
(Antonina Casco) La mia lingua madre è il siciliano,quello della zona di Messina vicina all’Alcantara. E stata la mia prima lingua che ho imparato in tenera età ,perchè come si sa (al meno lo sa una insegnante esperta), i bambini non hanno tutti la stessa intelligenza. Cioè, non che alcuni siano più o meno intelligenti, è che c’è ch’impara prima a muoversi e camminare, c’è ch’impara prima a parlare,c’è anche chi impara prima ad amare gli altri, ecc. Io, coccolata dai miei cugini/e, tutti abbastanza piu grandi di mè,
La presenza umana a Palermo è attestata sin dall'epoca preistorica come una delle più antiche di tutta la Sicilia, con interessanti graffiti e pitture rupestri, ritrovati nelle grotte dell’Addaura nel 1953 dall’archeologa Jole Bovio Marconi: figure danzanti in un rito magico propiziatorio, forse “sciamani†di un popolo che abitò l’isola. La città di Palermo, sorta in epoca sconosciuta, su insediamenti preistorici in forma diversa dall’attuale, sulla convergenza di due parti naturali, si chiamò Sis, il cui significato è “fiore†nella lingua primigenia d’origine africana come i suoi primi abitanti, i Matabei, popolo proveniente dalla Giordania, passato dalla Spagna all’isola.

(Salvatore Augello) E’ d’avvero il caso di dire niente di nuovo sotto il sole. Ricordo perfettamente, che quando nel 1975, per la prima volta andai in Germania per un ciclo di riunioni tra gli emigrati, la prima cosqa di cui si lamentarono le famiglie e gli insegnanti di lingua italiana, fu proprio quella dell’insegnameto. Il sistema scolastico tedesco, sebbene diviso per lands che autonomamente legiferavano in materia, non consentivano ai figli degli emigrati un corretto inserimento nel sistema scolastico, tale da permettere anche di accedere alle scuole superiori ed all’università .
“Atto gravissimo di rinuncia alla difesa degli interessi delle nostre comunità †ROMA –Pubblichiamo di seguito una nota – “Si taglia sugli investimenti e si risparmia sulla democrazia†- firmata dai deputati Pd eletti nella Circoscrizione estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta. “L’ordine del giorno, presentato in Commissione Esteri dall’on. Zacchera, presidente del Comitato per gli italiani del mondo, e approvato dagli esponenti della maggioranza,
Intervenendo nel corso dei lavori della seduta dedicata dalla Commissione Esteri della Camera alla discussione sulla legge finanziaria, l’On. Fabio Porta (PD), ha giudicato la situazione – esposta dal relatore di maggioranza, On. Antonione (PDL) – “desolante ancor più che sconfortanteâ€. Ha quindi negato che “le pretese priorità dell'occupazione e dello sviluppo possano conseguirsi compromettendone le condizioni di base così come sta avvenendo nel comparto della scuolaâ€.
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