ALLA PRESENZA DEL SOTTOSEGRETARIO DOMENICO MANZIONE INAUGURATO A RAGUSA IL CENTRO POLIFUNZIONALE PER IMMIGRATI REGOLARI

Inaugurato a Ragusa ieri pomeriggio il Centro Polifunzionale d’informazione e Servizi per immigrati regolari,

struttura ubicata a Ragusa nell’immobile di Via Napoleone Colajanni già adibito a Centro di Permanenza Temporanea ed Assistenza (CPTA) interamente ristrutturato ed arredato grazie ai finanziamenti - ottenuti nell’ambito di un percorso sostenuto dalla Prefettura e confluito in un progetto elaborato dal Comune di Ragusa - a valere sul PON “Sicurezza per lo sviluppo”, obiettivo convergenza 2007 – 2013. L’iniziativa ha consentito il riutilizzo della struttura per essere destinata ai vari servizi istituzionali e del privato sociale destinati agli extracomunitari regolari, a supporto dei processi di integrazione e di inclusione sociale. Nell’ambito della cerimonia di inaugurazione, alla presenza del Sottosegretario di Stato all’Interno dott. Domenico Manzione, ha avuto luogo il Convegno dal titolo “Un nuovo modo di vivere la multiculturalità” che ha avuto la finalità – attraverso il contributo di autorevoli relatori - di illustrare le potenzialità della rete dei servizi nei settori di intervento che caratterizzano le attività a beneficio dei migranti regolari nonché il modello operativo definito sulla base di una comprovata esperienza dell’intera rete territoriale. A conclusione dell’evento c'è stata la visita dei singoli locali all’interno dei quali i vari operatori interessati per singolo servizio hanno spiegato le modalità di erogazione delle prestazioni di rispettiva pertinenza cui sono seguiti momenti di animazione e di intrattenimento a cura di alcune associazioni del settore, a conferma di quell’impegno e passione che contraddistingue il loro operato nell’intento di rendere i migranti sempre più parte attiva nel processo di integrazione. Il Sottosegretario all’Interno, oggi, interverrà a Vittoria per un’ analoga iniziativa in quel contesto comunale, ove alle ore 10.00 viene inaugurato il Centro Polifunzionale “Ex Ferrotel”. (fonte: ragusaoggi)

PARTO RECORD AL CERVELLO, GIOVANE PALERMITANA DÀ ALLA LUCE CINQUE GEMELLI

Eccezionale parto pentagemellare all’Ospedale Cervello. Ieri pomeriggio alle 18,30 Jessica Sciacca, palermitana di 24 anni, alla sua prima gravidanza, ha dato alla luce cinque bambini, tre maschi e due femmine: Giuseppe Mattia, Luigi, Giovanni, Giada e Maria Pia. I piccoli sono nati con un peso di poco più di un chilo, tranne uno che pesa 500 grammi. L’intervento con parto cesareo è stato eseguito da un’equipe medica guidata dal professore Antonio Perino, direttore dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello. Il parto è avvenuto alla trentesima settimana di gravidanza e la neomamma dai primi di luglio era ricoverata presso l’Ospedale palermitano dove è stata monitorata costantemente con l’utilizzo di tecniche particolari per ridurre i rischi di mortalità che in questi casi per singolo feto sono circa del 30%. Subito dopo il parto i cinque gemelli sono stati trasferiti al reparto di Terapia intensiva neonatale, diretto da Giorgio Sulliotti, dove resteranno in osservazione, mentre la mamma, che è in buone condizioni, resterà ancora per qualche giorno nel reparto di ostetricia. L’Ospedale Cervello a Palermo con i suoi 1500 parti l’anno è uno dei più “prolifici” nel sud Italia sul fronte nascite, dallo scorso primo gennaio è in funzione il nuovo complesso operatorio dove è possibile anche effettuare il parto in acqua e nei prossimi mesi sarà sede del polo della Sicilia Occidentale per la procreazione medicalmente assistita. La nascita di cinque gemelli di oggi a Palermo rappresenta un evento molto raro. Le statistiche parlano di un parto pentagemellare ogni sessantacinque milioni di parti nel mondo. Un parto pentagemellare a Palermo avvenne nel 1996 all’Ospedale Buccheri La Ferla, con la particolarità che entrambi i genitori erano disabili e nacquero cinque femmine. L’ultimo precedente in Italia sembra risalire ad ottobre del 2007 quando all’Ospedale Salesi di Ancona, Sara Tarantini di Porto San Giorgio diede alla luce cinque figli, tre femmine e due maschi e prima ancora nel 2005 un altro parto di questo tipo si era verificato a Roma. Nel 2010 invece a Benevento, all’Ospedale Rummo, nacquero sei gemelli, mentre viene ancora oggi ricordata, per il forte impatto mediatico che ebbe ai tempi, la nascita dei sei gemelli Giannini, due femmine e quattro maschi, l’11 gennaio 1980 all’Ospedale Careggi di Firenze. (fonte: palermotoday)

SOMMATINO. IL SINDACO CRISPINO SANFILIPPO HA ANNUNCIATO INTERVENTI ALLE STRADE CITTADINE.

SOMMATINO. L’Amministrazione comunale sta rimettendo mano agli interventi per consentire la sistemazione di diverse strade cittadine in modo da garantirne una adeguata percorribilità. In questo senso, il sindaco Crispino Sanfilipppo, parlando a tal proposito, ha sottolineato: “ Abbiamo cominciato ad asfaltare le strade già scarificate. Inoltre stiamo attenzionando gli ingressi della città. Non potremo fare tutto, ma ci impegniamo a trovare i finanziamenti necessari per completare il lavoro che abbiamo cominciato”. Dunque, non solo interventi per migliorare la viabilità, ma anche la concreta promessa che si farà di tutto pur di consentire il completamento dei lavori di intervento a diverse strade cittadine.(fonte: il fatto nisseno)

CANICATTÌ: TROVA UN PORTAFOGLI E LO RESTITUISCE, I POLIZIOTTI DENUNCIANO IL PROPRIETARIO

„Trova un portafogli per strada, ma la sua buona azione è costata cara al proprietario del borsello. Il fatto è avvenuto a Canicattì; lì un cittadino si è recato alla Polizia consegnando un portafogli trovato poco prima in strada. I poliziotti, però, all'interno del borsello hanno trovato una patente falsa e uno spinello; ecco perchè è scattata la denuncia a carico del proprietario.“ (fonte: agrigentonotizie)

SICULIANA, NASCE IL "BARATTO AMMINISTRATIVO": MENO TRIBUTI IN CAMBIO DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI

A Siculiana nasce il "baratto amministrativo". E' stato, infatti, approvato in Consiglio il regolamento per l'istituzione dello "strumento" attraverso il quale cittadini in difficoltà economica, che non possono pagare i tributi, potranno "sfoltire il debito" prestando la propria opera in favore della comunità siculianese. L'iniziativa prende la mosse dall'articolo 24 della legge di conversione del decreto meglio noto come "Sblocca Italia", che prevede "misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio". In questo caso, attenzione è stata posta nei confronti di situazioni di difficoltà, fruendo di un duplice vantaggio dall'applicazione della norma, con chiari risvolti a carattere solidaristico e sociale. «La proposta di regolamento - si legge in una nota ufficiale - è stata redatta a quattro mani dagli assessori Paolo Iacono ed Enzo Zambito, ed è stata migliorata da entrambi i gruppi consiliari, per essere poi approvata con il voto unanime del Consiglio comunale». Nel dettaglio, potranno beneficiare del “baratto amministrativo” i contribuenti con redditi inferiori a 8.500 euro che si trovano nell’impossibilità economica di pagare tasse e tributi, con un abbattimento della spesa, a famiglia, di un importo massimo di 900 euro. I beneficiari del "baratto amministrativo" saranno impegnati in interventi per la riqualificazione del territorio (così come citato dalla legge si tratta di pulizia, manutenzione, abbellimento di aree verdi, di piazze o strade) e dovranno portare a termine i progetti annualmente predisposti prestando attività lavorativa per moduli di 4 ore del valore di 30 euro. Non è dato ancora sapere, visto che è a discrezione dell'Ente decidere, quali tributi o esenzioni siano stati deliberati, nè se siano da mettere in relazione al tipo di attività che sarà posta in essere dai "volontari". «Non appena saranno predisposti gli atti propedeutici, a seguito di bando pubblico, gli aspiranti potranno presentare domanda presso gli Uffici comunali al fine di essere inseriti in una apposita graduatoria che sarà stilata secondo una specifica griglia di valutazione», fanno sapere dal Comune. (fonte: agrigentonotizie)

PRESENTATO IL VIDEO “LEGGENDA DI COLAPESCE” DEI CALANDRA&CALANDRA

Grande successo di pubblico e di critica, ieri sera, a Marettimo per la proiezione in anteprima del video dei Calandra&Calandra su la “Leggenda di Colapesce”. Nell’atrio dell’asilo parrocchiale il duo canoro alcamese, reduce dall’Expo di Milano, dove nei giorni scorsi ha presentato il lavoro interamente girato sulla più lontana delle Egadi, ha intrattenuto i numerosi presenti con i brani della tradizione siciliana contenuti nell’album “Sicilia Incantata”. Poi la conferenza con il sindaco, Giuseppe Pagoto, il vice sindaco, Vincenzo Bevilacqua, e il direttore dell’Area marina protetta “Isole Egadi”, Stefano Donati. Tra il pubblico, in prima fila, presente anche l’assessore alle Politiche Culturali, Emanuela Serra. L’iniziativa di ieri sera conclude l’apprezzato ciclo di manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale con il supporto dell’Amp, che hanno preso il via con il Medi Egadi Fest per proseguire con la prima edizione del Marettimo Jazz festival. A fare da scenario delle riprese sono stati i fondali, la coste e il Castello di Marettimo, dove il regista, Baldo Messina, ha voluto ambientare la produzione, destinata a diventare veicolo di promozione culturale e turistica dell’arcipelago. (fonte: trapanioggi)

STUDENTI DI TUTTO IL MONDO ALLA “INTENSIVE SCHOOL” SU PROGETTI URBANI

Dal 25 settembre al 3 ottobre Erice ospiterà la prima Intensive School che il laboratorio di innovazione PUSH – grazie alla collaborazione col Comune di Erice – ha organizzato per giovani dai 18 ai 35 anni. Tema del corso la prototipazione di servizi per le città del futuro: attraverso gli strumenti del “service design” i partecipanti avranno l’occasione per ideare, testare e presentare progetti innovativi destinati a migliorare la vita dei cittadini. Il programma prevede l’intervento di quattordici ospiti speciali internazionali che si alterneranno per guidare passo passo gli studenti in un intenso percorso di nove giorni: designer, esperti di comunicazione e di progettazione metteranno a disposizione della scuola la propria esperienza. Gli studenti provengono da tutto il mondo e hanno background diversi ma sono accomunati dalla passione per il service design e per le nuove tecnologie: si divideranno in gruppi per creare il prototipo di un servizio innovativo in grado di migliorare la qualità della vita nelle città del futuro. I risultati prodotti saranno poi presentati al “City as a Service Urban Thinkers Campus”, evento internazionale che PUSH porterà a Palermo dall’8 al 10 ottobre prossimo con il patrocinio di World Urban Campaign. (fonte: trapanioggi)