sito del Dipartimento Pesca Mediterranea. Il Piano d’azione elaborato dal GAC “Isole di Sicilia” è stato inserito al 4° posto con un finanziamento complessivo di 1.817.398,95 euro. In base alle risorse del bando, con successivo provvedimento, sarà emesso il decreto di finanziamento per attuare il programma di investimenti previsti. Le azioni inserite nel progetto mirano alla valorizzazione della pesca artigianale, alla salvaguardia dell’ambiente e alla realizzazione di piccoli interventi di riqualificazione nelle aree portuali. Quest’ultima azione, in particolare, ha un valore di circa 750.000 euro e prevede interventi di infrastrutturazione minore nei porti dei comuni che fanno parte del GAC (Favignana, Pantelleria, Ustica, Lipari, Santa Marina Salina, Malfa e Leni, recentemente entrato a far parte del Gruppo di azione costiera). È prevista, fra l’altro, l’attivazione di corsi di formazione finalizzati all’apprendimento della lingua inglese rivolti ai pescatori e ai loro familiari in considerazione dei sempre maggiori flussi turistici che interessano i territori del GAC. Saranno avviate iniziative di educazione ambientale ed alimentare incentrate sui prodotti ittici dell’area GAC con particolare riferimento alle specie “frutto della pesca artigianale”. Sono previste, inoltre, campagne per la raccolta dei rifiuti in mare, con il coinvolgimento delle marinerie locali, con particolare riferimento al materiale plastico che causa danni all’ambiente e a diverse specie marine protette, tra le quali le tartarughe; saranno, in via sperimentale, inseriti negli apparati motore di alcune imbarcazioni da pesca professionali, dei dispositivi che mirano alla riduzione delle emissioni inquinanti. Tutte le attività saranno meglio dettagliate nella fase esecutiva del progetto che deve essere attuato entro la fine del 2018. Per il presidente del GAC, Giuseppe Pagoto, “si tratta di un risultato importante, frutto del lavoro di questi anni e della rete e collaborazione fra le isole di Sicilia. Il ringraziamento va anche agli uffici regionali preposti a questa misura, diretti da Dario Cartabellotta, e alla capacità strategica dell’assessore regionale Antonello Cracolici che ha consentito alle isole di Sicilia di poter raggiungere quest’obiettivo”. (fonte: TrapaniOGGI)


